ACSSA19052016

Riunita la nuova Presidenza ACSSA

Il 19 maggio presso la sede dell’Istituto Storico Salesiano nella casa generalizia di Roma si è riunita la nuova Presidenza...

Mogliano Veneto 2016

Il servizio dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice durante la Grande Guerra

Si è  svolto a Mogliano Veneto (Treviso, Italia) con soddisfazione di tutti i numerosissimi partecipanti, il convegno nazionale di studio...

I salesiani di Don Bosco nel paese dei cedri. I primi venticinque anni di presenza salesiana in Libano – 1952-1977

I salesiani di don Bosco nel paese dei cedri

Un nuovo volume di Vittorio Pozzo SDB. *** L’Istituto Storico Salesiano, l’Ambasciata del Libano presso la Santa Sede, la Casa Editrice...

Vol VII Epistolario D. Bosco

Epistolario, (Don Bosco) vol. VII (1880-1881)

È arrivato in libreria un nuovo volume dell’edizione critica delle lettere del santo. Lo ha curato, come i precedenti, don...

acssa02112015-DSCN4927

Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’opera salesiana (SDB e FMA) dal 1879 al 1965

VI Convegno internazionale di studi organizzato dall’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), in collaborazione con l’Istituto Storico Salesiano; si terrà...

Raccolta di Ricerche Storiche Salesiane

Ricerche Storiche Salesiane vol65 2015 A034 n2

ANNO XXXIV – N. 2 (65) LUGLIO-DICEMBRE 2015 SCARICA L’INDICE DEL FASCICOLO RSS vol65 2015 A034 n2 indice SFOGLIA IL...

BENEDIKTBEUERN GERMANIA 31 OTTOBRE – 4 NOVEMBRE 2012a

Benediktbeuern (Germania) Lo stato della storiografia salesiana nella regione

SEMINARIO EUROPEO Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale Benediktbeuern 31 ottobre – 4 novembre 2012 http://www.seminarioeuropeoacssa.altervista.org/...

CACHOEIRA DO CAMPO BRASILE 17-20 MARZO 2012

Cachoeira do Campo (Brasile) Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale

Seminario americano di storia salesiana. L’appuntamento avrà luogo in Brasile a “Retiro das Rosas” – Rodovia dos Inconfidentes, Km 75...

Kenia_Karen_Convegno14102011

Storia dell’Opera Salesiana in Africa-Madagascar

I Convegno Internazionale di Storia dell’Opera Salesiana in Africa-Madagascar  

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Preparazione del 5° Convegno Internazionale dedicato al rettorato di don Michele Rua

All’inizio della riunione i Membri presenti della Presidenza hanno voluto ricordare il defunto don Ramón Alberdi, primo Presidente dell’ACSSA, il...

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Ricerche in vista del 5° convegno internazionale su don Michele Rua

Al centro dei lavori è stata la valutazione dell’andamento delle ricerche in vista del 5° convegno internazionale su don Michele...

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Category: ACSSA

Sono stati pubblicati gli Atti del Convegno ACSSA 2015

G. Loparco – S. Zimniak (a cura di), Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana. Atti del 6° Convegno Internazionale di Storia dell’Opera Salesiana. Torino, 28 ottobre – 1° novembre 2015 (Associazione Cultori Storia Salesiana, Studi 8), Roma, LAS 2016, 909 p.

 

Il volume contiene gli atti del Convegno internazionale organizzato dall’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA) in occasione del Bicentenario della nascita di s. Giovanni Bosco (1815-2015). Si compone di tre parti che intrecciano cronologia, tipologia di fonti, aree di ricerca, affinità geografica, per mettere in luce come è stata percepita la figura di don Bosco all’esterno dell’Opera salesiana.

La prima parte, Don Bosco in prima lettura (4 contributi), spazia soprattutto tra i primi decenni in cui si forma l’immaginario sul sacerdote e fondatore piemontese, fino alla canonizzazione nel 1934.

