copertina braido

Pietro Braido: Per una storia dell’educazione giovanile nell’oratorio dell’Italia contemporanea

I saggi di Braido qui proposti rappresentano un’occasione propizia per riportare l’attenzione sull’importanza di un sempre più rigoroso prosieguo degli...

acssa Spagna giugno 2018

Breve riassunto del verbale della riunione di ACCSA-E tenuta nella Casa Don Bosco il 30 giugno 2018

  Saluti del presidente  Rivolgo a tutti un cordiale saluto, con una menzione speciale a María Dolores (Loli) Ruiz, che...

india

CONTINENTAL SEMINAR OF ACSSA SOUTH ASIA “Incisive and Innovative Salesian Personalities of India” Don Bosco Provincial House, Hyderabad, 22-24 June 20188

The third continental seminar of South Asia ACSSA – the first of the continental seminars of this season – commenced...

ACSSA Italia 28 aprile 2018

Riunione annuale della Presidenza ACSSA

Il 28 aprile 2018 si è tenuta all’Università Pontificia Salesiana (Roma) la seduta annuale della Presidenza ACSSA (Associazione Cultori Storia...

Ventura pib

L’immagine di don Bosco sulla stampa italiana. Negli anni 1888, 1929 e 1934

  Appare in prossimità della Pasqua questo volume della Piccola Biblioteca dell’Istituto Storico Salesiano (ISS), che affronta un tema di...

ACSSA- 17 febbraio 2018 (002)

Assemblea ACSSA Spagna – Madrid, 17 febbraio 2018

  BREVE RIASSUNTO DEL VERBALE DELLA RIUNIONE DI ACSSA-ESPAÑA TENUTO A MADRID IL 17 FEBBRAIO 2018   Il 17 febbraio...

appunti di pedagogia (2)

Appunti di pedagogia di Giulio Barberis (1847-1927)

Il sacerdote salesiano Giulio Barberis entra nella cerchia dei discepoli e collaboratori di don Bosco, riconosciuti come figure chiave per...

ciammaruconi 3

Un clero per la «città nuova»

PREFAZIONE di Augusto D’Angelo   Littoria, dal punto di vista storico, rappresenta un osservatorio interessante per molti motivi. È il...

Atti-ACSSA2015

Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’opera salesiana (SDB e FMA) dal 1879 al 1965

VI Convegno internazionale di studi organizzato dall’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), in collaborazione con l’Istituto Storico Salesiano; si terrà...

ACSSA19052016

Riunita la nuova Presidenza ACSSA

Il 19 maggio presso la sede dell’Istituto Storico Salesiano nella casa generalizia di Roma si è riunita la nuova Presidenza...

Mogliano Veneto 2016

Il servizio dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice durante la Grande Guerra

Si è  svolto a Mogliano Veneto (Treviso, Italia) con soddisfazione di tutti i numerosissimi partecipanti, il convegno nazionale di studio...

POZZO Vittorio

I salesiani di don Bosco nel paese dei cedri

Un nuovo volume di Vittorio Pozzo SDB. *** L’Istituto Storico Salesiano, l’Ambasciata del Libano presso la Santa Sede, la Casa Editrice...

Epistolario, (Don Bosco) vol. VII (1880-1881).

Epistolario, (Don Bosco) vol. VII (1880-1881)

È arrivato in libreria un nuovo volume dell’edizione critica delle lettere del santo. Lo ha curato, come i precedenti, don...

acssa02112015-DSCN4927

Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’opera salesiana (SDB e FMA) dal 1879 al 1965

VI Convegno internazionale di studi organizzato dall’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), in collaborazione con l’Istituto Storico Salesiano; si terrà...

BENEDIKTBEUERN GERMANIA 31 OTTOBRE – 4 NOVEMBRE 2012a

Benediktbeuern (Germania) Lo stato della storiografia salesiana nella regione

SEMINARIO EUROPEO Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale Benediktbeuern 31 ottobre – 4 novembre 2012 http://www.seminarioeuropeoacssa.altervista.org/...

< >

Category: Notizie

Iván Ariel FRESIA SDB  – NUOVO MEMBRO ASSOCIATO DELL’ISTITUTO STORICO SALESIANO – ISS

Iván Ariel Fresia

Dopo aver sentito il parere del Gruppo stabile dell’ISS e avuto il consenso del Rettor Maggiore, don Angel Fernández Artime (art. 20 del Regolamento), il Vicario del Rettor Maggiore, don Francesco Cereda, ha decretato, il 1 ° maggio 2018, la nomina del signore Iván Ariel FRESIA SDB come Membro Associato dell’Istituto Storico Salesiano. Egli dovrà ora concordare il campo specifico delle ricerche con la direzione dell’ISS (art. 18,b). È stabilito che Egli rimane nella sua Ispettoria.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Pietro Braido: Per una storia dell’educazione giovanile nell’oratorio dell’Italia contemporanea

copertina braido

I saggi di Braido qui proposti rappresentano un’occasione propizia per riportare l’attenzione sull’importanza di un sempre più rigoroso prosieguo degli studi sull’oratorio. I contributi offerti dall’autore delineano una panoramica assai interessante circa l’esperienza dei Salesiani, la cui opera oratoriana è ricostruita attraverso lo spoglio di fonti a stampa, come il “Bollettino Salesiano” e altre pubblicazioni, e di un corposo materiale archivistico, che spazia dalle deliberazioni dei Capitoli generali della congregazione agli atti del suo Capitolo superiore, dagli interventi dei rettori maggiori e dei loro più stretti collaboratori ai voti espressi da quei convegni di pastorale giovanile che, celebrati all’interno o all’esterno della comunità dei figli di don Bosco, ebbero un’incidenza sui loro oratori.

L’intento di Braido è quello di far emergere “l’immagine” di oratorio che i vertici della congregazione vollero definire e diffondere tra i loro confratelli, analizzando la sua evoluzione all’interno delle vicende della stessa congregazione e del cattolicesimo dell’Italia contemporanea. Tale evoluzione si presta ad essere interpretata anche nel quadro della più generale storia dell’universo giovanile novecentesco, sul quale i seguaci di don Bosco ebbero una larga influenza. Per questo, il saggio che introduce il volume integra la ricostruzione presentata da Braido non solo con i risultati di altre ricerche storico-educative, ma anche con il portato di alcuni dei più rilevanti studi inerenti alla storia sociale dei giovani.

Sulla base di quanto documentato da Braido, non è possibile valutare se la “rivoluzione oratoriana” di fine secolo, e cioè l’assunzione dello stile educativo dell’oratorio come paradigma fondamentale di ogni istituzione della congregazione, abbia concorso o meno ad un potenziamento della sua opera strettamente oratoriana. È certo, però, che proprio la riflessione intorno all’oratorio, capace di rimanere sostanzialmente fedele all’eredità donboschiana e, allo stesso tempo, di adattarsi al mutare dei tempi, abbia contribuito in maniera non secondaria a mantenere viva, fino ai giorni nostri, l’attenzione dei Salesiani nei confronti del mondo giovanile. (Paolo Alfieri)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

Breve riassunto del verbale della riunione di ACCSA-E tenuta nella Casa Don Bosco il 30 giugno 2018

acssa Spagna giugno 2018

 

  1. Saluti del presidente

 Rivolgo a tutti un cordiale saluto, con una menzione speciale a María Dolores (Loli) Ruiz, che partecipa per la prima volta a questa sessione di ACSSA-E. Non dubitiamo che la sua presenza arricchirà tutti. Grazie a Dio, il gruppo di sorelle è in aumento e questo è molto positivo, perché insieme possiamo realizzare meglio lo scopo della nostra associazione. 

  1. Relazione fatta dal rappresentante spagnolo della presidenza dell’ACSSA 

Joaquín Torres riferisce sull’incontro della presidenza internazionale dell’ACCSA tenuto ad aprile a Roma.

Sono state presentate le figure di : Don Marcelino Oalechea (Pedro Ruz); Don Felipe Alcantara e il contributo nel  settore della musica (N. Echave); Gaspar Mestre e il suo lavoro nell’ebanisteria (Miguel Angel Fernandez e Joaquín Torres). Le Figlie di Maria Ausiliatrice presenteranno Sr. Virginia Ferraro (Loli Ruiz).

