Fernandez Fresia Tapa

Ana María Fernández – Iván Ariel Fresia (coordinadores), Cultura, Sociedad e Iglesia. Figuras históricas significativas e innovadoras en la Argentina, siglo XX…

  Este libro cuenta algunas páginas de la historia que pertenece a los argentinos y circula –quizá sin saberlo- en...

Copertina volume 2020 definitiva - 2 marzo 2020_page-0001

Marcel Verhulst: “Demain sera plus beau”. Biographie du Père René-Marie Picron (1906-1991). (= ACSSA – Studi, 9).

Presentazione – volume Ce nouvel ouvrage de M. Verhulst présente un personnage marquant de l’histoire salésienne de Belgique et d’Afrique...

29 febbraio 2020 - Assemblea ACSSA Spagna

RESUMEN de la REUNIÓN de ACSSA-España 29 de febrero de 2020

El sábado 29 de febrero de 2020, a las 10:30 de la mañana, en la Casa Don Bosco de Madrid,...

Polonia 2

ASSEMBLEA ACSSA POLONIA: 23 NOVEMBRE 2019

Il 23 novembre 2019, nella sede dell’Ispettoria San Stanislao Kostka a Varsavia, si è svolto l’incontro dei membri della Sezione...

acssa italia

ASSEMBLEA ACSSA ITALIA – 16 NOVEMBRE 2019

Sabato 16 novembre 2019 si è tenuta per l’intera giornata, presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Via Marghera in Roma, l’assemblea...

BRASILIA

ENCONTRO ANUAL ACSSA BRASIL – Brasília, 10 e 11 de setembro de 2019

  Nos dias 10 e 11 de setembro 2019, alguns membros da ACSSA Brasil e Secretários Inspetoriais – SDB FMA,...

ispettori

Incontro tra Ispettori, ISS e ACSSA

Giovedì, 20 giugno 2019 – L’incontro dei nuovi Ispettori con il Direttore dell’Istituto Storico Salesiano (ISS), don Thomas Anchukandam, e...

16 giugno 2019 - Baumkirchen - 1-1-1

NOMINA A MEMBRO ONORARIO DELL’ASSOCIAZIONE CULTORI DI STORIA SALESIANA DELL’ARCIVESCOVO EMERITO DI SALISBURGO DR. ALOIS KOTHGASSER SDB

  Il 16 giugno 2019, a Baumkirchen (Austria), il segretario dell’Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA) don Stanisław Zimniak ha...

11 maggio 2019 - 1

Seduta della Presidenza Mondiale ACSSA – 11 maggio 2019

  Sabato 11 maggio 2019 all’Università Pontificia Salesiana (UPS) si è svolta la riunione della Presidenza mondiale dell’ACSSA. Erano presenti:...

Assemblea - 30 marzo 2019 (002)

L’Assemblea dell’Istituto Storico Salesiano – 30 marzo 2019

Sabato 30 marzo 2019 all’Università Pontificia Salesiana (UPS) si è svolta l’Assemblea dell’Istituto Storico Salesiano (ISS). Erano presenti: don Thomas...

provoost

Wim Provoost: Correspondence Belge de don Bosco (1879-1888)

Au XIXe siècle, de nombreux catholiques considéraient Don Bosco comme un saint vivant. En Belgique aussi, son choix radical pour...

gruppo nairobi

2ème SEMINAIRE CONTINENTAL ACSSA-AFRIQUE ET MADAGASCAR (Afrique et Madagascar du 4 au 9 mars 2019 Nairobi)

 SULLE ORME DEI NOSTRI PIONIERI NELLA MISSIONE SALESIANA Don Bosco Youth Educational Services (DBYES) Dagoretti Maarket Road P.O. Box 2...

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Category: Notizie

Seduta del Consiglio Direttivo dell’Istituto Storico Salesiano e del Consiglio di Redazione della rivista “Ricerche Storiche Salesiane” Roma, 19 giugno 2020

Venerdì scorso, 19 giugno 2020, dalle ore 15.30 alle ore 17.45, all’Università Pontificia Salesiana (UPS) si è svolta la riunione del Consiglio Direttivo dell’Istituto Storico Salesiano (ISS), a cui hanno preso parte don Thomas Anchukandam, don Aldo Giraudo e don Stanisław Zimniak; assente giustificato don Francesco Casella. Subito dopo si è svolto l’incontro del Consiglio di Redazione della rivista “Ricerche Storiche Salesiane”, a cui hanno partecipato i soci sopra nominati.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: l’informazione sui campi di ricerca dei nuovi membri dell’ISS: signor Ariel Fresia; don Pedro Ruz Delgado; don Germain Kivungila; don Hendry Dominic; la revisione della composizione di responsabilità all’interno dell’ISS, cioè aggregare uno dei nuovi membri al Consiglio Direttivo e un altro a quello di Redazione delle RSS; l’informazione circa il Congresso su don Paolo Albera da svolgersi nel 2021; la relazione sulle proposte delle giornate di studio da realizzare nell’autunno 2020  su don Alberto De Agostini e su don Antonio Colbacchini; le pubblicazioni in preparazione: Fonti Salesiane, Volume Secondo (Prellezo, Giraudo, Anchukandam); la ricerca di don Th. Anchukandam, Theological Formation of Salesians in India with special reference to Kristu Jyoti College, Bangalore; l’Epistolario di Don Bosco – volume nono a cura di don Motto; la corrispondenza dei polacchi con don Bosco a cura di don J. Wąsowicz e don S. Zimniak; il Repertorio Bibliografico: 2005-2019, a cura di Cinzia Angelucci e Stanisław Zimniak (collana PiB ISS); la valutazione delle proposte di ricerche dei studiosi: Paolo Pieraccini, Salesiani in Terra Santa: dall’“Opera Don Belloni” al Mandato Britannico (1863-1920): attività educativa, questioni politico-diplomatiche, problemi d’identità nazionale; e don Gianni Caputa, Simone Srugì (1877-1943) nella storia di Betgamàl; l’esame della programmazione per il sessennio 2020-2025; la collaborazione tra l’ISS e l’ACSSA in vista del futuro; lo stato della revisione delle norme editoriali per l’edizione critica delle fonti salesiane (don Giraudo, don Motto e don Prellezo); gli strumenti, i sussidiari: glossario, sigle e altri strumenti metodologici; infine l’informazione sulla biblioteca.

Prima di passare al lavoro del Consiglio di Redazione i presenti hanno fissato la data della prossima riunione del Consiglio Direttivo per il 23 ottobre 2020, dalle ore 15.30 alle 18.00. Come è consuetudine, tale riunione sarà seguita da quella del Consiglio di Redazione delle RSS.

Inoltre è stata programmata l’Assemblea ISS per il 24 ottobre 2020, dalle ore 9.00 alle ore 12.30. Tutti questi incontri si svolgeranno nella sede dell’Università Pontificia Salesiana.

 Incontro del Consiglio di Redazione delle “Ricerche Storiche Salesiane”

Il caporedattore ha riferito sulla valutazione del materiale che gli è stato consegnato per il secondo numero delle RSS 2020. Nella sezione STUDI sono accolti tre studi di: Paolo Pieraccini, Impelido Nestor e Joachim Bürkle. Nella sezione FONTI è stata accolta l’edizione critica di un testo a cura di Rodolfo Bogotto. Nella sezione PROFILI è contemplata la ricerca ad opera di Thomas Anchukandam. Invece nella sezione NOTA un contributo di don Wim Collin. Sarà pubblicato anche il repertorio bibliografico a cura di Cinzia Angelucci e Stanisław Zimniak. Per la sezione RECENSIONI sono state accolte cinque testi. Nella SEGNALAZIONI per il momento ci sono due testi.

