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Assemblea dell’Istituto Storico Salesiano – 20 novembre 2018

Martedì 20 novembre 2019 all’Università Pontificia Salesiana (UPS) si è svolta l’Assemblea dell’Istituto Storico Salesiano (ISS), a cui ha partecipato...

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“FIGURE SALESIANE RILEVANTI TRA IL XIX E XX SECOLO”. Seminario Europeo. Bratislava – Slovacchia, dal 31 ottobre al 4 novembre 2018

 Vojnary: il paese nativo del beato Titus Zeman, SDB.  Il gruppo dei Cultori di Storia Salesiana intorno alla sua statua,...

equipe acssa brasil e secretarios inspetoriais

VIII ENCONTRO ACSSA BRASIL E SECRETÁRIOS/AS INSPETORIAIS – 04 a 06 de setembro de 2018

No quinto ano de existência da ACSSA Brasil, a Equipe e Secretários/as Inspetoriais reuniram-se em Brasília DF para formação, avaliação...

copertina braido

Pietro Braido: Per una storia dell’educazione giovanile nell’oratorio dell’Italia contemporanea

I saggi di Braido qui proposti rappresentano un’occasione propizia per riportare l’attenzione sull’importanza di un sempre più rigoroso prosieguo degli...

acssa Spagna giugno 2018

Breve riassunto del verbale della riunione di ACCSA-E tenuta nella Casa Don Bosco il 30 giugno 2018

  Saluti del presidente  Rivolgo a tutti un cordiale saluto, con una menzione speciale a María Dolores (Loli) Ruiz, che...

india

CONTINENTAL SEMINAR OF ACSSA SOUTH ASIA “Incisive and Innovative Salesian Personalities of India” Don Bosco Provincial House, Hyderabad, 22-24 June 2018

The third continental seminar of South Asia ACSSA – the first of the continental seminars of this season – commenced...

ACSSA Italia 28 aprile 2018

Riunione annuale della Presidenza ACSSA

Il 28 aprile 2018 si è tenuta all’Università Pontificia Salesiana (Roma) la seduta annuale della Presidenza ACSSA (Associazione Cultori Storia...

Ventura pib

L’immagine di don Bosco sulla stampa italiana. Negli anni 1888, 1929 e 1934

  Appare in prossimità della Pasqua questo volume della Piccola Biblioteca dell’Istituto Storico Salesiano (ISS), che affronta un tema di...

ACSSA- 17 febbraio 2018 (002)

Assemblea ACSSA Spagna – Madrid, 17 febbraio 2018

  BREVE RIASSUNTO DEL VERBALE DELLA RIUNIONE DI ACSSA-ESPAÑA TENUTO A MADRID IL 17 FEBBRAIO 2018   Il 17 febbraio...

appunti di pedagogia (2)

Appunti di pedagogia di Giulio Barberis (1847-1927)

Il sacerdote salesiano Giulio Barberis entra nella cerchia dei discepoli e collaboratori di don Bosco, riconosciuti come figure chiave per...

ciammaruconi 3

Un clero per la «città nuova»

PREFAZIONE di Augusto D’Angelo   Littoria, dal punto di vista storico, rappresenta un osservatorio interessante per molti motivi. È il...

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Category: Notizie

L’Oratorio Salesiano: storia, testimonianze, prospettive


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“FIGURE SALESIANE RILEVANTI TRA IL XIX E XX SECOLO”. Seminario Europeo. Bratislava – Slovacchia, dal 31 ottobre al 4 novembre 2018

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 Vojnary: il paese nativo del beato Titus Zeman, SDB.  Il gruppo dei Cultori di Storia Salesiana intorno alla sua statua, collocata di fronte alla chiesa in cui fu battezzato

 

Si è concluso Il 4 novembre scorso, presso il “Centrum Salvator” di Bratislava si è concluso il Seminario europeo dell’Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), organizzato con la collaborazione dell’Istituto Storico Salesiano (ISS). Sono state presentate le “Figure salesiane rilevanti fra il XIX e XX secolo in Europa” – vale a dire quei Salesiani (SDB) e quelle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) che, pur diversi per formazione, cultura, abitudini e contesti di azione, in un tratto breve o lungo della loro vita, hanno rappresentato e vissuto, in modo significativo, originale, o comunque particolare, l’unica missione salesiana.

I lavori si sono aperti il pomeriggio del 31 ottobre con la lettura dei messaggi del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, della Superiora Generale FMA, Madre Yvonne Reungoat, e i saluti degli Ispettori SDB-FMA della Slovacchia, don Jozef Ižold e suor Monika Skalová e della Responsabile Maggiore delle Volontarie di Don Bosco (VDB), Oľga Krížová.

Con la prima conferenza della prof.ssa Emilia Hrabovec sul “Contesto storico-ecclesiale della Slovacchia dal primo dopoguerra al 1990” e la presentazione dei gruppi della Famiglia Salesiana presenti in Slovacchia, i 50 partecipanti al seminario sono stati introdotti a conoscere in modo efficace il territorio sede del seminario, soprattutto grazie a testimoni della consacrazione religiosa vissuta in clandestinità. L’avvio vero e proprio dei lavori si è poi avuto con la relazione introduttiva del Presidente ACSSA, don Francesco Motto, che ha illustrato gli obiettivi del seminario, la metodologia che si sarebbe seguita e i criteri dati per la scelta dei personaggi (fra cui l’esclusione delle figure dei santi, beati, venerabili e servi di Dio, che godono già di una certa letteratura e quelle dei Rettori Maggiori e delle Madri Generali e loro Consiglieri, già oggetto di studi precedenti).

Le 34 relazioni esposte nei giorni seguenti – da parte di 17 Salesiani, 12 Figlie di Maria Ausiliatrice, 2 membri di altri gruppi della Famiglia Salesiana e 3 laici – presentate secondo la direzione geografica Est-Ovest, e hanno permesso di evidenziare come la missione salesiana lungo la sua storia si sia manifestata in modo “originale”, “tipico”, “peculiare” nella vita di determinati religiosi e religiose. Tutti costoro, in risposta ai vari contesti politici ed educativi, hanno saputo dare il meglio di se stessi nei diversi ruoli ricoperti in Congregazione: come Ispettori, Direttori, animatori di oratorio, animatori vocazionali, scrittori di teatro, di musica, artisti, editori, insegnanti, assistenti, missionari, vescovi…

Geograficamente, i personaggi rappresentati appartenevano a diverse nazionalità: 16 all’Italia, 5 alla Polonia, 4 alla Spagna, 2 alla Slovacchia, 1 alla Germania, 1 Austria-Germania, 2 a Gran Bretagna/Sud Africa e 1 rispettivamente a Slovenia, Belgio/Congo Belga, e Portogallo.