Per quanto riguarda i dettagli dell’organizzazione e della partecipazione, è stato stabilito che il viaggio si svolgerà in aereo Madrid-Vienna. Le date e possibili visite saranno specificate. Tra le Figlie di Maria Ausiliatrice conferma per ora la sua partecipazione Loli Ruiz, che sarà la relatrice del tema preparato. Tra i Salesiani hanno dato il loro nome: Alfonso Domenech, Pedro Ruz, Luis Fernando López, Fernando Ria, Miguel Angel Fernandez e Joaquin Torres e Nicolas Echave, se la salute glielo permette. Altri dettagli saranno specificati in seguito.

Joaquín Torres informa anche sul futuro congresso internazionale: in principio era in programma per il 2021 con sede in Buenos Aires o a Rio de Janeiro, dato che l’ultimo era stato tenuto in Europa. Ma nell’ultima sessione la presidenza ha proposto che si faccia un anno prima, nel 2020, e che sia a Roma, o in Spagna. È stato chiesto un parere al riguardo da parte di ACSSA-E e si è detto di mantenere la possibilità che sia in Argentina, essendo una nazione molto significativa e anche perché non si vede una causa convincente che giustifichi il cambiamento. D’altro canto, la possibile proposta di svolgerlo in Spagna non è stata approvata, dato che Madrid è stata già sede di uno dei congressi internazionali dell’ACSSA. 

  1. Rapporto sul dizionario 

La prima cosa che viene indicata è che il testo è pronto per essere inviato all’editore, entro il termine che ci è stato chiesto. La presentazione è stata fatta dal Rettor Maggiore, con un messaggio personale di ringraziamento per il lavoro svolto da ACSSA-E.

Il dizionario è composto dalle seguenti parti:

– La copertina, i frontespizi, l’edizione, ecc. fatte dall’editore. Noi abbiamo dato loro delle idee ma sono loro esperti, saranno incaricati di comporle.

– La presentazione del Rettor Maggiore.

– Un’introduzione generale, con i criteri dell’edizione e le fonti.

– Il corpo centrale con le piccole biografie dei Salesiani morti dal 1892 a giugno del 2018 (oltre a più di 1600).

– Quattro appendici:

* I missionari spagnoli morti all’estero.

* II. I novizi: ci sono 19 casi di persone che erano nel noviziato; alcuni morirono durante lo stesso, altri dovettero lasciarlo per vari motivi: malattia o guerra e morirono fuori da esso. Uno solo di loro appare come novizio nel necrologio ufficiale del 200: gli altri sembra che non siano stati ufficialmente registrati nella Congregazione, sebbene di alcuni si dica che abbiano emesso i voti in articulo mortis.

* III. 31 stranieri che sono stati per poco tempo o anche solo per caso in Spagna. Di loro, inoltre, abbiamo pochissima documentazione e, quindi, non sono stati inclusi nel corpo del dizionario. In questa appendice si aggiunge una lunga lista di salesiani stranieri che sono stati inclusi nel corpo centrale.

* IV. 7 salesiani che il necrologio generale segnala erroneamente morti in Spagna, mentre  invece, sono morti in altri Paesi. La ragione di questa breve appendice è quella di evitare l’equivoco di credere che non siano stati inclusi nel corpo del dizionario per incuria o dimenticanza.

Tutte queste appendici hanno un’introduzione che spiega la ragione della loro esistenza e  collocazione in quel luogo.

Il dizionario termina con diversi indici:

Successivamente, vengono discusse alcune ultime domande riguardanti i vari scopi dell’edizione.

  1. La storia della Congregazione salesiana in Spagna

 A nome della commissione, Pedro Ruz riferisce sull’incontro tenuto all’Università di Comillas con lo storico gesuita Manuel Revuelta; su vari articoli riguardanti la storia delle congregazioni religiose; sulla raccolta di bibliografia e bozze di indici su libri che trattano l’argomento per poter realizzare un progetto scientificamente valido. Ha anche presentato una serie di mappe sulla storia delle fasi successive dell’evoluzione delle Province salesiane in Spagna.

Va notato a questo punto che, come è logico, si intende fare una storia scientifica globale; logicamente, prendendo in considerazione esperienze simili di altre istituzioni, di opere pubblicate in campo salesiano in occasione del cinquantesimo, del centenario, ecc… Si esorta a fare un uso critico dei materiali precedenti, cercando, per quanto è possibile, di andare alle fonti originali.

La commissione scelta per questo scopo prevede una prossima sessione di lavoro per definire ancora meglio il tema e condividerlo con il resto dei membri dell’ACSSA-E. 

  1. Suggerimenti da parte dell’ACSSA-E ai prossimi Capitoli ispettoriali

Il presidente propone di inviare a nome dell’ACSSA-E le seguenti proposte ai capitoli ispettoriali:

*. Mostrare l’urgenza della designazione della sede dell’archivio storico ispettoriale, in modo che tutti i documenti che devono passare dalle fasi precedenti all’archivio storico si inviino lì. La proposta è stata approvata.

*. Nominare una commissione che, sotto la presidenza del segretario ispettoriale sia responsabile della selezione dei documenti che arrivano all’archivio, in modo tale che nessuno che abbia valore storico venga scartato. Questo è un compito che non può essere lasciato alla discrezione di un individuo, ma ad un gruppo di esperti. Questo vale anche per gli archivi delle case. La proposta, in linea di principio, è accettata.

*. Presentare un progetto per recuperare la documentazione della storia salesiana, simile a quello che hanno fatto o stanno facendo alcune ispettorie, ad esempio, quella di San Pedro Claver di Colombia che ha presentato nel libro “Memoria de Futuro. Proyetto di ricostrucion comunitaria de la memoria historica salesiana “, Bogotá, Salesian Printer Jesus Child, 2018.

La proposta sembrava, in linea di principio, accettabile.

*. Raccomandare ai direttori di raccogliere il maggior numero di dati oggettivi dei Salesiani delle rispettive comunità.

È stato visto come qualcosa non solo conveniente, ma necessario, perché anche se la proposta non è nuova, non è stata messa in atto. Sarebbe anche utile preparare un modello ideale di lettera mortuaria per facilitare ai direttori  il compito di prepararla nel più breve tempo possibile  ed evitare di dover aspettare anni o, peggio ancora, di correre il pericolo che non sia mai fatta, come purtroppo è successo tante volte in passato.

– Rimane ancora da attuare, anche se sembra una proposta opportuna, l’incontro periodico dei responsabili degli archivi. La prima cosa che viene sottolineata è la necessità di nominare un archivista ispettoriale e designare in ciascuna casa la persona che si prende cura dell’archivio locale, indicando nell’elenco espressamente questo incarico, come avviene con gli altri incarichi. 

  1. Possibili progetti a breve scadenza 

*. Fare una breve storia di quelle case che non hanno ancora un progetto. Può essere ridotto a poche pagine. Ne abbiamo esempi nella storia dell’ex provincia di Valencia, scritta da Fernando Ría e in Retazos, coordinato da José Luis Guzón dell’ex provincia di León.

*. Fare un inventario completo di tutte le lettere mortuarie dei salesiani spagnoli che esistono nei diversi archivi delle case salesiane. Sarebbe un importante punto di riferimento per la storia della gente e della Congregazione

*. Aggiornare la bibliografia salesiana, che è stata rinviata fino al 2007. 

  1. Varie 

Alfonso Doménech offre in un DVD ciò che ha raccolto in questi anni sulla storia salesiana nella stampa storica non religiosa.

Miguel Ángel Fernández presenta il lavoro svolto sulla digitalizzazione del Bollettino Salesiano e invierà a tutti i membri di ACCSA-E un link in modo che si possa già iniziare la consultazione, senza dover aspettare il motore di ricerca più completo che si sta preparando.

Senza che siano state posti altri argomenti, la riunione finisce alle ore 13’55.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

PIETRO BRAIDO: Una vita per lo studio, i giovani e l’educazione

Braido.copertina

 

L’obiettivo che ha spinto i curatori a realizzare questa monografia su don Pietro Braido (12 settembre del 1919 – 11 novembre 2014) è anzitutto quello di presentare, anche a chi lo ha conosciuto sotto l’uno o l’altro aspetto, uno sguardo d’insieme sulla sua poliedrica figura e sulla sua multiforme azione: appassionato studioso e divulgatore del sistema preventivo di don Bosco; filosofo dell’educazione e teorizzatore in Italia del sistema delle scienze dell’educazione in un quadro realistico-critico di ascendenza aristotelico-tomista; storico di Herbart, di Makarenko e dello stesso don Bosco; ricercatore e pubblicista delle fonti salesiane; docente e conferenziere brillante e suggestivo; figura istituzionale di prim’ordine nella strutturazione della Facoltà di Scienze dell’Educazione (= FSE) e dell’Università Pontificia Salesiana (= UPS); Fondatore dell’Istituto Storico Salesiano (= ISS); e fuori degli ambienti accademici e di studio, coinvolgente animatore di giovani, di universitari, di famiglie, ricercato confessore e preziosa guida spirituale.