La seconda parte, Don Bosco a caratteri di stampa: giornali, riviste, libri, è più corposa (15 contributi) e per certi versi quella che permette maggiori raffronti tra aree geografiche, come pure tra differenti ambienti, civili ed ecclesiali. Il fatto che si tratti di un sacerdote, fondatore, poi beato e santo, e di un educatore ampiamente stimato e noto già in vita, modula l’espansione della sua fama, dei valori da lui richiamati, da quelli più marcatamente religiosi a quelli sociali e perfino economici.

La terza parte, Il nome di don Bosco lungo le strade. Toponomastica, monumenti, scuole, parrocchie, legislazione, memoria orale e altro (17 contributi) si inoltra nella cronologia fino agli anni più recenti, intorno al 2000. Dalle pubblicazioni, popolari o di studio, con cui si trasmettono e si formano idee e convinzioni, l’immagine del santo si materializza in una memoria pubblica, amplificata, qualche volta forse strumentalizzata nella logica della popolarità, della comunicazione accattivante, della pubblicità. La mediazione soprattutto di ex allievi affezionati al santo dei giovani ha giocato una parte rilevante, e non in modo biasimevole, portando il nome di don Bosco anche in luoghi e ambienti inusuali per un santo, almeno dell’Ottocento. In un contesto di secolarizzazione parla di una santità vicina, “feriale”, propiziatrice e simpatica. In contesti non cristiani, invece, la diffusione del nome e dei valori ad esso connessi è molto più contenuta e controllata. (Dalla Presentazione di G. Loparco – S. Zimniak)

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Riunita la nuova Presidenza ACSSA

ACSSA19052016

Il 19 maggio presso la sede dell’Istituto Storico Salesiano nella casa generalizia di Roma si è riunita la nuova Presidenza ACSSA, eletta nel corso del 6° Convegno di Storia dell’Opera Salesiana tenutosi a Torino a fine ottobre 2015. Erano presenti il Presidente, don Francesco Motto, il segretario-tesoriere don Stanisław Zimniak ed i membri don Thomas Anchukandam (direttore dell’ISS) e sr Grazia Loparco (Roma), don Joaquín Torres (Spagna), sr Maria Rohrer (Tunisia) e il sig. Ariel Fresia (Argentina). Ha presenziato parzialmente don Albert Kitungwa (Rep. Congo).

Fra i numerosi argomenti all’ordine del giorno vi erano la pubblicazione in corso degli Atti del suddetto Convegno, la revisione dello Statuto dell’ACSSA, la revisione e l’approvazione di alcuni Statuti ACSSA locali (Argentina e Brasile), le relazioni di altre sezioni ACSSA locali (Italia, Spagna, Polonia), l’ammissione di nuovi soci e il nuovo sito. I

lavori si sono incentrati sulla scelta del soggetto di studio del prossimo Convegno internazionale, previsto per ottobre 2021, preceduto dai cinque seminari continentali nel biennio 2018-2019. Dopo ampio dibattito si è scelto il tema “Figure Salesiane significative in diversi Paesi nel corso del XX secolo”. Per i seminari preparatori nelle diverse aree geografiche si è suggerito lo stesso tema, ma con il sottotitolo “Questioni di metodo e fonti”.

I lavori si sono conclusi fissando il prossimo appuntamento per il 6 maggio 2017.

tratto da InfoANS del 24 maggio 2016

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I salesiani di don Bosco nel paese dei cedri

I salesiani di Don Bosco nel paese dei cedri. I primi venticinque anni di presenza salesiana in Libano – 1952-1977

Un nuovo volume di Vittorio Pozzo SDB.