Se “nel passato c’è il seme del presente, che tutti conosciamo, ma anche del futuro che invece dobbiamo consapevolmente costruire con fedeltà e creatività” – come ha scritto il Rettor Maggiore nel suo saluto augurale al Seminario – è evidente che il profilo di alcuni personaggi “rilevanti” del passato illustrati nel corso del Seminario possa tornare utile, per ispirare il “profilo del salesiano per i giovani di oggi”, come chiede il prossimo Capitolo Generale 28.

Trattandosi di un Seminario di indole metodologica, ogni relatore ha potuto rendersi conto, personalmente e nel dialogo, delle diverse modalità per individuare le fonti di studio in vari archivi, interrogarle con intelligenza, analizzarle in profondità e di interpretarle senza anacronismo e alterazioni deformanti. Affinato così nel confronto il metodo di lavoro, ognuno potrà migliorare l’esito della propria ricerca, in vista del Convegno Internazionale, già fissato per il novembre 2020.

Nella giornata “libera” di metà seminario, i partecipanti hanno potuto visitare Šaštin, Devin e Vajnory (paese nativo del Beato Titus Zeman), luoghi significativi della storia e spiritualità slovacca e della vita salesiana nei tempi difficili del XX secolo; e, di nuovo a Bratislava, l’Archivio Nazionale della Memoria, la cui visita è stata completata dalla presentazione del DVD sulle testimonianze delle religiose in campo di concentramento. Queste esperienze hanno contribuito a raggiungere la stessa finalità del seminario: mettere le persone a diretto contatto con luoghi, situazioni, documenti, eventi del passato: tutti elementi che costituiscono “fonti” di ogni seria ricerca storica.

Al termine dei quattro giorni, è stata espressa da parte di tutti soddisfazione per il lavoro svolto, per le prospettive di immediato futuro (2020), per il clima di collaborazione che si è avuto, e per l’accoglienza e il costante accompagnamento da parte delle FMA e dei SDB di Bratislava. Per maggiori informazioni – e per i testi delle relazioni – è disponibile il sito di ACSSA Europa: https://acssaeuropa.wixsite.com/acssaeuropa2018

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Divín – I convegnisti davanti al monumento collocato presso la confluenza del fiume Morava con il Danubio.
È stato eretto per ricordare le numerose vittime del regime comunista,
fucilate mentre stavano attraversando il fiume verso l’Europa dell’ovest.
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Cultori di Storia Salesiana nell’aula durante la presentazione delle ricerche.

 

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Seminario europeo: Figure salesiane rilevanti tra XIX e XX secolo. Centrum Salvator Bratislava, 31 ottobre – 4 novembre 2018


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La seduta del Consiglio Direttivo dell’Istituto Storico Salesiano e del Consiglio di Redazione della rivista “Ricerche Storiche Salesiane” 19 ottobre 2018 –

Venerdì scorso 19 ottobre 2019 all’Università Pontificia Salesiana (UPS) si è svolta la riunione del Consiglio Direttivo dell’Istituto Storico Salesiano (ISS), a cui hanno preso parte don Thomas Anchukandam, don Francesco Casella, don Aldo Giraudo e don Stanisław Zimniak. Subito dopo questa si è svolto l’incontro del Consiglio di Redazione della rivista “Ricerche Storiche Salesiane”; oltre ai membri del Consiglio Direttivo, vi ha partecipato anche don Francesco Motto.

Nel corso della seduta del Consiglio Direttivo sono stati trattati i seguenti temi: la relazione del Direttore, don Anchukandam sull’attuale situazione dell’ISS all’UPS; l’informazione sulla nomina del signor Iván Ariel Fresia come Membro Associato e su suoi possibili ambiti di ricerca; la reale situazione del personale che sulla lista risulta piuttosto numeroso. In verità, anche se per motivi giustificati, meno di metà sta contribuendo sia alla rivista sia alle varie collane dell’ISS. È stata presa in considerazione l’organizzazione di due congressi mondiali: 1. su don Paolo Albera da realizzare alla fine dell’anno 2021; 2. su san Francesco di Sales da compiere entro l’anno 2022. Si è analizzato lo stato di preparazione della serata di studio sul tema: “Oratorio salesiano” la cui data è stata fissata al 13 dicembre 2018; si tratta di una serata di studio organizzata dall’ISS in collaborazione con la Facoltà delle Scienze di Educazione, per presentare due volumi inerenti a don Pietro Braido. L’organizzazione è affidata a: don Michail Vojtaš, don Carlo Nanni e don Francesco Motto. È stata presentata la bozza del bilancio preventivo per l’anno 2019. Poi la relazione sulle pubblicazioni in corso: 1. L’ottavo volume dell’Epistolario di don Bosco curato da don F.  Motto. 2. Il volume della corrispondenza dei belgi con don Bosco a cura di Wim Provoost; è stata revisionata la programmazione per gli anni 2016-2020; si è trattato della revisione dello Statuto dell’ISS che, però, per il momento il Consiglio Direttivo ha giudicato inopportuna; è stata fornita l’informazione circa il funzionamento del Sito ISS-ACSSA, il quale funziona bene e viene di continuo aggiornato; tuttavia rimane da migliorare la sua complicata visibilità all’interno del sito ufficiale della Congregazione: www.sdb.org. È stato presentato da don Aldo Giraudo, membro del Comitato, lo stato di revisione delle norme editoriali per l’edizione critica delle fonti salesiane; è stato chiesto di pensare ai nuovi studiosi da mettere sulla lista di recensori/revisori; infine si è pensato agli argomenti che si vorrebbe esporre nel corso dell’incontro con il Rettor Maggiore, il 20 novembre 2018 e le questioni da presentare all’Assemblea dell’ISS; dopo aver fissato la data del prossimo incontro del Consiglio Direttivo, si è passato al raduno del Consiglio di Redazione della rivista RSS.