Al contempo è tra le intenzioni dei curatori far conoscere il quadro di riferimento delle sue opere a chi intenderà leggerle, studiarle, ricavarne stimolazioni per la ricerca pedagogica a tutti i livelli.

Ma l’aspirazione più grande è quella di offrire la possibilità anche alle nuove generazioni di studiosi o di “ricercatori di Dio” di poter cogliere la preziosità e la ricchezza dell’eredità che don Braido ci ha lasciato.

Il volume è stato suddiviso nelle seguenti sezioni: dopo un breve profilo biografico, nella prima sezione si sono raccolti alcuni studi sulle opere e l’azione di don Braido; nella seconda sezione, a complemento delle sue opere pubblicate, sono stati editi alcuni documenti manoscritti o esposti oralmente, e una antologia di lettere; segue, nella terza sezione, un’abbondante serie di testimonianze; conclude, opportunamente riveduta e aggiornata, la sua vasta bibliografia.

Hanno curato il volume, Carlo Nanni, ordinario emerito di filosofia dell’educazione, successore di don Braido, nella docenza di tale materia, più volte Preside e poi Rettore dell’UPS; Francesco Casella, docente di storia della pedagogia e della scuola, direttore dell’Istituto di Teoria e storia della FSE e membro del Centro Studi don Bosco dell’UPS, Vice Rettore dell’UPS; Francesco Motto, ricercatore e editore di fonti salesiane (è sua, in particolare, l’edizione critica dell’Epistolario di don Bosco), e a suo tempo segretario e successore di don Braido come Direttore dell’Istituto Storico Salesiano, di cui continua a far parte; attualmente è presidente dell’ACSSA (= Associazione Cultori di Storia Salesiana).

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

CONTINENTAL SEMINAR OF ACSSA SOUTH ASIA “Incisive and Innovative Salesian Personalities of India” Don Bosco Provincial House, Hyderabad, 22-24 June 20188

india

The third continental seminar of South Asia ACSSA – the first of the continental seminars of this season – commenced on 22 June 2018 at the Hyderabad Provincial House with 16 participants comprising of 7 Salesians and 9 Salesian Sisters, representing four Salesian and the seven FMA Provinces respectively. The formal inaugural session at 9.30 a.m. set the tone to the seminar proceedings. Fr Thathireddy Vijay Bhaskar, Provincial of Hyderabad, presided over the session and inaugurated the seminar by lighting the kuthuvilak, a ceremonial Indian oil lamp representing Christ the light of the world. In his presidential address Fr Thathireddy highlighted the importance of a faithful recording of history. Fr Thomas Anchukandam, Director of Istituto Storico Salesiano and member of Presidenza ACSSA gave the keynote address, stressing the exigency of continuity in the documented history of religious institutes, which calls for conviction, commitment and competence on the part of the one called to this mission. The presence of Fr Anchukandam proved an enrichment to the seminar with his scientific expertise and as a link to the centres of Salesian historical studies – ISS and ACSSA – in Rome.

The messages from the Rector Major Rev Fr Ángel Fernández Artime, from the Mother General Rev Sr Yvonne Reungoat, from the Regional Councillor for South Asia Rev Fr Maria Arokiam Kanaga and from the President of ACSSA Rev Fr Francesco Motto were listened to fondly and attentively by the participants. These messages evoked a feeling of proximity of the Superiors at the seminar. Their words of appreciation at coming together to study the topic of “Incisive and Innovative Salesian Personalities of India” and of encouragement to continue as promoters of Salesian history in the region challenged the participants to “know the profile of the Salesian for the youth of yesterday” in order to “discover the profile of the Salesian for the youth of today”. The messages have motivated them to dedicate themselves even more enthusiastically to transmit the incisive and innovative contributions of our predecessors to the coming generations in order to ensure the future of the Salesian congregation as willed by Don Bosco in the religiously, culturally and linguistically diverse India.

With the vote of thanks by Sr Philomena D’Souza, the President of South Asia ACSSA, the inaugural function came to a close.

After a short break the participants were ready to take on the rest of the day’s programme, which was really intense with the presentation of three papers. The first was on Mother Catherine Mania FMA, a Charismatic Missionary by Sr Molly Kaniampady FMA of Guwahati Province. The session was chaired by Sr Suganthi FMA. Sr Molly portrayed Mother Catherine as an epitome of Salesian missionary life, who devoted her long life to the care of the poor.

The second paper was on Sr Terezija Medvešek FMA, an Embodiment of Love and Service. It was presented by Sr Lilly Perumpettikunnel FMA of Kolkata Province, Sr Cecilia Thomas being the moderator of the session. St Terezija, the only FMA missionary to India from the then Yugoslavia (present Slovenia) embodied in a significant manner the Salesian spirit and lived her Salesian vocation understood as mission.

The last paper of the day on Fr José Luis Carreño SDB was presented by Fr Thomas Anchukandam SDB and the session was chaired by Fr Vivian D’Souza. The significance for Salesian India of Fr Carreño, loved equally by the confreres and the people, was quite revelatory. The setting up of formation houses at various levels, introducing school, college and technical education, drive for garnering indigenous vocations, the capacity to insert himself into the multicultural, plurilingual and pluri-religious context of India were all marks of an incisive and innovative ministry.

The Holy Eucharist followed at 7.00 p.m., presided over by the Provincial Fr Thathireddy Vijaya Bhaskar. In the homily he highlighted the importance and the beauty of sharing. Dinner followed and the day concluded with night prayers and the good night by Fr Thomas Santiagu, the Vice-Provincial of Hyderabad.

The second day’s programme began with the Holy Eucharist at 7.00 a.m. presided over by Fr Thomas Anchukandam. In his homily he emphasized the importance of being grateful, besides keeping alive the memory of our past just like the Israelites who kept the memory of their past experiences ever fresh in their hearts and minds. After the Eucharist the entire group posed for a group photo to serve as record for history.

The first session of the day began with a presentation on Fr John Lens SDB, the only foreign missionary who worked in the province of Hyderabad. Fr John Rosario Lourdusamy SDB moderated the session and Fr Pandicherry Joseph of Hyderabad Province highlighted the unique aspects of the life of Fr Lens based on an unpublished autobiography of his, pointing out how the missionary priest had imbibed and lived the Salesian charism.

The second paper was on Sr Josephine Gaod FMA by Sr Teresa Phawa FMA of Shillong Province. Sr Alphonsa Yettukuri FMA chaired the session. Sr Teresa focused on the significant aspects of the life of the Italian missionary in the North East of India tracing out her missionary vocation and zeal, with particular attention to  her human and Salesian qualities, which made her a role model as she lived out to the full her motto “to do the will of God and spread the Kingdom”.

After lunch the participants left for a visit to the famous Salar Jung Museum in Hyderabad. The museum is a repository of the works of art of European, Middle Eastern and Far Eastern origins, apart from chronicles of rich Indian heritage dating from the Mauryan to the Mughal dynasty and of the Nizams. It also has a large collection of rare manuscripts and a well-equipped library. The visit was for the seminar participants a real cultural fiesta.

The day ended with a visit to and dinner at the Salesian community of Don Bosco  Mothinagar, Hyderabad.

The third and final day which coincided with the solemnity of St John the Baptist began with the Holy Eucharist presided over by Fr Vivian D’Souza SDB. In his homily Fr Vivian observed that the meeting of John the Baptist with Jesus was a happy one, which motivated him to prepare the way of the Lord. He exhorted everyone similarly to prepare the way of the Lord through our commitment to the study of history.

The presentation of the last two papers awaited the day. Sr Sangitha Sahayarani FMA of Bangalore Province presented the figure of Sr Nancy Pereira FMA. The session was chaired by Fr Chinnappa Godugunuru. From the presentation of Sr Sangitha, Sr Nancy, the founder of “Fides” emerged as a person of extraordinary love for the poor charged with tremendous commitment, who left no stone unturned to devise ways and means to come to their aid with concrete projects.