Per il primo numero del l’anno 2021, dedicato a don Paolo Albera, sono arrivate le seguenti ricerche per la sezione STUDI degli seguenti studiosi: Paolo Pieraccini, Aldo Giraudo, Pedro Ruz Delgado, Vito Maurizio e Germain Kivungila. In quella delle FONTI c’è la proposta di Aldo Giraudo; in quella dei PROFILI per il momento non c’è niente di preciso. Invece nella sezione NOTA ci sono due ricerche di: Thomas Anchukandam, Pedro Ruz Delgado-Fernando Ría García. Per le due successive, cioè RECENSIONI e SEGNALAZIONI per il momento non è stato proposto niente di concreto.

Per il secondo numero dell’anno 2021: nella sezione STUDI è annotata la proposta di Aldo Giraudo. In quella delle FONTI c’è la proposta di Pedro Ruz Delgado. La sezione PROFILI rimane scoperta. Invece in quella della NOTA ci sono due proposte di: Thomas Anchukandam, Pedro Ruz Delgado. Nelle due successive, cioè RECENSIONI e SEGNALAZIONI per il momento non sono notificate proposte.

L’incontro è stato concluso da un grazie e dalla preghiera, alle ore 17.45.

                                              don Stanisław Zimniak

(segretario di coordinamento – ISS)

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Ana María Fernández – Iván Ariel Fresia (coordinadores), Cultura, Sociedad e Iglesia. Figuras históricas significativas e innovadoras en la Argentina, siglo XX…

Fernandez Fresia Tapa

 

Este libro cuenta algunas páginas de la historia que pertenece a los argentinos y circula –quizá sin saberlo- en las venas de su ser nación. Las figuras que presenta el libro muestra la potencia de esos “pasantes” (al decir de Michel de Certeau) que dejaron huellas importantes en la cultura, la sociedad y la iglesia argentina. A fines del siglo XIX y en el XX ellas han tenido el coraje de extender su horizonte y ofrecer a la sociedad de su tiempo, humanidad y educación, respeto por las culturas, lucha por los derechos de los menos favorecidos, promoción del patrimonio, valores por los que el carisma salesiano sigue apostando con los medios que tiene a su alcance.

Es resultado del esfuerzo de los autores que aquí exponen sus trabajos de investigación, forjados en el marco del Seminario Continental Americano, organizado por la Asociación de Cultores de Historia Salesiana (ACSSA, según sus iniciales en italiano), a pricnipios de 2019 realizado en Buenos Aires, en el que tomaron parte estudiosos de varias naciones. Aquí se recogen únicamente las ponencias de los autores argentinos y se han agrupado en tres secciones. La primera sección trae aportes epistemológicos para ayudar a comprender las figuras históricas. El texto de Laura Mombello Las huellas del presente en las historias de vida ofrece reflexiones pertinentes para construir la historia de las figuras a partir del recurso a la memoria y a las historias de vida.

La segunda sección presenta dos Figuras religiosas de relevancia pública en interacción con la sociedad civil: el salesiano coadjutor Carlos Conci y Monseñor Jaime de Nevares. Iván Ariel Fresia, bajo el título Redes parroquiales, Círculos de obreros y participación política, Carlos Conci, un actor social invisibilizado, 1915-1925 presenta a un religioso salesiano nacido en Trento en 1877 y llegado a la Argentina en 1897 que falleció en Rosario en 1947. María Andrea Nicoletti estudia la figura del salesiano Monseñor Jaime Francisco de Nevares: “Don Jaime”, “Pastor de Neuquén” (Buenos Aires 1915 – Neuquén 1995).

La tercera sección, ofrece a Figuras religiosas al cuidado del patrimonio educativo, cultural y arquitectónico: los sacerdotes salesianos Pedro Tantardini y Domingo Milanesio. Se abre con el aporte de Nicolás Moretti titulado Un soldado en el campo de batalla. Pedro Tantardini y la obra salesiana en Córdoba 1905 – 1929. En segundo lugar, la figura del misionero Domingo Milanesio, presentada por Walter Paris, es conocida y se diría hasta legendaria en la Argentina, sobre todo en la Patagonia donde transcurrió gran parte de su vida.

Actuando en diferentes áreas como la educación, la organización social y sindical, el compromiso con lo pobres o la acción misionera dejaron huellas perceptibles en la historia. Cada uno de los autores es conciente que esas figuras ya no volveran y  no pretenden su reconstitución en el presente por medio de la investigación historica. Pero como sus huellas permanecen y afloran a la superficie, los historiadores hacen el gesto historiografico de ponerlos en su tiempo y a la vez traerlos al presente por la operación historiográfica.

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Marcel Verhulst: “Demain sera plus beau”. Biographie du Père René-Marie Picron (1906-1991). (= ACSSA – Studi, 9).

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Presentazione – volume

Ce nouvel ouvrage de M. Verhulst présente un personnage marquant de l’histoire salésienne de Belgique et d’Afrique : le très dynamique Père René-Marie Picron (1906-1991). En 1933 il quitte la Belgique pour être missionnaire au Congo belge, aujourd’hui appelé “République démocratique du Congo”.

En 1952, il est nommé provincial de Belgique et du Congo. Dans cette fonction, il joue un rôle significatif dans l’expansion de l’œuvre salésienne au Congo et au Rwanda, à tel point qu’on peut dire qu’il est à l’origine de la création, en 1959, de la Province d’Afrique centrale (AFC).

Parti une deuxième fois comme missionnaire au Congo, puis au Rwanda, il se consacre désormais à la formation initiale des Salésiens et à l’expansion d’autres groupes de la famille salésienne tels que les Coopérateurs salésiens et les Anciens élèves. Il se montre soucieux de relever le défi de la communication sociale et du laïcat dans l’Église et, dans le même temps, il s’investit beaucoup dans l’inculturation de la liturgie, de la catéchèse et de la pastorale.

Ainsi, le P. Picron a été un salésien qui a beaucoup contribué à l’enracinement du charisme salésien en Afrique centrale. Sans être exempt de quelques défauts propres à tout être humain, il mériterait selon certains d’être qualifié “saint”.

Presentazione – autore

Marcel Verhulst, né en 1945, est salésien-prêtre de Don Bosco. Après ses études philosophiques et théologiques à l’Université Pontificale Salésienne (UPS) à Rome,  il enseigne l’histoire et la spiritualité salésiennes de 1981 à 2018 dans deux centres de formation en République Démocratique du Congo. Dans le même temps, il fait des recherches au niveau de l’histoire salésienne en Afrique qu’il publie dans la Collection Maisha sous la direction de l’Institut Théologique Saint François de Sales (ITSF), consacrée à des Figures et Œuvres de l’Eglise en Afrique, et dans la revue Ricerche Storiche Salesiane.

Il s’est particulièrement intéressé à la genèse et au développement de la province d’Afrique Centrale de 1952 à 2005. Il a aussi étudié divers personnages qui ont joué un rôle important dans l’histoire de l’implantation de l’œuvre salésienne en Afrique : Don Francesco Scaloni qui a été le premier provincial de la Belgique et du Congo, les six “pionniersˮ qui sont partis au Congo en 1911, et quelques autres figures marquantes.