Incontro del Consiglio di Redazione delle RSS

Ai presenti è stato presentato il materiale del secondo volume della rivista “Ricerche Storiche Salesiane” (RSS) di quest’anno; nella sezione STUDI usciranno tre contributi; in quella FONTI una edizione critica; non ci sarà alcun contributo per quella dei PROFILI; invece per quella delle NOTE ci sono due contributi; nella sezione RECENSIONE ci sono sei recensioni, tra cui anche quelle realizzate da studiosi non salesiani; e nella sezione SEGNALAZIONE si trova un testo. Il caporedattore, don Zimniak, ha ringraziato per la collaborazione, specie ha ringraziato per la disponibilità di alcuni membri ISS a compiere un lavoro d’importanza: quello di recensire sia i testi da pubblicare sulla rivista RSS, sia dei libri. È stato poi presentato il materiale per il primo e secondo volume delle RSS dell’anno 2019; è stata presentata la risposta dei Membri ISS alla scheda: 2019-2020; si è riconfermato che la rivista – RSS dell’anno 2021 – sarà riservata agli studi sulla figura di don Paolo Albera; infine sono state presentate alcune nuove pubblicazioni  che meritano di essere recensite, o segnalate sulla nostra rivista.

                                                                                                                                                                                                 A cura di don Stanisław Zimniak – segretario di coordinamento ISS

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Invitación al lanzamiento del libro: Santuario de Nuestra Señora del Carmen


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VIII ENCONTRO ACSSA BRASIL E SECRETÁRIOS/AS INSPETORIAIS – 04 a 06 de setembro de 2018

equipe acssa brasil e secretarios inspetoriais

No quinto ano de existência da ACSSA Brasil, a Equipe e Secretários/as Inspetoriais reuniram-se em Brasília DF para formação, avaliação dos projetos e replanejamento, com o intuito de promover a história salesiana. Estiveram presentes também os Provinciais referentes da RSB (Rede Salesiana Brasil): Ir. Maria Lucia Barreto (BCG) e P. Nivaldo Luís Pessinatti (BRE).

Pe. Pessinatti fez memória do Pe. João Sucarratz Font (BMA), falecido neste ano e sua contribuição à ACSSA. Enfatizou o trabalho conjunto realizado no Brasil entre os sdb e fma, como verdadeiro testemunho de comunhão. Lembrou a natureza da ACSSA que é uma seção da ACSSA Mundial, porém possui a riqueza de pertencer à Rede Salesiana Brasil – RSB, como precioso diamante da Comunicação. Assim, todas as pesquisas, publicações e mídias podem ser melhor aproveitadas e valorizadas. Por conseguinte a presença dos secretários e secretarias é importante na reunião porque reforça a memória de cada inspetoria no Brasil.

Foi destacada a importância do conhecimento da ACSSA no Brasil; o incentivo ao trabalho nas Inspetorias quanto ao cultivo da história; a necessidade de apresentar a ACSSA e incentivar a história no processo formativo tanto para conhecimento das novas gerações como a preparação de novos pesquisadores.

Os registros das ações, por vezes são pouco valorizados nas inspetorias, o que requer uma melhor organização e incentivo, pois dificulta a recuperação da informação posteriormente. Ir. Lúcia ressaltou que é preciso cuidar das Crônicas. Nelas se encontra a vida e a missão das comunidades, o que reforça a história da Inspetoria. O membro da ACSSA na Inspetoria pode contribuir com o Secretário no que tange a qualidade da mesma, em termos de formação. Ir. Imaculada reforçou ainda a necessidade de que a proposta da ACSSA esteja inserida no projeto inspetorial. Padre Justino Sarmento enfatizou que é necessário também incentivar e cultivar aqueles que manifestam o desejo de se preparar e os que têm preparo para a pesquisa.

Mais uma vez foi levantada a possibilidade de que, quando houver a presença de leigos e leigas nos encontros, que as inspetorias assumam as despesas e novamente foi esclarecido, com base na comunicação do Secretário/tesoureiro (ACSSA Mundial), que a contribuição anual é feita trâmite Economatos Gerais.

A proposta formativa do encontro foi: “A importância dos arquivos: recuperação e conservação de Documentos e imagens”, Prof. Dra. Maria Augusta Castilho, que enfatizou algumas características do pesquisador: conhecimento do assunto pesquisado, curiosidade, criatividade (ex: post-it), garimpar em arquivos e bibliotecas, integridade intelectual, sensibilidade social, disciplina – perseverança e paciência e falou sobre a importância do arquivo.  Pe. Nivaldo Luiz Pessinatti discorreu sobre: O Arquivo é uma questão tecnológica ou conceitual? O arquivo é uma fonte referencial da história da inspetoria, portanto uma questão de conceito. O arquivo deve constar tudo aquilo que seja de interesse para a história da inspetoria, mas não é um museu que fica exposto para visualização. A história de uma instituição é o fato e suas interpretações cujas ferramentas são os documentos e os monumentos. A historiografia é a melhor interpretação do fato quando é capaz de interpretar o passado, assessorar o presente em vista do futuro. A grande questão é a pergunta que se faz ao fato. O bom historiador é aquele que sabe elaborar uma pergunta que seja capaz de seduzir o leitor e o ouvinte porque todas as interpretações irão iluminar a resposta. Então, o arquivo é uma boa possibilidade para o historiador. O foco do arquivo é a inspetoria dentro de uma lógica relacional: Congregação, CISBRASIL, CIB, Centro Inspetorial, Casas, cada salesiano/a. A digitalização também faz-se necessária. Por fim, apresentou o processo de organização e gestão do arquivo inspetorial de Recife SDB/BRE e o projeto “Oasis”, que irá transformar a complexa obra do Sagrado Coração em espaço aberto ao público com uma nova proposta cultural.

O PAI/PAT – Plano de Ação Institucional e Plano Anual de trabalho foram revisados em pequenos grupos e em plenário reprojetados para o triênio 2019-2021, nas suas grandes linhas: Formação, Gestão de processos e Pesquisa.

Retomou-se a importância da parceria com as IUS (Instituições Universitárias Salesianas) para propor cursos de extensão (EAD), para produção e divulgação do patrimônio histórico salesiano. Retomada da participação no curso de Quito (Equador) que forma pesquisadores no campo da salesianidade. Concluiu-se ainda que é importante a participação dos Secretários/as Inspetoriais no encontro anual, confirmando o que já havia sido decidido em Assembleia em 2016, aprovado pelos Inspetores e inserido no Regulamento. Foi sustentada a ideia de que Secretários/as e Associados ACSSA (Equipe) podem se ajudar mutuamente, visto que há atividades afins. Sugeriu-se que no encontro anual, haja um primeiro momento com ambos os grupos ACSSA e Secretários/as e em seguida grupos separados para tratarem de assuntos específicos.