The second paper of the day and the last of the seminar was on Fr Philip Thayil SDB, presented by Fr Mathew Kapplikunnel SDB of Bangalore Province. Fr Mathew Emprayil SDB acted as the moderator. Fr Mathew Kapplikunnel exposed how a simple confrere with no special talents or qualifications such as Fr Philip could, impelled by zeal for the education of boys, come out with innovative and incisive projects in the fields of publications, media and culture with a far reaching impact on boys and on the society.

After the presentation of every paper the floor was open for discussion, during which many valid points were brought up commending the papers and indicating aspects which needed further attention.

The afternoon session was more of an administrative nature. Beginning with an evaluation of the seminar, which resulted very positive, the assembly proceeded to propose plans for follow up and future action. It was agreed upon to publish the papers presented, with the exclusion of the one which will be forwarded for presentation at the international congress 2021, in the journal “Bosco Udayam” or “Mission Today” after proper revision integrating the observations made in the hall. The next seminar of South Asia ACSSA is fixed for July 2020 to keep to the two year cycle, even although it would  be close to the international congress of 2021. The term of office of the President and Secretary was fixed as four years.

The vote of thanks by Fr Mathew Kapplikunnel, Secretary of the Association, brought the seminar to its conclusion. He thanked the members of the host community of the Hyderabad Provincial House for the Salesian hospitality and whole-hearted support, the speakers who took pains to prepare the papers and all the participants for generously shouldering the various responsibilities during the seminar. He ended with a fervent exhortation to everyone to continue tenaciously in the association while looking out for prospective new members.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

South Asia Association of Promoters of Salesian History


Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

Don Julio Humberto Olarte Franco SDB – membro dell’ACSSA – riposa nella Casa del Padre

Olarte

 L’Ispettoria “San Pietro Claver” di Colombia-Bogotà con profondo dolore ha dato notizia della morte di don Julio Humberto Olarte Franco, SDB, venuto a mancare il 26 maggio 2018 nella città di Bogotà a causa di un infarto fulminante.

Don Olarte era nato nella Cundinamarca, una regione centrale del Paese, che circonda la capitale, Bogotá, il 26 luglio 1947. Emise la sua prima professione religiosa nella Congregazione salesiana il 29 gennaio 1965 e il 15 agosto 1974 venne ordinato sacerdote.

Nella sua vita ha lavorato in varie case salesiane, servendo anche presso la Casa Generalizia della Congregazione, a Roma, dal 2000 al 2008. In questi anni ha fatto parte dell’équipe della Famiglia Salesiana direttamente dipendente dal Vicario del Rettor Maggiore. È stato Assistente centrale delle Volontarie di Don Bosco (VDB) e Delegato mondiale per i Salesiani Cooperatori.

Una volta ultimato il lavoro per la Famiglia Salesiana presso la Casa Generalizia ha continuato a servire la Congregazione presso il Centro Salesiano per la Formazione Permanente d’America, con sede a Quito, in Ecuador.

Di recente aveva assunto l’incarico di Direttore e Parroco della comunità “El Niño Jesús del 20 de Julio” di Bogotà, oltre a ricoprire il ruolo di Vicario ispettoriale. Nella sua infinita bontà Dio lo ha chiamato a far parte del Paradiso Salesiano. (ANS)

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

Istituto Storico Salesiano – Riunione dell’Assemblea: 12 maggio 2018

 

La riunione si è svolta presso l’Università Pontificia Salesiana in cui si trova la nuova sede dell’ISS. Dopo l’approvazione del verbale della precedente riunione, svoltasi il 16 dicembre 2017, sono stati trattati diversi argomenti.

Anzitutto lo stato attuale di sistemazione della Biblioteca dell’Istituto Storico Salesiano (ISS) e dell’Archivio Salesiano Centrale (ASC). Più a lungo si è parlato della biblioteca: i lavori sono avanzati, ma rimane ancora molto da fare, soprattutto il lavoro di catalogazione, che dovrà essere fatto tenendo presente il patrimonio della biblioteca dell’UPS, essendo numerosi i libri dell’ISS che vi si trovano. Dopo questo è stata fatta una relazione sui punti trattati dal Consiglio Direttivo, radunatosi il 6 aprile e dal Consiglio di Redazione delle “Ricerche Storiche Salesiane”. Poi si è revisionata la programmazione delle pubblicazioni pianificate dai membri per le collane dell’ISS per gli anni 2018-2020. Successivamente è stato riferito sull’andamento dei lavori per le due pubblicazioni, cioè quella di don Pietro Braido sull’Oratorio salesiano in Italia dal 1888 al 1984, e l’edizione critica delle lettere dei Belgi a don Bosco, curata dal ricercatore signor Wim Provoost. Poi è stata presa in considerazione la decisione del Consiglio Direttivo, di organizzare una serata di studio sul tema dell’Oratorio salesiano (da affidare a don Michal Vojtaš, a don Carlo Nanni e a don Francesco Motto) nel dicembre 2018 o nel gennaio 2019. La nuova situazione dell’ISS ha richiesto la revisione delle riviste in abbonamento o in scambio da parte dell’ISS. Si tratta di vedere quali delle 42 riviste (di cui 18 sono in abbonamento e 24 in scambio) siano consultabili nella biblioteca dell’UPS al fine di non avere doppioni, quindi risparmiare i soldi. Un altro punto riguardava l’informazione sul sito attivato dell’ISS-ACSSA: è ormai aggiornato, ma permane ancora da trovare il modo di promuovere la sua conoscenza nella Famiglia Salesiana, affinché venga consultato e diventi, in certa maniera, punto di riferimento per coloro che sono interessati a studi scientifici sulla storia salesiana. Un tempo breve è stato dedicato alla verifica della preparazione del Congresso mondiale su don Paolo Albera, spostato all’anno 2021, per decisione del Consiglio Direttivo dell’ISS. I membri del Comitato per la revisione delle norme editoriali riguardanti l’edizione critica delle fonti salesiane – don Giraudo, don Motto e don Prellezo – hanno informato che tale testo è nella fase finale. Una questione importante è stata la lista di recensori/revisori che dovrebbe avere più nomi di studiosi specializzati in vari campi di storia moderna, specie quella salesiana, al fine di avere valutazioni più legate alla nostra produzione. Il caporedattore della rivista “Ricerche Storiche Salesiane” (RSS) ha presentato il materiale per il primo numero dell’anno 2018, già visto dal Consiglio di Redazione, e il materiale per il secondo numero del medesimo anno; inoltre i risultati della risposta alla scheda di programmazione della rivista per l’anno 2019. Ai presenti è stata sottoposta la proposta di riservare i due numeri RSS dell’anno 2020 e dell’anno 2021 a don Paolo Albera. Dopo lo scambio di pareri, è stato proposto uno solo numero: il primo dell’anno 2021. È stata verificata la questione della disponibilità dei membri per le recensioni e della comunicazione sulle nuove pubblicazioni da presentare al caporedattore. Uno degli ultimi punti riguardava l’informazione sull’attività dell’ACSSA, la quale sta organizzando i cinque seminari continentali da svolgere negli anni 2018-2019 e il Congresso mondiale, previsto per la fine di novembre 2020. Nel penultimo punto tra i “varia” è stata toccata la questione del nuovo personale, specie per rinforzare i membri stabili. Infine è stata accettata la data della prossima Assemblea: il 10 novembre 2018, che sarà ancora oggetto di consultazione con i membri assenti.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

[Top]

LANZAMIENTO DEL LIBRO: MEMORIA DE FUTURO

MEMORIA DE FUTURO001

El 16 de abril el Padre Mario Peresson Tonelli y la Señora Mónica Jiménez Osorio realizaron la presentación del libro “Memoria de Futuro: Proyecto Reconstrucción Comunitaria de la Memoria Histórica Salesiana”.

Se contó con la asistencia de los Consejos de las Inspectorías Salesianas San Luis Beltrán de Medellín y San Pedro Claver de Bogotá, Salesianos y Salesianas, laicos colaboradores, educadores, investigadores, historiadores, arquitectos, exalumnos, estudiantes universitarios y del Colegio Salesiano de León XIII.

También participó de manera especial el Padre Jesuita, Germán Bernal quien presentó el Cuadro de Don Bosco, traído por los Primeros Salesianos a Colombia en el año 1890 y obsequiado a la Compañía de Jesús en agradecimiento por su hospitalidad y acogida.