Professeur émérite depuis 2018, il est rentré dans son pays natal, la Belgique où, à côté de quelques tâches de secrétariat, il continue de faire des recherches en histoire salésienne.

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Slovenia – Apertura del nuovo Archivio ispettoriale

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Ljubljana, Slovenia – gennaio 2020 – Il 31 gennaio, festa di San Giovanni Bosco, a Ljubljana Rakovnik, Casa Madre dell’Ispettoria salesiana della Slovenia (SLO), si sono radunati i salesiani per il loro ritiro spirituale. Nell’occasione sono stati aperti i nuovi spazi dell’archivio ispettoriale. Prima della benedizione don Marko Košnik, Ispettore SLO, ha detto: “Dopo anni di sforzi apriamo i nuovi, ampliati e moderni spazi per l’archivio e così vogliamo rendere onore al patrimonio salesiano e ai salesiani che hanno gettato le fondamenta della nostra Ispettoria attuale. Siamo orgogliosi della coscienziosità, perseveranza e conoscenza del prof. Bogdan Kolar, SDB, membro dell’ACSSA, il quale in quanto responsabile da anni veglia sull’archivio, prendendosene cura in maniera tale da essere divenuto un modello esemplare per gli altri ordini religiosi e istituti ecclesiali in Slovenia”. Don Kolar ha poi presentato le necessità e la sistemazione dell’Archivio ispettoriale, con brani storici nascosti nei documenti e interessanti materiali nelle scatole archivistiche. A cura dell’ANS, 5 febbraio 2020.

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La “cartina salesiana di Nizza” va oltre confini: Roma-Assisi-il mondo

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L’archivio Storico delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) esce dai confini di Nizza Monferrato per raggiungere non solo le diverse regioni d’Italia, ma gli estremi confini della terra e coglie l’opportunità di divulgare in contesti nazionali ed internazionali le proprie iniziative, in particolare l’ultima: la “Cartina della Nizza salesiana”. Si tratta di una cartina toponomastica in cui sono evidenziati i luoghi più significativi del territorio di Nizza Monferrato (Asti), sede della Casa Madre delle Figlie di Maria Ausiliatrice, legati alle figure di: Don Bosco e Madre Maria Domenica Mazzarello, fondatori dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, delle prime religiose ivi giunte e di alcuni laici ad essi legati.

La divulgazione di questa cartina fornisce un’occasione divulgativa per descrivere la storia del territorio a partire dalla documentazione conservata nell’Archivio Storico Ispettoriale delle FMA del Piemonte, della Valle d’Aosta e della Provincia di Pavia e dei legami con le persone che in esso operano: storia che intreccia il sociale con il religioso, la cultura con la fede, l’educazione con la solidarietà.

Durante le Giornate di Spiritualità della Famiglia salesiana, sul tema della Strenna “«Sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra» (MT 6,10). Buoni Cristiani e Onesti Cittadini”, che si sono svolte a Torino-Valdocco, suor Paola Cuccioli, responsabile dell’archivio Storico, nonché membro dell’ACSSA, ha potuto condividere con molti dei convegnisti provenienti da tutto il mondo e in particolare con il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, il progetto della “Cartina della Nizza salesiana”.

Anche la partecipazione al Seminario Nazionale sull’ospitalità religiosa “Verso uno stile condiviso di ospitalità conviviale”, a cura dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), svoltosi a Santa Maria degli Angeli-Assisi, è stata un’occasione per poter diffondere le iniziative culturali, religiose, turistiche che si stanno costruendo nel territorio monferrino con i convegnisti provenienti da tutta Italia. Don Gionata De Marco, Direttore dell’Ufficio organizzatore, ha accolto con plauso l’iniziativa.

L’occasione di poter presentare questa cartina è stata anche quella di diffondere le prossime iniziative, con la speranza che siano sempre più frequentate anche da persone lontane dai confini nicesi: il prossimo 13 maggio in occasione della festa di Santa Maria Domenica Mazzarello, infatti, ci saranno delle iniziativa che metteranno “in pratica” la cartina della Nizza Salesiana; e nell’ultimo fine-settimana di settembre: 25, 26 e 27 ci sarà la quarta edizione del cammino-pellegrinaggio “Mor…Nizza”, iniziativa che porterà quanti vi prenderanno parte a ripercorrere a ritroso il viaggio che ha portato, nel lontano 1879, madre Maria Domenica Mazzarello da Mornese – comune dov’era nata e dove viveva – a Nizza Monferrato – città in cui la Santa ha dato vita alla Casa Madre delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Congregazione fondata nel 1872 da San Giovanni Bosco con la sua collaborazione. A cura dell’ANS, 4 febbraio 2020.

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Memoria dei luoghi e della storia: Giovedì 30 gennaio 2020

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Don Juan BOTTASSO – missionario – docente universitario – membro dell’ACSSA è deceduto il 24 dicembre 2019

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Don Juan Bottasso, missionario salesiano in Amazzonia e nella Sierra dell’Ecuador, è morto martedì 24 dicembre scorso nella città di Quito. Aveva 83 anni.

Don Bottasso è stato un grande missionario salesiano, uno dei pionieri nella difesa delle popolazioni indigene dell’Ecuador. L’Ispettoria salesiana “Sacro Cuore di Gesù” ha annunciato la sua morte intorno alla mezzanotte del 24 dicembre, attraverso i suoi social network, affermando “che la sua Pasqua di Risurrezione possa essere annuncio di fecondità di nuovi grandi missionari per la Chiesa e la Famiglia Salesiana”.

Don Bottasso è nato a Peveragno (Piemonte), il 27 settembre 1936. Ha studiato dal 1947 nell’Istituto Salesiano di Valdocco, Casa madre dei Salesiani a Torino. Nel 1952 entra nel Noviziato di Monte Oliveto, a Pinerolo, per poi proseguire gli studi a Foglizzo, dove frequenta liceo e filosofia. Fa il tirocinio come insegnante a Chieri e a Cuneo, tra il 1957 e il 1959.

Chiede di partire missionario e si imbarca per l’Ecuador, quando ha meno di 25 anni. Studia teologia a Bogotá, ma il suo cuore è sempre con le missioni salesiane a Sucúa, dove viene inviato dopo l’ordinazione sacerdotale, nel 1963.

Trascorre sei decenni vivendo, conoscendo e difendendo gli indigeni Shuar, costruendo ponti tra la Chiesa e gli indigeni, e aprendo strade verso una nuova comprensione del significato della missione evangelizzatrice tra i popoli indigeni, anticipando una “Chiesa in uscita” con un “volto e un cuore indigeni”.

“Juan Bottasso è stato il mio grande ispiratore nel processo di rinnovamento missionario e nello studio delle culture”, ha commentato il missionario della Consolata Julio Caldeira, nuovo responsabile della comunicazione della Rete Ecclesiale Pan-Amazzonica (REPAM), che ha approfondito l’eredità culturale e apostolica di don Bottasso nello sviluppo del suo master in comunicazione. “Il suo lavoro con gli Shuar, ma soprattutto nella fondazione dell’Università Politecnica Salesiana (UPS) di Quito e nell’editrice Abya-Yala, mi ha aiutato molto a capire il nuovo modello missionario” continua Caldeira.