Para viabilização dos projetos propostos, foram definidos três grupos de trabalho (GTs), que se dedicarão às LINHAS DE AÇÃO concluídas no Plano Estratégico:

  1. FORMAÇÃO: Ir. Maria de Lourdes Macedo Becker, Ir. Maria Imaculada da Silva, Ir. Quitéria Rosa da Silva Ferreira, Ir. Célia Parintins de Campos, Ir. Zelina Zobelle.
  2. GESTÃO DE PROCESSOS: Pe. Geraldo Adair da Silva, Ir. Claudete Ferreira, Ir. Dilza Maria Moreira da Silva e Pe. José Paulinho de Godoy Júnior
  3. PESQUISA: Ir. Sirlene Girardi, Pe. Antenor de Andrade Silva, Ir. Maria Edneth Brandão

Algumas ações levantadas deverão ser consideradas dentro de cada linha assumida pelos três grupos: utilizar Centro Salesiano de Formação – CSF (Plataforma); participar do Seminário Continental; elaborar a história da Inspetoria; qualificar as Crônicas das casas (“O cronista não interpreta o fato, é aquele que apenas narra de forma objetiva”), viabilizar programa de formação de Secretários e novos pesquisadores, contando com assessorias.

Foi retomada a “Moção” feita em 2016, enviada à Assembleia RSB, sobre uma possível transferência do Centro Salesiano de Documentação e Pesquisa – CSDP para Brasília DF.

O CSDP poderá ser o centro de coleta de dados para o mapeamento da realidade historiográfica e do patrimônio Histórico Salesiano no Brasil. Esse mapeamento será de incumbência direta do grupo 2.

A documentação referente as realizações no Brasil, sobre o Bicentenário do nascimento de Dom Bosco (2015), será enviada ao CSDB para sistematização e divulgação.

Pe. Pessinatti atentou para um elemento muito importante que é a referência da ACSSA na RSB Comunicação, que tem em seu projeto formativo, a atenção à Memória. Portanto é uma possibilidade significativa de parceria de ação.

Novamente foi destacada a importância de cavar espaços nos encontros/reuniões inspetoriais para apresentar a proposta de ACSSA e empreender caminhos.

O grupo foi incentivado à participação no Seminário Continental a realizar-se em março de 2019, em Ramos Mejía, Buenos Aires. Está por ser definido o investimento da RSB para participação nesse evento. O “Encaminhamento” foi feito à AGO/RSB-Abril 2018.

 O encontro foi permeado de convivência fraterna, de oração, de celebração da Eucarística onde se fez memória do Pe. Norberto Hohenscherer, salesiano missionário da inspetoria de Manaus, pelo seu falecimento, enquanto se dava graças a Deus pelos 50 anos de ordenação sacerdotal de Pe. Narciso Ferreira, Secretário Inspetorial – BSP.

A data prevista para o próximo encontro é no período de 10 a 12 de setembro de 2019.

Obs.: A participação dos Secretários/as Inspetoriais foi iniciada em 2016, paralisou-se em 2017 e retornou em 2018.)

Brasília, 06 de setembro de 2018

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Info Seminario ACSSA-Argentina 11 de septiembre 2018

Argentina-Buenos Aires. El pasado martes 11 de septiembre del corriente año, se realizó en Almagro (Buenos Aires) la reunión anual de ACSSA-A (Associazione Cultori Storia Salesiana-Argentina). El seminario prepara la participación de los socios al Seminario Continental a realizarse en Ramos Mejia (Prov. de Buenos Aires) en marzo del próximo año.

“Figuras salesianas significativas e innovadoras en el Siglo XX-Argentina” fue la temática convocante que reunió a investigadores e investigadoras de la historia salesiana en Argentina. Figuras como Ernesto Vespignani y Florencio Martínez, ambos mentores de la Oficina técnica de arquitectura; Carlos Conci prominente activista del catolicismo social argentino; Pedro Tantardini fundador de la presencia salesiana en Córdoba; Domingo Milanesio, misionero en la Patagonia central y Don Jaime de Nevares, obispo de Neuquén, fueron algunas de las figuras presentadas en el Seminario.

El Dr. Juan Antonio Lazara expuso sobre “Florencio Martínez, sucesor de Ernesto Vespignani: iglesias salesianas de exportación” y Dra. María Andrea Nicoletti sobre “Monseñor Jaime de Nevares: ´Don Jaime, Pastor de Neuquén”. “´Un soldado en el campo de batalla´. Pedro Tantardini y la obra salesiana en Córdoba. 1905 – 1929″ de Nicolás Moreti y “Domingo Milanesio: humanismo cristiano en conflicto con la ideología y la praxis dominante (fines de S XIX e inicios del XX)” del Dr. Walter Paris. Finalmente Iván Ariel Fresia presentó “Círculos de obreros, redes parroquiales y participación política. Carlos Conci, un actor social invisibilizado, 1915-1925”.

Una exposición formativa de la Dra. Laura Mombelo sobre “Historias de vida y antropología de la memoria”, la información sobre el archivo de Bahia Blanca y la visita al archivo de Buenos Aires fueron otras de las actividades previstas. La reunión anual fue también la ocasión propicia para homenajear al P. Juan Vicente Picca, fallecido a principios del año, figura convocante, animador, fundador de ACSSA-Argentina y promotor de muchos de los investigadores.

Iván Ariel Fresia
Coordinador ACSSA-A

Homenaje al P Juan Picca (002) Participantes Maria Andrea Nicoletti Laura Mombelo Pamela Alarcon y Guadalupe Morad (002) Participantes Tomesz Pierog Alejandro Leon Walter Paris Nicolas Moreti Segio Gauna y Soledad Arrestarazu (002) Visita al Archivo BA (002)

 

 

 

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Seminario ACSSA-A. Figuras salesianas significativas e innovadoras en el siglo XX 11 de septiembre 2018 Almagro-CABA


9.00 hs      Inicio

— Bienvenida y presentación de los participantes

⎯ Presentación del Seminario ACSSA-A, Seminario Continental (Ramos Mejía, 2019) y Congreso  Mundial (Roma, 2020) y Congreso Mundial ISS sobre Albera (Roma, 2021)

⎯ Metodología del Seminario: Exposición, comentarios de los participantes, respuesta del ponente. Conferencista invitada y devolución a las ponencias: Dra. Laura Mombelo

⎯ Homenaje al P. Juan Picca, iniciador de ACSSA-A

9.30       MOMBELO, Laura (Universidad Pedagógica, CABA), Conferencia formativa: “Historias de vida y antropología de la memoria”. Preguntas, comentarios

10.15      Inicio de Exposiciones

⎯ LAZARA, Juan Antonio (ESEADE, CABA): “Florencio Martínez, sucesor de Ernesto Vespignani: iglesias salesianas de exportación”

⎯ NICOLETTI, María Andrea (CONICET/IIDyPCa/UNRN,
Bariloche): “Monseñor Jaime de Nevares: ´Don Jaime, Pastor de Neuquén”

⎯ MORETTI, Nicolás (CONICET/Instituto Segretti- Córdoba): “´Un soldado en el campo de batalla´. Pedro Tantardini y la obra salesiana en Córdoba. 1905 – 1929″.