A lo largo del evento los autores explicaron la fundamentación, justificación, metodología y resultados del “Proyecto Reconstrucción Comunitaria de la Memoria Histórica” consignados en el libro, como un aporte para los procesos de investigación y reconstrucción histórica.

El Arquitecto Rubén Hernández de la Universidad Nacional y el estudiante de Historia, Sebastián García, de la Universidad Javeriana presentaron su testimonio respecto a la importancia del proceso, de la conservación de las fuentes, valoración del patrimonio y su impacto a nivel local y global.

Al finalizar el evento el padre Jaime Morales resaltó el valor de la historia y su aporte al fortalecimiento de las identidades culturales en los diversos escenarios.

El libro será presentado nuevamente este 5 de mayo en el Congreso de Pastoral Educativa 2018 organizado por CONACED, Bogotá.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

Riunione annuale della Presidenza ACSSA

ACSSA Italia 28 aprile 2018

Il 28 aprile 2018 si è tenuta all’Università Pontificia Salesiana (Roma) la seduta annuale della Presidenza ACSSA (Associazione Cultori Storia Salesiana). Vi hanno partecipato don Francesco Motto, presidente, don Stanisław Zimniak, segretario-tesoriere, don Joaquín Torres e suor Grazia Loparco per l’Europa, sig. Ariel Fresia per l’America, suor Maria Rohrer per l’Africa, don Nestor Impelido per l’East Asia.

È stata molto gradita la disponibilità del Consigliere per la Formazione, don Ivo Coelho, per uno scambio di pareri inerenti alla coltivazione della memoria storica nella nostra Congregazione e nella Famiglia Salesiana. A suo parere una solida formazione salesiana non potrà prescindere dalla conoscenza aggiornata delle fonti ispiratrici nella programmazione sia del proprio apostolato, sia della formazione delle future generazioni salesiane. Naturalmente occorre tener presenti vari contesti culturali che hanno un altro approccio mentale alla conservazione della memoria storica. Ha invitato, malgrado le difficoltà, a proseguire con la missione dell’associazione, favorendo la sensibilizzazione nei contesti meno attenti.

Al centro dell’incontro è stata la verifica della preparazione dei cinque Seminari Continentali da svolgere negli anni 2018-2019 e che hanno per tema: Figure salesiane incisive ed innovative nel secolo XX. Il primo è il Seminario per l’Asia Sud che si volgerà a Hyderabad (India) nei giorni 22-24 giugno 2018. È stato riferito dai responsabili, suor Philomena D’Souza, don Mathew Kapplikunnel e don Thomas Anchukandam, sulla preparazione che è a buon punto anche se richiede ancora alcune precisazioni. Per il Seminario Europeo da svolgere a Bratislava (Slovacchia), dal 31 ottobre al 4 novembre 2018, la cui organizzazione è affidata a suor G. Loparco, don F. Motto, don J. Torres e don S. Zimniak, è già pronto il programma che prevede una quarantina di interventi, e si avvale di una accurata organizzazione in loco, in collaborazione tra SDB e FMA. Nel 2019 sono pianificati i tre seguenti: il Seminario per l’East Asia, coordinato da don N. Impelido, con l’appoggio dell’organizzazione locale delle FMA. Egli ha proposto una modifica tematica, cioè l’aggiunta di argomenti di carattere metodologico al fine di venire incontro ai meno addestrati nel lavoro storico. Il Seminario si terrà nei giorni 10-15 febbraio 2019, a Sam Phran (Thailandia). I lavori preparatori sono ancora allo stato “embrionale”. Per il Seminario dell’Africa e Madagascar, previsto per i giorni 4-10 marzo 2019, secondo quanto ha riferito suor M. Rohrer, sono stati già individuati interventi da parte delle FMA, mentre rimane da completare la partecipazione attiva da parte dei SDB. Anche in questo caso i responsabili provvedono ad aggiungere una tematica relativa alla conservazione archivistica e al metodo storico da approfondire. L’ultimo è il Seminario per le Americhe che si volgerà nei giorni 18-22 marzo 2019, a Buenos Aires. I responsabili, sig. Iván Ariel Fresia e suor Maria Imaculada da Silva, hanno già individuato un certo numero di persone disponibili a realizzare le ricerche, tuttavia rimane un buon numero di ispettorie sia di SDB sia di FMA che non hanno risposto all’invito.

I cinque seminari continentali sono visti come cammino di preparazione verso il 7° Convegno Internazionale. La Presidenza, valutando positivamente l’andamento della preparazione e la coincidenza con la tematica, ha deciso di anticiparne lo svolgimento tra fine novembre-inizi dicembre 2020, anziché nel 2021, come precedentemente pianificato. La decisione è dettata anche dal fatto che l’Istituto Storico Salesiano celebrerà un congresso mondiale sulla figura del Rettor Maggiore don Paolo Albera nel novembre 2021. Queste soluzioni permettono di evitare il sovrapporsi di appuntamenti storici importanti per la Famiglia Salesiana.

In un secondo momento sono state presentate le attività delle sezioni nazionali dell’ACSSA: Italia, Spagna Polonia, Brasile, Argentina ed India. L’ACSSA Italia si è concentrata, soprattutto, sull’elaborazione delle ricerche da presentare nel corso del seminario europeo, contando una trentina di contributi in fase di stesura. L’ACSSA Spagna ha messo in primo piano la pubblicazione del Dizionario dei Salesiani Spagnoli Defunti che dovrebbe essere pronto per il 2019. Un altro compito è la stesura della Storia della Congregazione Salesiana in Spagna e infine la preparazione di alcuni contributi per il seminario europeo. Invece l’ACSSA Polonia, oltre a precisare il contributo allo stesso evento, si sta concentrando sempre più su un ambizioso progetto, l’Enciclopedia Salesiana in cui, oltre ai membri, sono coinvolti altri studiosi. I singoli membri sono altresì impegnati nell’organizzazione di convegni regionali e nazionali inerenti a vari anniversari delle case salesiane o a personaggi della Famiglia Salesiana. Le altre tre sezioni, cioè quella del Brasile, dell’Argentina e dell’India sono a vario titolo coinvolte nella preparazione dei loro seminari continentali e, nel frattempo, per quanto è possibile realizzano alcuni progetti per la coltivazione della memoria storica salesiana.

Tra i punti dell’ordine del giorno ci sono stati anche la questione di valorizzare meglio la potenzialità del sito ISS-ACSSA, inaugurato il 24 maggio 2016, inoltre una breve relazione sulle recenti pubblicazioni e, infine, il resoconto economico. Anche quest’anno si registra come dato positivo l’ammissione di otto nuovi membri.

Ecco la lista dei nuovi Membri ammessi dalla Presidenza ACSSA il 28 aprile 2018:

  1. Małgorzata ŁUKAWSKA, FMA – Polonia (PLJ)
  2. Krzysztof LIS, SDB – Polonia (PLE)
  3. Marek BABICZ, SDB – Polonia (PLN)
  4. Dilza Maria MOREIRA DA SILVA, FMA – Brasile (BCB)
  5. Loredana CORAZZA, FMA – Italia (ILO)
  6. Vito MAURIZIO, SDB – Italia (INE)
  7. Gloria Elena GARCÍA PEREIRA, FMA – Colombia (CMA)
  8. Maria Dolores RUIZ PÉREZ, FMA – Spagna (SPA)

Inoltre, su richiesta della ACSSA Polonia, è stato nominato Membro Onorario don Jan KRAWIEC, SDB – Polonia (PLS), docente emerito nello studentato salesiano di Cracovia, in riconoscimento dei suoi numerosi studi sulla storia delle presenze salesiane e, soprattutto, su numerosi personaggi salesiani.

Attualmente l’ACSSA conta 195 membri, tra cui i 75 FMA, 102 SDB e 18 laici e membri di gruppi della Famiglia Salesiana.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

L’immagine di don Bosco sulla stampa italiana. Negli anni 1888, 1929 e 1934

Ventura pib

 

Appare in prossimità della Pasqua questo volume della Piccola Biblioteca dell’Istituto Storico Salesiano (ISS), che affronta un tema di attualità, quale può essere l’immagine che di don Bosco veniva mediata nei giornali di tre anni particolarmente significativi per la sua storia: la morte, la beatificazione e la canonizzazione.