Come teologo e antropologo, padre Bottasso è stato un pioniere nella formazione del movimento indigeno in Amazzonia nel 1964, sostenendo “una presenza missionaria rispettosa delle culture e solidale con le rivendicazioni territoriali degli indigeni, la lingua e l’educazione interculturale”, come affermano coloro che conoscevano la sua abilità e preparazione intellettuale, nella direzione della casa editrice Mundo Shuar, da lui creata nel 1975, che in seguito avrebbe dato vita a quello che oggi sono l’Abya-Yala Cultural Center, la casa editrice Abya-Yala e il Museo Abya-Yala.

Indubbiamente, il suo dinamismo illuminato nel mondo editoriale e accademico, ha aperto strade in difesa delle culture originarie del Paese.

“Il suo insegnamento, la sua dedizione e il suo lavoro per i poveri, insieme all’immenso dono della persona che è stato rimangono con noi per sempre”, ha dichiarato con enorme cordoglio l’UPS di Quito, di cui don Botasso è stato vicerettore dal 1995 al 1999. (La notizia è stata presa dall’ANS).

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ASSEMBLEA ACSSA POLONIA: 23 NOVEMBRE 2019

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Il 23 novembre 2019, nella sede dell’Ispettoria San Stanislao Kostka a Varsavia, si è svolto l’incontro dei membri della Sezione Polacca ACSSA. Erano presenti nove su quattordici membri; le assenze sono state causate, per la maggior parte dei casi, da importanti impegni sopravvenuti, o da situazione di salute.

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I presenti sono stati salutati dal nuovo superiore dell’Ispettoria San Stanislao Kostka di Varsavia, don Tadeusz Jarecki, il quale ha garantito il suo pieno appoggio alle iniziative e specialmente al grande progetto dell’Enciclopedia salesiana. Ha ringraziato i membri dell’ACSSA per l’organizzazione dei vari convegni dedicati alle opere, o figure salesiane e per le pubblicazioni sulle opere salesiane, nonché sui singoli salesiani. A suo parere ciò è un lavoro di notevole valore e, senza dubbio contribuisce alla conoscenza delle attività storiche della Congregazione non solo nei nostri ambienti, ma viene percepito e apprezzato anche in ambito ecclesiastico e civile.

Dopo il saluto si è svolto un atto insolito, cioè la consegna del Diploma di Membro Onorario dell’Associazione Cultori di Storia Salesiana; tale titolo è stato conferito al prof. don Jan Krawiec, emerito docente nello studentato di teologia a Cracovia. A tenere una succinta laudatio in suo onore, è stato il prof. don Stanisław Wilk, Presidente della sezione polacca dell’ACSSA. Invece il segretario generale don Stanisław Zimniak ha esposto il percorso di tale nomina e i motivi fondamentali e i motivi che l’hanno determinata. Già nel corso della riunione svoltasi l’11 maggio 2019 a Roma, la Presidenza Mondiale dell’ACSSA aveva preso la delibera di nominarlo Membro Onorario dell’ACSSA. In primo luogo ha evidenziato il suo valido compito di promotore di numerose tesi sulla storia salesiana in Polonia, e di autore di tante pubblicazioni scientifiche e divulgative a carattere storico; inoltre è stato un ricercato collaboratore in veste di esperto in varie cause di beatificazione e canonizzazione di soci della Società Salesiana. Dunque questo atto è stato un segno concreto di riconoscimento per tutto ciò che ha fatto in favore della promozione della cultura storica salesiana.

Di seguito il Presidente Wilk ha reso conto di ciò che è stato realizzato dopo la precedente riunione, svoltasi il 27 aprile a. c. Ha evidenziato alcune questioni che rendono un po’ faticosa la realizzazione dell’importante progetto dell’Enciclopedia salesiana.

Il segretario generale dell’ACSSA, don Stanisław Zimniak, ha ripercorso il lavoro di preparazione al 7° Congresso mondiale dell’ACSSA, cioè i cinque seminari continentali realizzati dalla Presidenza ACSSA nell’arco degli anni 2018-2019. Tutti i cinque seminari hanno trattato lo stesso argomento: Figure salesiane rilevanti fra il XIX e XX secolo. Ovviamente si è tenuto conto delle esigenze locali, cioè sono stati anche proposti temi piuttosto di taglio metodologico, oppure legati alla conservazione del patrimonio salesiano. Egli ha ribadito che tutti questi seminari sono stati trattati come una specie di “laboratorio” di preparazione al 7° Congresso mondiale ACSSA. Ciò vuol dire che ora dovranno essere presentati i lavori definitivi. Quindi ha invitato i relatori polacchi a rispondere alle indicazioni che sono state impartite nel corso del seminario europeo e riconfermate nella lettera del Presidente ACSSA, don F. Motto, del 24 giugno 2019. Inoltre ha detto che sarebbe conveniente un maggior numero di relazioni di autori polacchi. Ha fatto notare che i membri italiani hanno proposto 16 relazioni!

Egli ha detto che l’Associazione conta attualmente 208 membri (FMA, SDB, CDB e altri gruppi della Famiglia Salesiana), tra cui un buon numero è formato da storici professionisti, anche se prevalgono quelli definiti come cultori. Una cosa degna di nota è il fatto che sta crescendo il numero dei ricercatori e cultori laici. Si tratta di un lavoro che richiede tanto impegno e attenzione, per dare ulteriore rinvigorimento e assicurare l’aggiornamento nel campo delle scienze storiche a questo “movimento”, nato per iniziativa dell’ISS e approvato dal Rettore Maggiore dei Salesiani. Quindi la corresponsabilità viene condivisa con i membri dell’ISS. Infine il segretario generale ha reso conto delle ultime pubblicazioni dell’ISS e dei Membri ACSSA. Ha invitato i presenti a comunicargli le nuove pubblicazioni e a usufruire del sito ISS-ACSSA, che viene puntualmente aggiornato e costituisce uno strumento credibile di scambio e di comunicazione a livello mondiale.

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Al centro dei lavori, tuttavia, è stata la verifica dell’andamento dello studio per il progetto dell’Enciclopedia Salesiana. Il Presidente ha ricordato che alla base dei lavori stanno le voci proposte ed individuate da don Jarosław Wąsowicz. Tuttavia dovranno essere ancora revisionate e precisate alcune voci: sia quelle biografiche sia quelle riguardanti le opere salesiane e le strutture di governo e di animazione della Società Salesiana e dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. In una parola il lavoro dovrà rispecchiare una possibilmente precisa fisionomia salesiana per quello che riguarda la Polonia. Si tratta di una iniziativa che ha visto indispensabile il coinvolgimento di altri ricercatori e studiosi salesiani, che non fanno parte dell’ACSSA polacca. Il coinvolgimento dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, preso nell’anno passato, è stato valutato positivamente. Attualmente sono coinvolte solo due suore: Bernadete Lewek e Małgorzata Łukawska. Questa verifica di voci sarà ancora una volta sottoposta alla valutazione nella prossima programmata seduta della Sezione ACSSA in Polonia, cioè il 25 aprile 2020. Il Presidente ha detto che la dinamica dei lavori si differenzia da una all’altra Ispettoria. È soddisfatto del progresso che hanno compiuto le due Ispettorie del Nord della Polonia, quella di Piła e di Varsavia. Sta pure progredendo la raccolta, a dire di don Jacek Bielski, dei dati da parte dell’Ispettoria di San Giovanni Bosco di Wrocław. Permangono ancora le difficoltà con l’Ispettoria di San Giacinto di Cracovia che Don Wilk ha provato a rimuovere. Il suo contatto con don Józef Marszałek, purtroppo, non è servito, perché la sua raccolta di dati biografici si basa su principi quasi incompatibili con quelli fissati dalla redazione dell’Enciclopedia. Ha cercato di mettersi a contatto con don Waldemar Żurek, ma per il momento non ha fruttato niente di concreto.  Però, a sorpresa, è venuto in aiuto, appunto, don Jan Krawiec, il quale si è obbligato a realizzare alcune voci su singole opere salesiane riguardanti questa ispettoria.