14.00 Almuerzo

15.00 Continuación de Exposiciones

⎯ PARIS, Walter Alejandro (Bahía Blanca): “Domingo Milanesio: humanismo cristiano en conflicto con la ideología y la praxis dominante (Fines de S XIX e inicios del XX)”

⎯ FRESIA, Iván Ariel (CABA): “Círculos de obreros, redes parroquiales y participación política. Carlos Conci, un actor social invisibilizado, 1915-1925”

17.00     URRESTARAZU, Soledad, ALARCON, Pamela y MORAD, Guadalupe: Archivo Histórico Salesiano-Buenos Aires y Bahía Blanca. “Inventarios y catálogos para la investigación de las figuras históricas”.

18.00      Finalización

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Iván Ariel FRESIA SDB  – NUOVO MEMBRO ASSOCIATO DELL’ISTITUTO STORICO SALESIANO – ISS

Iván Ariel Fresia

Dopo aver sentito il parere del Gruppo stabile dell’ISS e avuto il consenso del Rettor Maggiore, don Angel Fernández Artime (art. 20 del Regolamento), il Vicario del Rettor Maggiore, don Francesco Cereda, ha decretato, il 1 ° maggio 2018, la nomina del signore Iván Ariel FRESIA SDB come Membro Associato dell’Istituto Storico Salesiano. Egli dovrà ora concordare il campo specifico delle ricerche con la direzione dell’ISS (art. 18,b). È stabilito che Egli rimane nella sua Ispettoria.

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Pietro Braido: Per una storia dell’educazione giovanile nell’oratorio dell’Italia contemporanea

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I saggi di Braido qui proposti rappresentano un’occasione propizia per riportare l’attenzione sull’importanza di un sempre più rigoroso prosieguo degli studi sull’oratorio. I contributi offerti dall’autore delineano una panoramica assai interessante circa l’esperienza dei Salesiani, la cui opera oratoriana è ricostruita attraverso lo spoglio di fonti a stampa, come il “Bollettino Salesiano” e altre pubblicazioni, e di un corposo materiale archivistico, che spazia dalle deliberazioni dei Capitoli generali della congregazione agli atti del suo Capitolo superiore, dagli interventi dei rettori maggiori e dei loro più stretti collaboratori ai voti espressi da quei convegni di pastorale giovanile che, celebrati all’interno o all’esterno della comunità dei figli di don Bosco, ebbero un’incidenza sui loro oratori.

L’intento di Braido è quello di far emergere “l’immagine” di oratorio che i vertici della congregazione vollero definire e diffondere tra i loro confratelli, analizzando la sua evoluzione all’interno delle vicende della stessa congregazione e del cattolicesimo dell’Italia contemporanea. Tale evoluzione si presta ad essere interpretata anche nel quadro della più generale storia dell’universo giovanile novecentesco, sul quale i seguaci di don Bosco ebbero una larga influenza. Per questo, il saggio che introduce il volume integra la ricostruzione presentata da Braido non solo con i risultati di altre ricerche storico-educative, ma anche con il portato di alcuni dei più rilevanti studi inerenti alla storia sociale dei giovani.

Sulla base di quanto documentato da Braido, non è possibile valutare se la “rivoluzione oratoriana” di fine secolo, e cioè l’assunzione dello stile educativo dell’oratorio come paradigma fondamentale di ogni istituzione della congregazione, abbia concorso o meno ad un potenziamento della sua opera strettamente oratoriana. È certo, però, che proprio la riflessione intorno all’oratorio, capace di rimanere sostanzialmente fedele all’eredità donboschiana e, allo stesso tempo, di adattarsi al mutare dei tempi, abbia contribuito in maniera non secondaria a mantenere viva, fino ai giorni nostri, l’attenzione dei Salesiani nei confronti del mondo giovanile. (Paolo Alfieri)

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Breve riassunto del verbale della riunione di ACCSA-E tenuta nella Casa Don Bosco il 30 giugno 2018

acssa Spagna giugno 2018

 

  1. Saluti del presidente

 Rivolgo a tutti un cordiale saluto, con una menzione speciale a María Dolores (Loli) Ruiz, che partecipa per la prima volta a questa sessione di ACSSA-E. Non dubitiamo che la sua presenza arricchirà tutti. Grazie a Dio, il gruppo di sorelle è in aumento e questo è molto positivo, perché insieme possiamo realizzare meglio lo scopo della nostra associazione. 

  1. Relazione fatta dal rappresentante spagnolo della presidenza dell’ACSSA 

Joaquín Torres riferisce sull’incontro della presidenza internazionale dell’ACCSA tenuto ad aprile a Roma.

Sono state presentate le figure di : Don Marcelino Oalechea (Pedro Ruz); Don Felipe Alcantara e il contributo nel  settore della musica (N. Echave); Gaspar Mestre e il suo lavoro nell’ebanisteria (Miguel Angel Fernandez e Joaquín Torres). Le Figlie di Maria Ausiliatrice presenteranno Sr. Virginia Ferraro (Loli Ruiz).

Per quanto riguarda i dettagli dell’organizzazione e della partecipazione, è stato stabilito che il viaggio si svolgerà in aereo Madrid-Vienna. Le date e possibili visite saranno specificate. Tra le Figlie di Maria Ausiliatrice conferma per ora la sua partecipazione Loli Ruiz, che sarà la relatrice del tema preparato. Tra i Salesiani hanno dato il loro nome: Alfonso Domenech, Pedro Ruz, Luis Fernando López, Fernando Ria, Miguel Angel Fernandez e Joaquin Torres e Nicolas Echave, se la salute glielo permette. Altri dettagli saranno specificati in seguito.