Esso offre una riflessione critica sulle percezioni diverse che del Santo erano presenti presso le varie redazioni e nell’evolversi della situazione sociale e politica dell’Italia.

La ricerca, avviata in occasione del 6° convegno internazionale di storia dell’opera salesiana, svoltosi a Torino dal 28 ottobre al 1° novembre 2015, a conclusione dell’anno bicentenario della nascita di don Bosco, sul tema Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’opera salesiana dal 1879 al 1965, nell’ambito dell’ACSSA, si è poi ampliata ad altre testate ed è stata elaborata con cura metodologica e chiarezza di argomentazioni.

La stampa si era interessata a don Bosco già durante la sua vita, per le particolarità della sua opera e della sua personalità, ma gli articoli più conosciuti appartengono alla pubblicistica salesiana, particolarmente benevola e, almeno per le fasi più antiche, quasi a senso unico nella scelta dei temi da trattare e dei modi per farlo: il santo educatore, in dialogo con il governo piemontese, vittima di attentati da parte di chi lo osteggiava, continuamente circondato dal prodigioso, amico dei giovani…

Un confronto con testate non salesiane ha permesso di cogliere sfaccettature diverse, meno agiografiche e, al tempo stesso, di evidenziare quanto di quella santità appariva non solo rispettabile, ma lodevole anche a non credenti o anticlericali e quanto invece non era compreso o diventava oggetto di osservazioni poco benevole.

La fonte più ricca è, ovviamente, l’Archivio Centrale dei Salesiani di don Bosco, che conserva ritagli di giornali per ciascuno dei tre anni oggetto di studio e, per il 1888, anche trascrizioni manoscritte e autenticate dall’allora archivista, don Gioacchino Berto (1847-1914).

L’autrice si è poi servita di materiali presenti presso Biblioteche statali e regionali e di servizi on line, che consentono l’accesso a varie emeroteche.

Risulta ben evidenziata la differenza tra la stampa del 1888, ancora sostanzialmente libera di esprimere varie posizioni ideologiche e quella degli altri due anni, quando i giornali erano sottoposti ad una pesante censura fascista.

Aggiungono interesse alla pubblicazione tre inserti contenenti ciascuno alcune pagine dei periodici citati per ciascuno degli anni oggetto di studio.

Al termine del lavoro, si trova un indice delle testate consultate per ciascun anno, con brevi informazioni su di esse.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

[Top]

Assemblea ACSSA Polonia – 10 marzo 2018

Riassunto del verbale dell’Assemblea ACSSA Polonia

        Il 10 marzo 2018, nella sede dell’Ispettoria San Stanislao Kostka a Varsavia, si è svolto l’incontro dei membri della Sezione Polacca ACSSA. Sono stati presenti otto sui quattordici membri; le assenze sono state dovute, in maggior parte dei casi, agli impegni d’importanza improvvisi o alla situazione di salute.

        Dopo il saluto dell’Economo ispettoriale, don Andrzej Hołownia, il quale fece le veci dell’Ispettore, don Andrzej Wujek, impedito d’improvviso, si è passato a seguire l’ordine del giorno. Quindi ha preso la parola il Presidente don Stanisław Wilk, il quale ha reso breve conto della situazione attuale in cui si trova l’attività dell’ACSSA Polonia. Dopodiché don Stanisław Zimniak ha riferito sull’attività dell’ACSSA mondiale, cioè sullo stato di attuazione dei cinque programmati seminari continentali i cui responsabili con varia dinamica organizzativa ed operativa, malgrado alcune rilevanti difficoltà, grazie a Dio stanno portando avanti. Ha fatto cenno al procrastinare del seminario africano per l’anno 2019, provocato dalla scarsa preparazione da parte dei Salesiani. Quindi in questo anno si svolgeranno due dei cinque previsti seminari: quelli per l’India e l’Europa. Ha dato conto delle attività delle sezioni nazionali dell’ACSSA, soffermandosi in modo speciale sui progetti in cantiere che porta vigorosamente l’ACSSA Spagna e rilevando un grande impegno dell’ACSSA Italia nella preparazione al Seminario Europeo: sono previsti una ventina di interventi da parte delle FMA e dei SDB! Ha accennato anche all’attiva ACSSA Brasile e quella dell’India; questa è assai impegnata nella preparazione del Seminario continentale. Ha presentato lo stato corrente del Sito ISS-ACSSA, mettendo in evidenza il suo aggiornamento, anche se non ancora perfetto, ma degno di essere preso in considerazione dai ricercatori, quindi ha invitato di visitare e valorizzare questo moderno strumento, nonché arricchendo con le proprie proposte. Non è stata omessa l’informazione sull’attuale situazione di sistemazione sia dell’Istituto Storico Salesiano (ISS) sia dell’Archivio Salesiano Centrale (ASC) nella nuova sede dell’Università Pontificia Salesiana: ci sono tante cose già sistemate, tuttavia ci occorrerà ancora assai di tempo per dire che la cosa è in ordine; tanto vero che l’Archivio rimane chiuso e non è facile dire quando sarà riaperto per l’abituale consultazione da parte di studiosi. Infine ha reso conto sulle ultime pubblicazioni dell’ISS e ha invitato i presenti a comunicare sulle nuove pubblicazioni. Ha concluso con l’informazione circa il Servo di Dio Card. August Hlond per il quale il 15 maggio 2018 la Santa Sede si pronuncerà sulla sua venerabilità. In questo processo di canonizzazione l’ISS è stato molto impegnato sull’invito della nostra Postulazione.

        In secondo momento si è parlato della partecipazione dell’ACSSA Polonia al Seminario Europeo. Don Zimniak ha insistito di far uno sforzo per aumentare il numero di interventi da presentare, tanto più che sono già stati fatti numerosi studi su tante figure dei salesiani polacchi; la posizione delle FMA è molto diversa da quella dei SDB, poiché manca una documentazione che permetta di fare una ricerca valida. In conseguenza, dopo uno scambio dei pareri, si è deciso di incrementare il numero degli interventi. Sono previsti contributi da parte di: don Jarosław Wąsowicz che tratterà la figura di don Wiktor Grabelski – educatore dei primi salesiani polacchi; don Artur Świeży prenderà la persona di don Antoni Hlond (Chlondowski) – famoso musico e compositore; don Waldemar Żurek presenterà il signor Jan Kajzer salesiano laico – promotore delle scuole professionali; don Jan Pietrzykowski invece studierà il vescovo-martire don Antoni Baraniak. Le FMA hanno pianificato solo un intervento: lo farà suor Bernadete Lewek sulla figura di suor Anna Juzek.

        Al centro dell’incontro, tuttavia, stava la verifica del progetto molto ambizioso in cantiere da un po’ di anni, cioè lo stato attuale dei lavori per composizione dell’Enciclopedia Salesiana. Per questa iniziativa sono stati coinvolti vari studiosi salesiani che non fanno parte dell’ACSSA Polonia. Recentemente è stata presa la decisione di coinvolgere anche l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Di fatto le due Ispettorie polacche delle FMA hanno delegato suor Bernadete Lewek e suor Małgorzata Łukawska che dovrebbero compiere tale lavoro. Per quanto riguarda l’impegno dei singoli membri dell’ACSSA Polonia è stato constato un notevole successo per la raccolta delle voci biografiche e delle voci sulle opere, istituzioni, associazioni ecc. da parte delle due Ispettorie del Nord della Polonia, mentre quelle del Sud stentano assai ad andare al pari. Anche se le FMA hanno appena incominciato, si deve riconoscere un considerevole progresso. Il gruppo redazionale ha notificato e richiamato all’osservanza dei criteri proposti al fine di assicurare una indispensabile serietà scientifica e una certa uniformità nella redazione delle singole voci. I presenti si sono resi conto che questo lavoro richiederà ancora molto tempo, perché tanti di quelli coinvolti non sempre hanno il tempo libero per fare un lavoro tanto impegnativo e scientificamente valido. Tuttavia si prospetta una data di pubblicazione per l’anno 2020.