È stato chiesto al Presidente di comunicare a tutti gli Ispettori e alle Ispettrici informazioni sui lavori che si stanno facendo, a che punto siamo e quali difficoltà si riscontrano in vista di giungere ad una conclusione di questo progetto.

Infine i Membri presenti hanno brevemente informato su ciò che attualmente stanno portando avanti. Alcuni di loro sono impegnati in pubblicazioni sui singoli salesiani, oppure sulle presenze salesiane. Quasi tutti, anche se in maniera diversa, sono coinvolti in organizzazioni di seminari o giornate di studio per festeggiare vari anniversari salesiani. I presenti sono stati informati che don Waldemar Żurek, sta portando avanti le edizioni critiche delle fonti salesiane. Invece don Jarosław Wąsowicz ha raccontato che, tra varie altre iniziative, sta per ultimare la ricerca sul salesiano Antoni Baraniak SDB (1904-1977), che fu prima segretario del Primate di Polonia August Hlond, poi arcivescovo di Poznań.  Di questo salesiano è stato avviato il processo per la canonizzazione. Si tratta di un personaggio di capitale importanza per la storia della Chiesa Cattolica e della società civile in Polonia durante il regime comunista.

La data del prossimo incontro è stata fissata al 25 aprile 2020. L’assemblea si è conclusa con i ringraziamenti per la squisita ospitalità e con la preghiera.

A cura di don Stanisław Zimniak

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Sulle tracce di Magellano: Venerdì 15 novembre 2019, ore 21 – Sala Carver, Urban Center, via Turati 6, Monza

centro culturale talamoni

SULLE TRACCE DI MAGELLANO

Dai sogni di don Bosco all’avventura di De Agostini

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Nel 1519, Ferdinando Magellano partì verso il Sud America per compiere il primo giro del mondo della storia. Nel 1909, don Alberto Maria De Agostini (fratello minore del geografo Giovanni De Agostini, fondatore nel 1901 dell’Istituto Geografico De Agostini) venne ordinato sacerdote salesiano e inviato come missionario nella Terra del Fuoco. Padre Patagonia, questo il nome col quale le popolazioni dell’Argentina e del Cile ancora oggi lo ricordano. Alpinista, fotografo, compì numerose spedizioni e fu autore del film “Terre magellaniche” (1933). Fu lui a nominare Monte Darwin la seconda cima più alta dell’arcipelago.

Interviene Francesco Motto, Istituto storico salesiano, Roma
Introduce Marina Seregni, CCTalamoni

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ACSSA ARGENTINA EN LA INAUGURACIÓN DEL ARCHIVO HISTORICO SALESIANO EN ARGENTINA SUR – 7 NOVEMBRE 2019

El día 7 se inauguró el Archivo Histórico Salesiano de Argentina Sur (ARS), sede ciudad de Buenos Aires. Un sueño esperado por muchos historiadores e historiadoras especializados en historia de la iglesia, historia de la patagonia y de las misiones salesianas en la Argentina. Gracias al aporte, el interes y la perspectiva de futuro, del Rector Mayor Ángel Fernández Artime hizo realidad el trabajo de remodelación de las instalaciones, la restauración de documentos y contratación de personal.

Varios socios de ACSSA-A (Asociación Cultores de Historia Salesiana. Argentina) estuve presente en este acontecimiento significativo. Entre los socios, estuvieron presentes el P. Alejandro Ángel León sdb, Coordinador General del Archivo. Leon, afirmó en sus palabras de presentación que “Es realmente un sueño esperado por muchos salesianos, el conservar la historia y nuestro pasado”.

Ademas estuvieron presentes el Dr. Ivan Ariel Fresia sdb y Dra. Maria Andrea Nicoletti quienes tuvieron a cargo las conferencias sobre el valor de los archivos para la historia, en general y para la historia salesiana en particular. La exposición de Fresia se tituló “Arqueología del archivo y genealogia de las practicas del historiador” y la de Nicoletti “El archivo y los archivos salesianos: preservar la memoria y resignificar sus historias en la Historia”. Además estuvo presente Dra. Ana Maria Fernandez fma, secretaria de ACSSA-A y Lic. Pamela Alarcon, directora de la sede Bahia Blanca del Archivo Historico.

El archivo inaugurado por el Rector Mayor Ángel Fernández Artime, Rector Mayor, que da impulso, hace realidad guarda la historia y abre los archivos salesianos a la consulta de especialistas. Tambien fue ocasión para presentar el primer libro de la colección “figuras” donde se publicaran textos de socios ACSSA-A. El primero de ellos “Ceferino Namuncurá. Representaciones de una figura historica” de María Andrea Nicoletti fue obsequiado al Rector Mayor.

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Assemblea dell’Istituto Storico Salesiano – 25 ottobre 2019: punti salienti

Sabato 25 ottobre 2019 all’Università Pontificia Salesiana (UPS) si è svolta l’Assemblea dell’Istituto Storico Salesiano (ISS). Erano presenti: don Thomas Anchukandam, don Francesco Casella, don Miguel Canino, don Aldo Giraudo, don Germain Kivungila, don Francesco Motto, don Giorgio Rossi, don Pedro Ruz e don Stanisław Zimniak. Erano assenti per motivi giustificati: il signor Iván Ariel Fresia, don Hendry Dominic e don José Manuel Prellezo.

Dopo la preghiera e il saluto da parte del Direttore, don Thomas Anchukandam, è stato approvato il verbale dell’Assemblea, svoltasi il 30 marzo 2019. Il Direttore ha dato il benvenuto ai nuovi Membri: don Germain Kivungila sdb (AFC; membro stabile nominato il 10 maggio 2019), don Pedro Ruz Delgado sdb (SMX; membro stabile nominato il 24 maggio 2019) e don Hendry Selvaraj Dominic sdb (INM, membro stabile nominato il 3 giugno 2019); questi non poteva esserci per motivi di ricerca pianificata all’estero. Don Germain Kivungila ha raccontato che ha ottenuto il dottorato di ricerca in Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana. Don Ruz, invece, ha detto che sta portando a conclusione il dottorato di ricerca presso l’Università di Valencia (Spagna) su mons. Marcelino Olaechea Loizaga (1889-1972). Invece don Dominic sta concludendo il dottorato di ricerca su mons. Louis Mathias SDB (1887-1965) presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Entrambi sperano di concludere i loro lavori entro l’anno 2020. A parte questo, i due nuovi nominati (don Germain e don Dominic) hanno ricevuto dai Superiori il permesso di insegnare storia ecclesiastica nelle loro rispettive Ispettorie, concordando questo impegno con il Direttore dell’ISS e rispettivi responsabili dei centri di studio.