Joaquín Torres informa anche sul futuro congresso internazionale: in principio era in programma per il 2021 con sede in Buenos Aires o a Rio de Janeiro, dato che l’ultimo era stato tenuto in Europa. Ma nell’ultima sessione la presidenza ha proposto che si faccia un anno prima, nel 2020, e che sia a Roma, o in Spagna. È stato chiesto un parere al riguardo da parte di ACSSA-E e si è detto di mantenere la possibilità che sia in Argentina, essendo una nazione molto significativa e anche perché non si vede una causa convincente che giustifichi il cambiamento. D’altro canto, la possibile proposta di svolgerlo in Spagna non è stata approvata, dato che Madrid è stata già sede di uno dei congressi internazionali dell’ACSSA. 

  1. Rapporto sul dizionario 

La prima cosa che viene indicata è che il testo è pronto per essere inviato all’editore, entro il termine che ci è stato chiesto. La presentazione è stata fatta dal Rettor Maggiore, con un messaggio personale di ringraziamento per il lavoro svolto da ACSSA-E.

Il dizionario è composto dalle seguenti parti:

– La copertina, i frontespizi, l’edizione, ecc. fatte dall’editore. Noi abbiamo dato loro delle idee ma sono loro esperti, saranno incaricati di comporle.

– La presentazione del Rettor Maggiore.

– Un’introduzione generale, con i criteri dell’edizione e le fonti.

– Il corpo centrale con le piccole biografie dei Salesiani morti dal 1892 a giugno del 2018 (oltre a più di 1600).

– Quattro appendici:

* I missionari spagnoli morti all’estero.

* II. I novizi: ci sono 19 casi di persone che erano nel noviziato; alcuni morirono durante lo stesso, altri dovettero lasciarlo per vari motivi: malattia o guerra e morirono fuori da esso. Uno solo di loro appare come novizio nel necrologio ufficiale del 200: gli altri sembra che non siano stati ufficialmente registrati nella Congregazione, sebbene di alcuni si dica che abbiano emesso i voti in articulo mortis.

* III. 31 stranieri che sono stati per poco tempo o anche solo per caso in Spagna. Di loro, inoltre, abbiamo pochissima documentazione e, quindi, non sono stati inclusi nel corpo del dizionario. In questa appendice si aggiunge una lunga lista di salesiani stranieri che sono stati inclusi nel corpo centrale.

* IV. 7 salesiani che il necrologio generale segnala erroneamente morti in Spagna, mentre  invece, sono morti in altri Paesi. La ragione di questa breve appendice è quella di evitare l’equivoco di credere che non siano stati inclusi nel corpo del dizionario per incuria o dimenticanza.

Tutte queste appendici hanno un’introduzione che spiega la ragione della loro esistenza e  collocazione in quel luogo.

Il dizionario termina con diversi indici:

Successivamente, vengono discusse alcune ultime domande riguardanti i vari scopi dell’edizione.

  1. La storia della Congregazione salesiana in Spagna

 A nome della commissione, Pedro Ruz riferisce sull’incontro tenuto all’Università di Comillas con lo storico gesuita Manuel Revuelta; su vari articoli riguardanti la storia delle congregazioni religiose; sulla raccolta di bibliografia e bozze di indici su libri che trattano l’argomento per poter realizzare un progetto scientificamente valido. Ha anche presentato una serie di mappe sulla storia delle fasi successive dell’evoluzione delle Province salesiane in Spagna.

Va notato a questo punto che, come è logico, si intende fare una storia scientifica globale; logicamente, prendendo in considerazione esperienze simili di altre istituzioni, di opere pubblicate in campo salesiano in occasione del cinquantesimo, del centenario, ecc… Si esorta a fare un uso critico dei materiali precedenti, cercando, per quanto è possibile, di andare alle fonti originali.

La commissione scelta per questo scopo prevede una prossima sessione di lavoro per definire ancora meglio il tema e condividerlo con il resto dei membri dell’ACSSA-E. 

  1. Suggerimenti da parte dell’ACSSA-E ai prossimi Capitoli ispettoriali

Il presidente propone di inviare a nome dell’ACSSA-E le seguenti proposte ai capitoli ispettoriali:

*. Mostrare l’urgenza della designazione della sede dell’archivio storico ispettoriale, in modo che tutti i documenti che devono passare dalle fasi precedenti all’archivio storico si inviino lì. La proposta è stata approvata.

*. Nominare una commissione che, sotto la presidenza del segretario ispettoriale sia responsabile della selezione dei documenti che arrivano all’archivio, in modo tale che nessuno che abbia valore storico venga scartato. Questo è un compito che non può essere lasciato alla discrezione di un individuo, ma ad un gruppo di esperti. Questo vale anche per gli archivi delle case. La proposta, in linea di principio, è accettata.

*. Presentare un progetto per recuperare la documentazione della storia salesiana, simile a quello che hanno fatto o stanno facendo alcune ispettorie, ad esempio, quella di San Pedro Claver di Colombia che ha presentato nel libro “Memoria de Futuro. Proyetto di ricostrucion comunitaria de la memoria historica salesiana “, Bogotá, Salesian Printer Jesus Child, 2018.

La proposta sembrava, in linea di principio, accettabile.

*. Raccomandare ai direttori di raccogliere il maggior numero di dati oggettivi dei Salesiani delle rispettive comunità.

È stato visto come qualcosa non solo conveniente, ma necessario, perché anche se la proposta non è nuova, non è stata messa in atto. Sarebbe anche utile preparare un modello ideale di lettera mortuaria per facilitare ai direttori  il compito di prepararla nel più breve tempo possibile  ed evitare di dover aspettare anni o, peggio ancora, di correre il pericolo che non sia mai fatta, come purtroppo è successo tante volte in passato.

– Rimane ancora da attuare, anche se sembra una proposta opportuna, l’incontro periodico dei responsabili degli archivi. La prima cosa che viene sottolineata è la necessità di nominare un archivista ispettoriale e designare in ciascuna casa la persona che si prende cura dell’archivio locale, indicando nell’elenco espressamente questo incarico, come avviene con gli altri incarichi. 

  1. Possibili progetti a breve scadenza 

*. Fare una breve storia di quelle case che non hanno ancora un progetto. Può essere ridotto a poche pagine. Ne abbiamo esempi nella storia dell’ex provincia di Valencia, scritta da Fernando Ría e in Retazos, coordinato da José Luis Guzón dell’ex provincia di León.

*. Fare un inventario completo di tutte le lettere mortuarie dei salesiani spagnoli che esistono nei diversi archivi delle case salesiane. Sarebbe un importante punto di riferimento per la storia della gente e della Congregazione

*. Aggiornare la bibliografia salesiana, che è stata rinviata fino al 2007. 