        Un altro punto di grande interesse riguardava il progetto della pubblicazione critica delle lettere del Servo di Dio card. August Hlond, salesiano, Primate di Polonia, fondatore della Società di Cristo pro Migrantibus Poloniae. Un progetto che è stato proposto dal presidente don Stanisław Wilk, il professore emerito e l’ex rettore dell’Università Cattolica Giovanni Paolo II di Lublino. Don Wilk ha ricevuto una sovvenzione dalle autorità pubbliche per questo progetto che gli ha permesso di coinvolgere vari studiosi laici. Questa opera è pianificata per vari anni, perché si tratta di una incredibile mole di epistole conservate in numerosi archivi sia polacchi che stranieri e tra cui, per giunta, tantissime redatte in lingue straniere.

        Uno degli ultimi punti dell’ordine del giorno è stata la presentazione da parte dei membri delle proprie pubblicazioni, nonché delle iniziative di organizzazione dei simposi. Don Jan Pietrzykowski sta preparando da tempo un seminario di due giorni su una delle prime opere salesiane dell’Ispettoria San Stanislao Kostka (Varsavia). Si tratta di un’opera aperta nel 1918 a Różanystok, una cittadina situata vicino alla Lituania. Don Pietrzykowski, una cosa degna di nota, è riuscito a coinvolgere numerosi studiosi sia dal mondo ecclesiastico che da quello laico. Il simposio sarà tenuto nei giorni 23-24 novembre 2018. Invece don Jarosław Wąsowicz ha pianificato una giornata di studio dedicata al Primate di Polonia, card. August Hlond, la quale si svolgerà nel Parlamento polacco il 22 ottobre 2018. Anche in questo caso don Wąsowicz è stato in grado di coinvolgere tanti studiosi che provengono da numerosi centri di ricerca e non solo di quelli della Polonia.

        Sono state presentate le domande d’ammissione da parte di suor Małgorzata Łukawska FMA, don Krzysztof Lis SDB e don Marek Babicz SDB che sono state valutate positivamente, quindi il presidente dell’ACSSA Polonia è stato incaricato di rivolgersi alla Presidenza ACSSA per la loro ammissione ufficiale. Anche è stata presa in considerazione la proposta di chiedere alla Presidenza di nominare don Jan Krawiec “Membro Onorario” della nostra Associazione. Don J. Krawiec, emerito professore nello Studentato di Filosofia e di Teologia a Cracovia, ha realizzato numerose ricerche storiche sulla Congregazione Salesiana in Polonia e sui numerosi salesiani, nonché ha guidato numerose ricerche a carattere. Tale proposta è stata accettata e sarà inoltrata alla Presidenza mondiale per l’approvazione. La prossima assemblea è fissata per il 22 novembre 2018. Il presente riassunto è a cura di don Stanisław Zimniak.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

Assemblea ACSSA Italia – 10 marzo 2018

ACSSA Italia

 

ACSSA Italia

 

L’assemblea ordinaria di ACSSA Italia si è tenuta sabato 10 marzo 2018 a Roma presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Via Marghera. Erano presenti 7 FMA ed altrettanti SDB.

Inizia con un momento di preghiera, durante il quale viene ricordato don Jesús Borrego Arruz, membro ISS ed ACSSA, recentemente scomparso. Il presidente motiva una parte delle assenze; trasmette il saluto e l’augurio di qualche ispettrice e ispettore. L’assemblea poi approva il verbale della precedente riunione.

  1. Si passa quindi a parlare del Convegno ACSSA d’Europa che si terrà in autunno a Bratislava (31 ottobre, ore 15,00 – 4 novembre 2018, ore 13). In un primo momento i convenuti tratteggiano con un breve intervento i caratteri significativi del proprio personaggio, i progressi compiuti nella ricerca e le difficoltà incontrate. Sono dodici figure di “interpreti” significativi del carisma salesiano che, espletando il proprio ruolo istituzionale, hanno promosso attività “originali”, si sono resi benemeriti per il servizio educativo e per la promozione della dignità del/della giovane. Si ha l’impressione che l’insieme dei soggetti esaminati (SDB, FMA, cooperatori ed amici dell’opera) permetta di ricostruire per sommi capi il complesso mondo salesiano e la sua missione. Quasi tutti lamentano la difficoltà di reperire materiali autografi dei protagonisti in questione: diari, epistolario, conferenze, lezioni, omelie, progetti, ecc. La scarsità di tale tipo di documentazione è dovuta ad incuria, eventi bellici, mancanza di sensibilità verso le “memorie di famiglia”, inesistenza di protocolli istituzionalizzati, penuria, spesso pretestuosa, di spazio… Ci si è accontentati allora di utilizzare – là dove sono stati conservati – dattiloscritti, cronache delle case e/o cronistorie, verbali dei consigli di comunità o di associazioni, stampati (giornalini, articoli di riviste o giornali, libri e opuscoli), testimoni qualificati (ex-allievi/e, confratelli e consorelle, docenti e collaboratori, familiari e parenti, ecc.). In alcuni casi – ma si dovrebbe farlo sempre – si sta ancora cercando documentazione negli archivi esterni, secondo le consegne ricevute, onde avere le risonanze esterne, gli esiti dell’azione del salesiano/a.
  1. In un secondo momento si riflette sulla metodologia da seguire nella stesura del proprio contributo. Anzitutto evitare di redigere la completa biografia della persona o la storia di un’opera, oppure di descrivere eventi passati che non abbiano incidenza su quanto si sta per dire di quel personaggio. Piuttosto sforzarsi di evidenziare i lineamenti-chiave (3 o 4 al massimo) che lo contraddistinguono, suffragandoli con prove e tentando di formulare un giudizio. Ciò significa ridurre la biografia all’essenziale per lasciar spazio all’operato, alle intuizioni, all’originalità delle scelte, ai motivi che l’hanno indotto a compierle, agli ideali che l’hanno supportato nell’agire… Si tratta di far emergere i tratti di salesianità che lo caratterizzano, le modalità mediante le quali si è inserito ed ha interagito con il territorio come educatrice/educatore, diventando significativa/o per l’ambiente e le persone. Avremo così davanti un mosaico composto dai diversi modi con cui è stata vissuta l’identica vocazione salesiana. E si potrà proporre dei “modelli” che hanno incarnato al meglio uno specifico ruolo o espletato efficacemente un servizio con il taglio salesiano.
  1. Si susseguono poi una serie di raccomandazioni. Prestare attenzione nell’uso delle lettere mortuarie e non scadere nei loro difetti. Accreditare la notizia riportata o la propria riflessione, con un congruo uso di fonti criticamente vagliate, che vanno segnalate in nota (secondo i criteri utilizzati per libri e riviste scientifiche) oppure al termine del proprio intervento (con la dicitura: “Fonti consultate per il presente articolo”: manoscritti o a stampa: Indicare sempre dove si trovano). Precisare le sue eventuali pubblicazioni, la bibliografia consultata, gli articoli giornalistici di riferimento. Essere critici nei confronti del personaggio. Il che comporta tra l’altro di non aver paura di segnalare qualche errore, limiti, intemperanze o aspetto problematico, e neppure di accennare ad un’esperienza (traumatica o meno) che lo hanno segnato indelebilmente, influenzandone scelte ed operato. Centrare bene l’obiettivo chiedendosi quale immagine si vuol comunicare del proprio personaggio, che cosa si reputa che sia veramente importante, tanto da renderlo rappresentativo di un tipico modo di essere salesiano.

Il tutto sia concentrato in una dozzina di cartelle, 60 mila caratteri-spazi al massimo (una pagina a interlineatura uno sono 4.500 caratteri+spazi). Per superare il senso di inadeguatezza al compito che qualcuno manifesta, si ricorda che tutti hanno attraversato fasi di insicurezza e che il gruppo dei cultori di storia salesiana sta progressivamente impossessandosi di metodologie d’analisi e di tecniche descrittive e narrative, grazie al confronto e al lavoro portato avanti insieme.

  1. Dopo breve intervallo si prende in esame l’altro punto chiave all’odg, ossia il bilancio di quanto accaduto dopo il seminario di formazione per segretari/e ispettoriali, organizzato da ACSSA Italia e tenutosi lo scorso anno all’Istituto Sacro Cuore di Roma. Agli associati risulta che le FMA hanno preso in seria considerazione l’allarme lanciato e, stando alle notizie in possesso, ci sono segnali che attestano una certa presa di coscienza a livello ispettoriale e alcune iniziative, anche se tuttora limitate. Per gli SDB due ispettorie hanno scelto di destinare i propri segretari scaduti dal mandato ad archivisti, senza però fornire la necessaria formazione. Nonostante gli strumenti erogati, dietro preciso mandato di CISI e CII, le sollecitazioni avanzate in più occasioni e la disponibilità più volte dichiarata, purtroppo in genere gli iscritti all’ACSSA e la sua presidenza non sono stati contattati né coinvolti.