Il segretario di coordinamento ha fornito una succinta relazione sui temi trattati dal Consiglio Direttivo, seguito da quello della Redazione delle “Ricerche Storiche Salesiane”, che ha avuto luogo il 21 giugno 2019 nel campus universitario dell’UPS.

È stata presentata la situazione relativa all’organizzazione del convegno su don Paolo Albera, di cui il tema provvisorio sarebbe: Don Albera e le Istituzione salesiane al suo tempo. Dopo aver scambiato i pareri sull’impostazione tematica del convegno, è stato istituito il Comitato Organizzativo nelle persone di don Francesco Motto, don Pedro Ruz e don Germain Kivungila. I presenti hanno concordato anche la data e il luogo di svolgimento. Quindi questo appuntamento si svolgerà a Torino (Valdocco) il 30 e 31ottobre 2021. Purtroppo sembra che la proposta di avere una biografia su don Albera ad opera di don Joseph Boenzi non sia realizzabile. Dunque si dovrà vedere a chi affidare un tale importante compito, ovviamente da realizzare entro l’anno 2020, perché serva come uno degli strumenti di preparazione per i festeggiamenti in occasione dei 100 anni dalla sua morte.

La disponibilità dei membri dell’ISS ad essere coinvolti nel congresso dedicato a San Francesco di Sales, programmato per l’anno 2022, è stata riconfermata dal Direttore. Ma sarà compito dell’Istituto di Spiritualità della Facoltà della Teologia presentarci proposte concrete.

Don Zimniak, a cui insieme a don M. Vojtàš è stata affidata l’organizzazione di tale evento, ha riferito sullo stato di preparazione. La serata di studio si svolgerà il 25 novembre 2019 nella sede dell’UPS e avrà come titolo: Un’altra storia. Quale don Bosco negli epistolari. Si è voluto fare questo atto culturale per presentare e promuovere la conoscenza dei due epistolari, pubblicati recentemente dall’Istituto Storico Salesiano.

– Bosco Giovanni, Epistolario. Introduzione, testi critici e note a cura di Francesco Motto. Volume ottavo (1882-1883), lett. 3562-3955. (= ISS – Fonti, Serie prima, 15). Roma, LAS 2019, 462 p.

Correspondance belge de don Bosco (1879-1888). Introduction, textes critiques et notes de Wim Provoost.  (= ISS – Fonti, Serie terza, 2). Roma, LAS 2019, 385 p. Il segretario ha detto che è già stata distribuita la locandina alle case salesiane (FMA, SDB) presenti a Roma ed ad altri centri che potrebbero essere interessati. Ovviamente la locandina è già messa nei rispettivi siti di coloro che con l’ISS organizzano, cioè Istituto di Teoria e Storia dell’Educazione FSE e Centro Studi Don Bosco.

Il segretario di coordinamento ha avanzato la proposta di organizzare un seminario su don Antonio Colbacchini (1881-1960), missionario in Brasile, per commemorare il sessantesimo dalla sua morte. Si tratta di un missionario di spicco che ha contributo in modo considerevole, anche dal punto di vista scientifico, alla conoscenza delle tribù viventi nel Mato Grosso (Brasile), specie dei Bororos. Per tale evento si potrebbe coinvolgere qualche studioso brasiliano e di altri centri di ricerca in cui don Colbacchini è diventato l’obiettivo di studio. A dare maggiore spessore a questa proposta si potrebbe far arrivare la mostra di María Sánchez Puyade “L’ombra chiara del TEMPO”, organizzata dall’Associazione Culturale LiberArti con il contributo del Comune di Trieste (già esposta a Trieste dal 20 luglio al 4 agosto 2019). L’Assemblea concorda su questa idea e affida al segretario di studiare la possibilità di realizzarla in autunno 2020, sempre nella sede dell’UPS.

Brevemente si è riferito sull’andamento delle pubblicazioni in corso, cioè quella del secondo volume delle “Fonti Salesiane” a cura di: don Anchukandam, don Giraudo e don Prellezo; del nono volume dell’Epistolario di don Giovanni Bosco a cura di don Motto e, infine, la “Corrispondenza dei polacchi con don Bosco” organizzato da don Wąsowicz e da don Zimniak.

In modo stringato è stato rivisto e ritoccato il piano della programmazione: 2019-2020. Non sono state fatte nuove proposte di pubblicazioni da parte dei membri dell’ISS. I presenti hanno dato una prima lettura al bilancio preventivo per notificare le loro eventuali proposte da inserire o da completare e, in secondo momento, sarà portato avanti dal Direttore e Consiglio Direttivo per essere consegnato all’Economo generale sig. Jean Paul Muller. Al nuovo membro don Pedro Ruz è stata affidata la cura delle riviste a cui è abbonato l’ISS , oppure ne riceve in scambio, un lavoro che fino a questo momento portava avanti don Zimniak. Don Ruz ha toccato la questione dei doppioni: ad alcune riviste è abbonata anche la biblioteca dell’UPS, per il momento non si è presa alcuna soluzione in merito. Sul sito dell’ISS-ACSSA è stato riferito che, oltre al fatto di essere ben aggiornato, non si è fatto niente per la sua modernizzazione. Si attende la mossa dal centro della Congregazione, cioè dal competente dicastero per la Comunicazione sociale. Le norme editoriali per l’edizione critica delle fonti salesiane non sono arrivate ancora alla stesura conclusiva. Non sono stati proposti i nuovi nomi da aggiungere alla lista dei recensori/revisori. Si tratta di una questione delicata che riveste notevole importanza per assicurare la qualità dei contributi pubblicati sulla rivista “Ricerche Storiche Salesiane” e sulle collane dell’ISS. Il presidente dell’ACSSA, don F. Motto, ha presentato l’andamento di preparazione dei lavori per il 7° Congresso mondiale, previsto dal 28 ottobre al 3 novembre 2020 in Portogallo.

Il caporedattore ha presentato il materiale per il secondo numero della rivista “Ricerche Storiche Salesiane” – 2019, visto pure dal Consiglio di Redazione, il 21 giugno 2019. È composto da quattro contributi nella sezione studi, seguito dal testo dell’edizione critica nella sezione fonti e da un contributo per quella dei profili e due apporti per la sezione delle note. A ciò si aggiungono le proposte di cinque recensioni e quattro segnalazioni. Ha riferito sul materiale che gli è stato consegnato dai membri e da altri (sempre tramite membri ISS) per i due numeri dell’anno 2020. Dunque, per il primo numero il materiale sembra sufficiente; invece per il secondo le sezioni sono ancora scarsamente coperte. È stata presentata la risposta dei Membri ISS alla scheda 2021, riservata ai contributi su don Albera. Purtroppo, eccetto un membro, gli altri non hanno risposto. I presenti hanno riconfermato l’idea che i due numeri della rivista dell’anno 2021 dovranno essere dedicati alla figura di don Paolo Albera. Però rimane ancora da chiarire l’impostazione tematica e cronologica di questa proposta. Il caporedattore ha chiesto ai presenti di rendersi disponibili per le recensioni di studi e ha rinnovato l’appello per fornire informazioni circa le nuove pubblicazioni inerenti la storia salesiana, allo scopo di inserirle nel repertorio bibliografico e farne recensioni, oppure segnalazioni.