  1. Varie 

Alfonso Doménech offre in un DVD ciò che ha raccolto in questi anni sulla storia salesiana nella stampa storica non religiosa.

Miguel Ángel Fernández presenta il lavoro svolto sulla digitalizzazione del Bollettino Salesiano e invierà a tutti i membri di ACCSA-E un link in modo che si possa già iniziare la consultazione, senza dover aspettare il motore di ricerca più completo che si sta preparando.

Senza che siano state posti altri argomenti, la riunione finisce alle ore 13’55.

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PIETRO BRAIDO: Una vita per lo studio, i giovani e l’educazione

Braido.copertina

 

L’obiettivo che ha spinto i curatori a realizzare questa monografia su don Pietro Braido (12 settembre del 1919 – 11 novembre 2014) è anzitutto quello di presentare, anche a chi lo ha conosciuto sotto l’uno o l’altro aspetto, uno sguardo d’insieme sulla sua poliedrica figura e sulla sua multiforme azione: appassionato studioso e divulgatore del sistema preventivo di don Bosco; filosofo dell’educazione e teorizzatore in Italia del sistema delle scienze dell’educazione in un quadro realistico-critico di ascendenza aristotelico-tomista; storico di Herbart, di Makarenko e dello stesso don Bosco; ricercatore e pubblicista delle fonti salesiane; docente e conferenziere brillante e suggestivo; figura istituzionale di prim’ordine nella strutturazione della Facoltà di Scienze dell’Educazione (= FSE) e dell’Università Pontificia Salesiana (= UPS); Fondatore dell’Istituto Storico Salesiano (= ISS); e fuori degli ambienti accademici e di studio, coinvolgente animatore di giovani, di universitari, di famiglie, ricercato confessore e preziosa guida spirituale.

Al contempo è tra le intenzioni dei curatori far conoscere il quadro di riferimento delle sue opere a chi intenderà leggerle, studiarle, ricavarne stimolazioni per la ricerca pedagogica a tutti i livelli.

Ma l’aspirazione più grande è quella di offrire la possibilità anche alle nuove generazioni di studiosi o di “ricercatori di Dio” di poter cogliere la preziosità e la ricchezza dell’eredità che don Braido ci ha lasciato.

Il volume è stato suddiviso nelle seguenti sezioni: dopo un breve profilo biografico, nella prima sezione si sono raccolti alcuni studi sulle opere e l’azione di don Braido; nella seconda sezione, a complemento delle sue opere pubblicate, sono stati editi alcuni documenti manoscritti o esposti oralmente, e una antologia di lettere; segue, nella terza sezione, un’abbondante serie di testimonianze; conclude, opportunamente riveduta e aggiornata, la sua vasta bibliografia.

Hanno curato il volume, Carlo Nanni, ordinario emerito di filosofia dell’educazione, successore di don Braido, nella docenza di tale materia, più volte Preside e poi Rettore dell’UPS; Francesco Casella, docente di storia della pedagogia e della scuola, direttore dell’Istituto di Teoria e storia della FSE e membro del Centro Studi don Bosco dell’UPS, Vice Rettore dell’UPS; Francesco Motto, ricercatore e editore di fonti salesiane (è sua, in particolare, l’edizione critica dell’Epistolario di don Bosco), e a suo tempo segretario e successore di don Braido come Direttore dell’Istituto Storico Salesiano, di cui continua a far parte; attualmente è presidente dell’ACSSA (= Associazione Cultori di Storia Salesiana).

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CONTINENTAL SEMINAR OF ACSSA SOUTH ASIA “Incisive and Innovative Salesian Personalities of India” Don Bosco Provincial House, Hyderabad, 22-24 June 2018

india

The third continental seminar of South Asia ACSSA – the first of the continental seminars of this season – commenced on 22 June 2018 at the Hyderabad Provincial House with 16 participants comprising of 7 Salesians and 9 Salesian Sisters, representing four Salesian and the seven FMA Provinces respectively. The formal inaugural session at 9.30 a.m. set the tone to the seminar proceedings. Fr Thathireddy Vijay Bhaskar, Provincial of Hyderabad, presided over the session and inaugurated the seminar by lighting the kuthuvilak, a ceremonial Indian oil lamp representing Christ the light of the world. In his presidential address Fr Thathireddy highlighted the importance of a faithful recording of history. Fr Thomas Anchukandam, Director of Istituto Storico Salesiano and member of Presidenza ACSSA gave the keynote address, stressing the exigency of continuity in the documented history of religious institutes, which calls for conviction, commitment and competence on the part of the one called to this mission. The presence of Fr Anchukandam proved an enrichment to the seminar with his scientific expertise and as a link to the centres of Salesian historical studies – ISS and ACSSA – in Rome.

The messages from the Rector Major Rev Fr Ángel Fernández Artime, from the Mother General Rev Sr Yvonne Reungoat, from the Regional Councillor for South Asia Rev Fr Maria Arokiam Kanaga and from the President of ACSSA Rev Fr Francesco Motto were listened to fondly and attentively by the participants. These messages evoked a feeling of proximity of the Superiors at the seminar. Their words of appreciation at coming together to study the topic of “Incisive and Innovative Salesian Personalities of India” and of encouragement to continue as promoters of Salesian history in the region challenged the participants to “know the profile of the Salesian for the youth of yesterday” in order to “discover the profile of the Salesian for the youth of today”. The messages have motivated them to dedicate themselves even more enthusiastically to transmit the incisive and innovative contributions of our predecessors to the coming generations in order to ensure the future of the Salesian congregation as willed by Don Bosco in the religiously, culturally and linguistically diverse India.

With the vote of thanks by Sr Philomena D’Souza, the President of South Asia ACSSA, the inaugural function came to a close.

After a short break the participants were ready to take on the rest of the day’s programme, which was really intense with the presentation of three papers. The first was on Mother Catherine Mania FMA, a Charismatic Missionary by Sr Molly Kaniampady FMA of Guwahati Province. The session was chaired by Sr Suganthi FMA. Sr Molly portrayed Mother Catherine as an epitome of Salesian missionary life, who devoted her long life to the care of the poor.

The second paper was on Sr Terezija Medvešek FMA, an Embodiment of Love and Service. It was presented by Sr Lilly Perumpettikunnel FMA of Kolkata Province, Sr Cecilia Thomas being the moderator of the session. St Terezija, the only FMA missionary to India from the then Yugoslavia (present Slovenia) embodied in a significant manner the Salesian spirit and lived her Salesian vocation understood as mission.