Ai presenti sembra che si ripropongano in Italia (come anche in Spagna) i problemi già in varie occasioni evidenziati: a chi riceve l’incarico di gestire l’archivio dell’ispettoria non viene fornita almeno una previa e sufficiente formazione specifica; si attuano interventi approssimativi sulla documentazione senza garantire così continuità nei processi di cura e salvaguardia e senza usare criteri corretti e consolidati d’intervento nei riguardi degli archivi stessi. In chi esercita il ruolo di governo si nota un’insufficiente sensibilità nei confronti del problema tutela delle “memorie di famiglia” (oltre agli atti amministrativi e la corrispondenza ufficiale, è indispensabile conservare anche quanto testimonia la vita e l’opera di singoli e di case, e tutto ciò che attesta in che modo vocazione e missione salesiane sono tradotti in scelte, metodi, attività, ecc.). Occorre passare da una benevola comprensione ad interventi concreti e mirati, in quanto le mancate decisioni possono produrre effetti deleteri. Sembra poi che non ci sia un vero controllo sugli archivi locali ed ispettoriali, dal momento che nelle conferenze e nei verbali degli ispettori e visitatori straordinari l’operazione non è segnalata e neppure vi sono opportune raccomandazioni. Ci si chiede pure come mai il tema degli archivi storici non sia fatto oggetto di discussione e di delibere particolari ed aggiornate da parte dei Consigli (generali, regionali, ispettoriali), dal momento che l’archivistica oggi è in fase di totale revisione e rinnovamento di metodi, strumenti e strategie di lavoro e di comunicazione. Si sente l’urgenza di creare una mentalità condivisa da tutti gli SDB ed FMA che l’opera di ogni singolo confratello e consorella è un bene prezioso da custodire, un tassello – da preservare – del misterioso disegno di salvezza che Dio realizza nella storia proprio con la loro presenza ed azione.

ACSSA Italia si dichiara disponibile a riprendere la redazione di titolario, regolamenti o a cooperare nella stesura di un mansionario ed altro a condizione di esserne richiesta e non trovarsi nel rischio di correre o di aver corso invano (Gal. 2,2).

Si auspica che almeno si curino e potenzino quanto prima gli archivi ispettoriali, rendendoli consultabili dagli studiosi. Questo può anche comportare l’intervento di un archivista di professione. Nel frattempo ogni associato si premurerà, in quanto è in suo potere, di sensibilizzare e stimolare le comunità della propria ispettoria e il centro ispettoriale. Infine si auspica che, come più volte suggerito, ciascun Consiglio ispettoriale tratti in una seduta il tema “salvaguardia delle memorie”, magari con la presenza di un membro ACSSA.

  1. Gli ultimi minuti sono dedicati a trasmettere le “notizie di famiglia”, ossia le ultime pubblicazioni, i prossimi seminari continentali, la riapertura dell’ASC e la possibilità di accedere al sito ACSSA Italia.
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

Assemblea ACSSA Spagna – Madrid, 17 febbraio 2018

ACSSA- 17 febbraio 2018 (002)

 

BREVE RIASSUNTO DEL VERBALE DELLA RIUNIONE DI ACSSA-ESPAÑA TENUTO A MADRID IL 17 FEBBRAIO 2018

 

Il 17 febbraio 2018, alle 10:30 del mattino, presso la Casa Don Bosco di Madrid, si tiene l’incontro della sezione spagnola dell’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA-E) convocato e presieduto da Jesús-Graciliano González. Sono stati discussi i seguenti argomenti:

  1. Omaggio di gratitudine a don Jesús Borrego, uno dei fondatori di ACSSA-E, deceduto recentemente.
  2. Proposte inviate agli ispettori su vari punti d’interesse per la storia salesiana: archivi, aula de salesiani scrittori e artisti, richiesta di un archivista competente per ordinare gli archivi ispettoriali dopo la unificazione delle ispettorie.
  3. Presentazione della prima redazione completa (1594 pagine) del dizionario biografico salesiano spagnolo e organizzazione della fase di correzione. Il responsabile della casa editrice CCS informa che la sua pubblicazione sarebbe da desiderare all’inizio del 2019, anno in cui si celebra il 75 ° anniversario della fondazione di questa casa editrice. Il dizionario sarebbe un bel tributo a tutti i salesiani spagnoli defunti, molti dei quali hanno dato un contributo positivo alla buona marcia di questa Casa Editrice.
  4. Joaquín Torres, rappresentante spagnolo nella presidenza internazionale dell’ACSSA, presenta alcuni punti e criteri sul seminario che si svolgerà a Bratislava dal 31 ottobre al 3 novembre di quest’anno. Quindi i quattro rappresentanti del lavoro che si sta preparando per questo seminario espongono a che punto è il loro lavoro. Viene anche letta l’informazione inviata dal Presidente internazionale, don F. Motto, sull’organizzazione del Seminario.
  5. Si riparla sul progetto di elaborazione della storia della congregazione in Spagna. Si ricordano e si discutono di nuovo gli accordi già presi su questo argomento e si propone l’incorporazione di don Miguel Canino alla commissione che sta già lavorando sul progetto. La proposta viene accettata all’unanimità.
  6. Si studia la richiesta di ammissione di Suor María Dolores Ruiz Pérez come nuovo membro dell’associazione. È accettata all’unanimità.
  7. Si fanno alcuni suggerimenti e si fissa la data per la prossima riunione.
  8. Con la solita preghiera si finisce la riunione alle ore 14:00.

9. Il pranzo si fa fraternamente tutti insieme nella stessa Casa Don Bosco.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]

Informazione circa la nuova collocazione dell’Istituto Storico Salesiano/ Information on the new location of the Institute of Salesian History (ISS)

Com’è noto, dal 30 settembre u.s. l’Istituto Storico Salesiano (ISS) ha cessato di operare all’interno della Casa Generalizia di via della Pisana n. 1111, per trasferirsi provvisoriamente nella Visitatoria “Maria Sede della Sapienza” di Roma nel complesso dell’Università Pontificia Salesiana (UPS), Piazza dell’Ateneo Salesiano, 1, 00139 – Roma. La nuova “Sede Centrale salesiana” di via Marsala 42  – 00185 –  Roma infatti non aveva spazi sufficienti per accoglierne gli uffici, la biblioteca ed il personale addetto. Successivamente il Rettor Maggiore con il suo Consiglio, previa consultazione con i membri dell’ISS e le autorità della Visitatoria e dell’Università, ha deciso di collocare definitivamente l’ISS all’interno del campus dell’UPS in una propria struttura edilizia, da adattare al bisogno. Come sempre però l’ISS sarà alla diretta dipendenza del Rettor Maggiore e del Consiglio Generale per ciò che concerne il personale – salesiano e laico – per gli indirizzi culturali da assumere, per i finanziamenti. In attesa del trasferimento nella nuova struttura, l’ISS continuerà ad operare negli spazi generosamente messi a sua disposizione dalla Visitatoria “Maria della Sede della Sapienza”.

don Thomas Anchukandam sdb

Direttore – ISS

As you may have noticed, since 30th September, the Istituto Storico Salesiano (ISS) has been functioning from within the complex of the Visitatoria “Maria Sede della Sapienzia” of Rome and the Università Pontificia Salesiana (UPS), Piazza Ateneo Salesiano-1, 00139 – Roma. This was necessitated by the transfer of the Casa Generalizia from Via della Pisana 1111, to Via Marsala 42 – 00185, Roma where, given the limitations of space, ISS with its offices, library etc. could not also be accommodated. Though, originally this arrangement was considered “provisional” we have now been informed that the Rector Major and his council, after having consulted all those associated with ISS as well as all those responsible in the matter at UPS, have decided that ISS will remain definitively in the campus of UPS and that in due course will be accommodated in a suitable structure. However, as always,  ISS will continue to be in direct dependence on the Rector Major and the General Council with regard to the personnel – salesian and lay -, the orientations with regard to historical and archival work as well as financial management.

Till such time as will be considered opportune to move out to the new structure which will be prepared to house it, the institute will continue to function from the space so generously offered it by the Visitatoria “Maria della Sede della Sapienza”.

Fr. Thomas Anchukandam sdb

Director – ISS.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
[Top]