Infine è stata presentata dal caporedattore una documentazione riguardante “Alcuni strumenti metodologici da tenere presenti per i nostri lavori di ricerca storica”. In realtà si tratta delle sigle, e abbreviazioni da usare nelle pubblicazioni dell’ISS, per mantenere una certa uniformità, evitando confusione in questo campo, specialmente nell’apparato critico delle edizioni. È estremamente importante avere un “Glossario salesiano” (nomi salesiani rapportati a termini comunemente usati) che aiuti ad avere una chiarezza nella terminologia esclusivamente salesiana. Ciò è importante in modo speciale per gli studiosi provenienti dal mondo laico, poco addentrati in questa terminologia.

Dopo aver fissato al 20 marzo 2020 la data della prossima riunione dell’ISS, don Anchukandam, Direttore, ha ringraziato tutti per i lavori realizzati, grazie ai quali viene tramandata ai posteri una qualificata memoria storica di don Bosco, Fondatore della nostra Società e della Famiglia Salesiana.

A cura di don Stanisław Zimniak – segretario di coordinamento ISS

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Un’altra storia… Quale Don Bosco negli epistolari? Seminario di studio sul tema

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“House of Life”: un altro significativo riconoscimento all’Istituto Salesiano Pio XI

Grazie alla ricerche condotte dall’Istituto Storico salesiano negli anni novanta del secolo scorso,  venerdì 18 novembre 2019, in occasione del 75° della liberazione di Roma e del 90° della fondazione dell’Istituto salesiano Pio XI della città, la fondazione internazionale Raoul Wallenberg (IRWF) consegnerà ufficialmente la targa che identifica l’Istituto come ”House of Life”, ossia luogo di rifugio e di salvezza di persone ebree ingiustamente perseguitate dai nazifascisti durante la seconda guerra mondiale.

Nella stessa occasione verrà presentata la docu-fiction Lo SCUDO DELL’ALTRO La memoria del dovere realizzata in collaborazione con l’Istituto Storico Salesiano, la Senape production, la Madriland Art e il Centro Cooperazione Culturale.

Incentrata sulle figure di don Francesco Antonioli e di don Armando Alessandrini – rispettivamente direttore e prefetto-economo dell’Istituto Pio XI durante l’occupazione tedesca di Roma (1943-1944) – già insigniti del titolo di “Giusti fra le nazioni”  dal tribunale Yad Vashem di Gerusalemme per aver accolto nell’Istituto 70 ragazzi ebrei, a rischio della loro vita –  costituisce l’esito della partecipazione al progetto “La memoria del dovere” finanziato dal Piano Nazionale Cinema per la scuola, dal MIUR e dal MIBCT.

Fra quanti hanno collaborato al filmato numerosi professori e ragazzi dell’Istituto; varie e commoventi le interviste a “Salvati e Salvatori”; non mancano filmati d’epoca. Un film veramente educativo, da proiettare nelle scuole “per non dimenticare”.


Pio XI

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ENCONTRO ANUAL ACSSA BRASIL – Brasília, 10 e 11 de setembro de 2019

BRASILIA

 

Nos dias 10 e 11 de setembro 2019, alguns membros da ACSSA Brasil e Secretários Inspetoriais – SDB FMA, reuniram-se com o objetivo deverificar a eficácia do planejamento elaborado até 2020, em vista da continuidade das ações conjuntas para melhor qualificação da pesquisa e do cuidado do patrimônio histórico salesiano.

Deu-se início ao encontro com a oração, animada com a 1ª Carta de São João. Após a acolhida dirigida a todos pela coordenadora, Ir. Edneth, Pe. Pessinatti ofereceu a cada um, a obra “Os Salesianos em Cruzeiro, a cem anos de história do Oratório/INSA”, produzida pela Inspetoria de São Paulo.

As iniciativas são muito valorizadas, pois há um movimento de esforço de registrar a história, não obstante a ausência de historiadores hoje. como num passado recente, por exemplo: Antônio Ferreira da Silva, Riolando Azzi, Luis Marcigaglia e outros. Atualmente, no campo da pesquisa histórica, com exceção de alguns estudos direcionados à salesianidade, há apenas o padre Antenor Andrade e Silva (BRE) na pesquisa histórica, portanto, é urgente que a ACSSA dê passos, contribuindo no suscitar novos pesquisadores e colaborar na formação dos mesmos.

A presença dos Secretários na ACSSA Brasil é de grande significatividade, como responsáveis primeiros do arquivo e da documentação. Alia sua tarefa à finalidade da ACSSA para juntos trabalhar para o Cultivo da história salesiana. Essa participação definida em Assembleia e aprovada pelos Inspetores/RSB é uma grande conquista, pois abre caminho de atuação e visibilidade à ACSSA, bem como favorece colaboração recíproca, ACSSA e Secretário.

Ir. Célia Parintins (BMA), apresentou alguns dados sobre o Seminário Continental, realizado em março, na Argentina. Constatamos a queda da participação do Brasil, em confronto ao Seminário de 2012. A participação foi muito reduzida, inclusive do Brasil, o que causou certo constrangimento. Nesse encontro a equipe ACSSA Brasil se questionou a esse respeito para uma medida necessária.

O encontro teve como finalidade também a apresentação de pesquisas e ações realizadas nas Inspetorias: 1. “A figura de Pe. Carlos Leôncio da Silva” (1887-1969) Pe. Antenor Andrade, apresentado por Pe. Pessinatti. Pe. Leôncio foi um grande pesquisador e educador salesiano. Realizou grande serviço na Europa, levando para a academia a pedagogia salesiana; homem visionário, de grande intuição pedagógica, contribuiu enormemente para o conhecimento da ação preventiva de Dom Bosco. 2. “Um jovem protagonista de seu sonho” Pe. João Mendonça. Publicado pela EDEBÊ no Clube de Leitura da Família Salesiana, o livro retrata o período de 10 anos que Dom Bosco viveu em Chieri até sua ordenação presbiteral a partir da resiliência. Querendo assim estimular, sobretudo os adolescentes e jovens que perdem o sentido da vida na sociedade líquida atual, a ver em Dom Bosco uma pessoa que soube superar crises e conflitos com uma grande capacidade de ressignificar suas escolhas e nunca perder o foco na meta desejada. Já está em andamento a continuação do livro que mostrará o jovem padre Bosco, dos 26 aos 44 anos, na sua intenção atividade evangelizadora enfrentando os conflitos, perdas e êxitos, sempre guiado por atos concretos e uma fé inquebrantável. 3. “Elas tiveram coragem” Ir. Célia Parintins. História da Inspetoria Laura Vicuña – Manaus. Será publicado pela EDEBÊ (Editora Salesiana/RSB) 4. “Nos caminhos de Deus, Ir. Anna Maria Ortelli – 90 anos de pura lucidez” – Ir. Maria Helena Corrêa. FMA missionária italiana que deixou marca de transformação em Minas Novas, no Vale do Jequitinhonha MG, apresentado por Ir. Maria Imaculada. 5. Dicionário Biográfico dos salesianos da Espanha de 1886-2018 – apresentado por Pe. Nivaldo Luiz Pessinatti. Uma iniciativa que mantém viva a memória de todos os salesianos falecidos. Foi apresentado no intuito de propor que a ACSSA coordene a elaboração de um Dicionário para o Brasil salesiano, aproveitando do vasto material que já existe nas Inspetorias, por exemplo, o livro tombo elaborado pelo Pe. Paulo Andrade (BRE); a coleção de Dom Miguel D´Aversa (BMA) Heróis autênticos; cinco lustres da Inspetoria de São Paulo, etc. Uma minuta da proposta será enviada aos Inspetores e Inspetoras com o parecer da ACSSA. Em 2020 será feito um levantamento de nomes em cada inspetoria e 2021, a elaboração do texto.