The last paper of the day on Fr José Luis Carreño SDB was presented by Fr Thomas Anchukandam SDB and the session was chaired by Fr Vivian D’Souza. The significance for Salesian India of Fr Carreño, loved equally by the confreres and the people, was quite revelatory. The setting up of formation houses at various levels, introducing school, college and technical education, drive for garnering indigenous vocations, the capacity to insert himself into the multicultural, plurilingual and pluri-religious context of India were all marks of an incisive and innovative ministry.

The Holy Eucharist followed at 7.00 p.m., presided over by the Provincial Fr Thathireddy Vijaya Bhaskar. In the homily he highlighted the importance and the beauty of sharing. Dinner followed and the day concluded with night prayers and the good night by Fr Thomas Santiagu, the Vice-Provincial of Hyderabad.

The second day’s programme began with the Holy Eucharist at 7.00 a.m. presided over by Fr Thomas Anchukandam. In his homily he emphasized the importance of being grateful, besides keeping alive the memory of our past just like the Israelites who kept the memory of their past experiences ever fresh in their hearts and minds. After the Eucharist the entire group posed for a group photo to serve as record for history.

The first session of the day began with a presentation on Fr John Lens SDB, the only foreign missionary who worked in the province of Hyderabad. Fr John Rosario Lourdusamy SDB moderated the session and Fr Pandicherry Joseph of Hyderabad Province highlighted the unique aspects of the life of Fr Lens based on an unpublished autobiography of his, pointing out how the missionary priest had imbibed and lived the Salesian charism.

The second paper was on Sr Josephine Gaod FMA by Sr Teresa Phawa FMA of Shillong Province. Sr Alphonsa Yettukuri FMA chaired the session. Sr Teresa focused on the significant aspects of the life of the Italian missionary in the North East of India tracing out her missionary vocation and zeal, with particular attention to  her human and Salesian qualities, which made her a role model as she lived out to the full her motto “to do the will of God and spread the Kingdom”.

After lunch the participants left for a visit to the famous Salar Jung Museum in Hyderabad. The museum is a repository of the works of art of European, Middle Eastern and Far Eastern origins, apart from chronicles of rich Indian heritage dating from the Mauryan to the Mughal dynasty and of the Nizams. It also has a large collection of rare manuscripts and a well-equipped library. The visit was for the seminar participants a real cultural fiesta.

The day ended with a visit to and dinner at the Salesian community of Don Bosco  Mothinagar, Hyderabad.

The third and final day which coincided with the solemnity of St John the Baptist began with the Holy Eucharist presided over by Fr Vivian D’Souza SDB. In his homily Fr Vivian observed that the meeting of John the Baptist with Jesus was a happy one, which motivated him to prepare the way of the Lord. He exhorted everyone similarly to prepare the way of the Lord through our commitment to the study of history.

The presentation of the last two papers awaited the day. Sr Sangitha Sahayarani FMA of Bangalore Province presented the figure of Sr Nancy Pereira FMA. The session was chaired by Fr Chinnappa Godugunuru. From the presentation of Sr Sangitha, Sr Nancy, the founder of “Fides” emerged as a person of extraordinary love for the poor charged with tremendous commitment, who left no stone unturned to devise ways and means to come to their aid with concrete projects.

The second paper of the day and the last of the seminar was on Fr Philip Thayil SDB, presented by Fr Mathew Kapplikunnel SDB of Bangalore Province. Fr Mathew Emprayil SDB acted as the moderator. Fr Mathew Kapplikunnel exposed how a simple confrere with no special talents or qualifications such as Fr Philip could, impelled by zeal for the education of boys, come out with innovative and incisive projects in the fields of publications, media and culture with a far reaching impact on boys and on the society.

After the presentation of every paper the floor was open for discussion, during which many valid points were brought up commending the papers and indicating aspects which needed further attention.

The afternoon session was more of an administrative nature. Beginning with an evaluation of the seminar, which resulted very positive, the assembly proceeded to propose plans for follow up and future action. It was agreed upon to publish the papers presented, with the exclusion of the one which will be forwarded for presentation at the international congress 2021, in the journal “Bosco Udayam” or “Mission Today” after proper revision integrating the observations made in the hall. The next seminar of South Asia ACSSA is fixed for July 2020 to keep to the two year cycle, even although it would  be close to the international congress of 2021. The term of office of the President and Secretary was fixed as four years.

The vote of thanks by Fr Mathew Kapplikunnel, Secretary of the Association, brought the seminar to its conclusion. He thanked the members of the host community of the Hyderabad Provincial House for the Salesian hospitality and whole-hearted support, the speakers who took pains to prepare the papers and all the participants for generously shouldering the various responsibilities during the seminar. He ended with a fervent exhortation to everyone to continue tenaciously in the association while looking out for prospective new members.

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South Asia Association of Promoters of Salesian History


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Don Julio Humberto Olarte Franco SDB – membro dell’ACSSA – riposa nella Casa del Padre

Olarte

 L’Ispettoria “San Pietro Claver” di Colombia-Bogotà con profondo dolore ha dato notizia della morte di don Julio Humberto Olarte Franco, SDB, venuto a mancare il 26 maggio 2018 nella città di Bogotà a causa di un infarto fulminante.

Don Olarte era nato nella Cundinamarca, una regione centrale del Paese, che circonda la capitale, Bogotá, il 26 luglio 1947. Emise la sua prima professione religiosa nella Congregazione salesiana il 29 gennaio 1965 e il 15 agosto 1974 venne ordinato sacerdote.

Nella sua vita ha lavorato in varie case salesiane, servendo anche presso la Casa Generalizia della Congregazione, a Roma, dal 2000 al 2008. In questi anni ha fatto parte dell’équipe della Famiglia Salesiana direttamente dipendente dal Vicario del Rettor Maggiore. È stato Assistente centrale delle Volontarie di Don Bosco (VDB) e Delegato mondiale per i Salesiani Cooperatori.

Una volta ultimato il lavoro per la Famiglia Salesiana presso la Casa Generalizia ha continuato a servire la Congregazione presso il Centro Salesiano per la Formazione Permanente d’America, con sede a Quito, in Ecuador.

Di recente aveva assunto l’incarico di Direttore e Parroco della comunità “El Niño Jesús del 20 de Julio” di Bogotà, oltre a ricoprire il ruolo di Vicario ispettoriale. Nella sua infinita bontà Dio lo ha chiamato a far parte del Paradiso Salesiano. (ANS)

 

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