Ir. Maria Imaculada, como membro da Presidência ACSSA Mundial insistiu na necessidade de definir critérios de participação do maior número possível de pessoas no Congresso Internacional, de 28 de outubro a 3 de novembro de 2020, em Lisboa (Portugal). Foi feita uma proposta concreta que viabilize a participação de alguns membros, apoiados financeiramente pela RSB e outros participantes incentivados pelas Inspetorias.

O arquivo da ACSSA em seu histórico desde 2012, está na Plataforma da Rede, disponível a todos pelo Dropbox, bem como os documentos físicos, estão na sede da RSB, onde a ACSSA também é sediada oficialmente, não só como espaço físico, mas como ação apoiada pela Rede.

Em 2016, o CSF (Centro Salesiano de Formação) propôs a criação de uma Sala Virtual da ACSSA, onde serão veiculados conteúdos vários; serão estabelecidos diálogos virtuais, também processos formativos e outros. Esse espaço virtual será efetivado agora. Discutiu-se sobre a importância e urgência de saber gerir com eficiência a documentação digital. Para isso, busca-se o diálogo entre Comunicação/RSB e ACSSA/RSB. A Coordenadora do CSF, Ana Paula Costa e Silva, presente em um momento do encontro sugeriu também que os membros da ACSSA incentivem e aproveitem dos cursos disponíveis em EAD.

A retomada da ideia que se tornou uma moção apresentada pela ACSSA em 2016, de transferência do CSDP (Centro Salesiano de Documentação e Pesquisa) sediado em Barbacena MG para Brasília DF, devido ao clima favorável a centralidade territorial, dependerá da decisão da Inspetoria São João Bosco – Belo Horizonte MG. Por outro lado, debateu-se também sobre a facilidade de acesso online dos dados por meio do sistema elaborado com muita competência por Pe. Ilário Zandonade, diretor do Centro. Pe. José Paulino de Godoy, Secretário Inspetorial – BBH, apresentou o sistema de arquivo do CSDP-Barbacena que agrega tanto o patrimônio físico como digital. A plataforma chamada PHL está pronta para receber todas informações salesianas. Para tanto, será agendado um curso de cinco dias para Secretários Inspetoriais, leigos que trabalham nos arquivos e outros setores, dos SDB, também disponível às FMA e membros da ACSSA.

É importante destacar que a digitalização dos arquivos é uma garantia a mais para evitar a perda dos arquivos com o passar do tempo.

A Nova Configuração das Inspetorias das FMA no Brasil (se oficializará em 2021), precisa nesse momento, ter cuidado quanto à avaliação e organização dos arquivos.

O compartilhamento de ações realizadas nas Inspetorias foi muito significativo. A proposta projetada na Inspetoria FMA/BBH, a partir das propostas nacionais, foi apresentada, tendo como núcleos principais: a Formação, sobretudo para gerir documentos e arquivos, formar novos pesquisadores; Gestão de Arquivos e Documentos e a Pesquisa, propriamente dita.

A professora Dra. Maria Augusta de Castilho (BCG) falou sobre o tema “O patrimônio no contexto da memória e identidade de Dom Bosco e de Nossa Senhora Auxiliadora”. Apresentou critérios de valorização dos monumentos históricos, arquivo fotográfico, quadros; todo o patrimônio imaterial que diz respeito a missão salesiana como crenças, músicas, lendas, orações, devoções, etc e patrimônio cultural, como entrevistas, personalidades, etc. Frisou que em todo esse trabalho é necessário ter muito claro o conceito de cultura, de memória e de patrimônio arquitetônico para o melhor entendimento da história.

Por fim, Pe. Pessinatti encaminhou a avaliação do Plano de Ação da ACSSA. O mesmo ficou resumido a dois projetos:

Projeto 01   – Gestão de Arquivos e Documentos

AÇÕES

  • – Promover formação e a capacitação para a atualização da plataforma PHL, Barbacena, CSDP.

                Como: Agendando com CSDP

                Quem: secretário (a) inspetorial, leigo (a), membro da ACSSA

  • Mapear os acervos e os arquivos inspetoriais e locais

                Como: recolhendo e organizando os documentos existentes

                Quem: secretários e adjuntos

  • – Alimentar digitalmente a plataforma PHL – CSDP – Barbacena

                Como: após o treinamento, planejar e executar esta ação

                Quem: secretário (a), ACSSA e leigos

Projeto 2 – Pesquisa e Publicação

AÇÕES

2.1 – Identificar pesquisadores, produções em história salesiana, Brasil, para promover sinergia e articulação, em vista do fortalecimento e ampliação da ACSSA, mediante parcerias (IUS/ ISS)

                Como: identificando, apoiando e articulando os pesquisadores a partir do banco de dados da plataforma PHL,

                Quem: membros da ACSSA, secretarias (os)

2.2 – Despertar habilidades e capacitar pesquisadores e historiadores, tendo a reunião da ACSSA como fórum de debate, aprofundamento e divulgação.

                Como: pautando na reunião da ACSSA

                Quem: coordenadores da ACSSA

2.3 – Incentivar e subsidiar cursos e pesquisas com foco na história salesiana para os membros da FS, para lideranças da PJ e para a formação inicial

                Como: subsidiando o CSF

                Quem: Coordenadores ACSSA e coordenação do CSF

ENCAMINHAMENTOS  2020

Encontro anual

Data: 10 a 12 setembro 2020

Local: Sede RSB – Brasília DF

VII Congresso Internacional de História da Obra Salesiana.Lisboa (Portugal), de 28/10 a 3/11/2020.

Sugestão: cada inspetoria poderá enviar os participantes que desejar.

Solicitação: apoio financeiro da RSB para 3 FMA e 3 SDB, com as passagens. Cada Inspetoria assume a taxa.

PARTICIPANTES DO ENCONTRO ANUAL

Da esquerda para a direita

Atrás

  1. Nivaldo Luiz Pessinatti – Inspetor BRE Referente ACSSA
  2. João da Silva Mendonça Filho – ACSSA BMA
  3. Narciso Ferreira – Secretário BSP
  4. Sirlene Girardi – ACSSA BRJ
  5. Célia Parintins de Campos – ACSSA BMA
  6. Maria Augusta de Castilho – Palestrante Associada ACSSA/Roma
  7. Maria Edneth Brandão – ACSSA BRE
  8. Maria Imaculada da Silva – ACSSA BBH
  9. Geraldo Adair da Silva – ACSSA BBH
  10. José Paulino de Godoy Júnior – Secretário BBH
  11. Claudete Ferreira – Secretária BPA
  12. Maria Zelina Zobelle – Secretária BRJ

Frente

  1. Leonéia Ferreira Furtado – Secretária BMA
  2. Osmar Orotides de Rezende – ACSSA BCG
  3. Dilza Maria Moreira – ACSSA BCG

 

 

Brasília, 11 de setembro de 2019

Sede da RSB – Sede Salesiana Brasil

Ir. Maria Imaculada da Silva

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Giornata di studio – Opera Salesiana di Varsavia 1919-2019: Basilica-Parrocchia-Attività Educativa

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