***

L’Istituto Storico Salesiano, l’Ambasciata del Libano presso la Santa Sede, la Casa Editrice LAS, l’Ispettoria Salesiana Medio Oriente e l’Associazione Cultori di Storia Salesiana

INVITANO

alla presentazione del libro di
Vittorio POZZO
dal titolo
I SALESIANI DI DON BOSCO NEL PAESE DEI CEDRI. I primi venticinque anni di presenza salesiana in Libano (1952-1977)

che si svolgerà il

VENERDÌ 3 GIUGNO 2016 – ORE 16.00

nella sede

ISTITUTO SACRO CUORE – VIA MARSALA, 42 – ROMA

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Nel programma dell’evento interverranno:

SALUTO E INTRODUZIONE

Prof. Thomas ANCHUKANDAM SDB
– direttore dell’Istituto Storico Salesiano

RELATORI

Prof.sa Lucy LADIKOFF
– docente di lingua e letteratura araba all’Università di Genova

Prof. Giorgio ROSSI SDB
– docente di storia e storiografia dell’età moderna, Università degli Studi Roma Tre

Giuseppe GOFFREDO
– poeta, scrittore, saggista, editore

AUTORE DEL LIBRO

Vittorio POZZO SDB (nella foto)

Vittorio Pozzo SDB

cf. http://www.scuola-salesiani-beirut.org/  (video-intervista)

MODERATORE

Prof. Stanisław ZIMNIAK SDB
– membro dell’Istituto Storico Salesiano

CORNICE ARTISTICO-MUSICALE

Stefano MHANNA
– violinista, violista, pianista, organista, compositore e direttore d’orchestra

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 scarica la locandina

 

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VI Convegno internazionale ACSSA: nuove cariche nella Presidenza e un libro

Si è concluso ieri, 1° novembre il VI Convegno internazionale dell’Associazione Cultori Storia Salesiana (ACSSA). Nelle 5 giornate del convegno si sono succedute quasi 40 relazioni preparate da studiosi/e di 16 nazioni diverse, è stato rilasciato un volume sui 20 anni dell’ACSSA e si è rinnovata la Presidenza.

Gli interventi del convegno hanno toccato la stampa quotidiana, periodica, pedagogica, l’editoria infantile, la toponomastica, i monumenti, l’intestazione a Don Bosco di scuole statali e private non salesiane, opere sociali, carceri, ospedali; testimonianze sugli effetti della devozione popolare anche in contesti prevalentemente non cristiani…

Alcune ricerche su temi civili (la costruzione di Brasilia, l’istituzione della giornata della gioventù, il 31 gennaio di ogni anno, a Santo Domingo da parte delle autorità statali) hanno aperto orizzonti di tipo socio-politico propri di alcuni ambienti latino-americani. È emerso però con chiarezza che la maggiore incidenza di Don Bosco nei diversi contesti va cercata soprattutto nel campo educativo.

Alla chiusura del convegno si è provveduto al rinnovo quinquennale della presidenza dell’Associazione, che dal convegno precedente ha fatto registrare un aumento notevole di soci, specie tra le FMA, e di sezioni nazionali. Pertanto si è deciso di modificare ad experimentum lo statuto e di aumentare il numero dei membri della Presidenza per una maggiore rappresentatività continentale.

Sono stati eletti 4 consiglieri/e per l’Europa, 2 per l’Asia, 2 per l’Africa, 2 per l’America, mentre il direttore dell’Istituto Storico Salesiano fa parte di diritto della presidenza. Tra gli 11 consiglieri, tre sono Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA).

La carica di Presidente è stata attribuita al prof. don Francesco Motto, per quella di segretario/economo è stato confermato don Stanislaw Zimniak.

Nell’ambito del convegno è stato anche rilasciato il volume “Investire nel futuro tutelando la memoria. Venti anni dell’Associazione Cultori di Storia Salesiana (1995-2015)”, curato da sr Grazia Loparco, FMA, e don Zimniak. Il volume presenta in due parti la vita dell’associazione e alcune riflessioni sul rapporto stretto tra memoria, storia e attualità dal titolo “Memoria in prospettiva”.

Si legge nella prefazione del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime: “Quando noi ci accostiamo alla memoria storica di Don Bosco e dei suoi discepoli, rimaniamo toccati profondamente dalla loro vigorosa audacia apostolica e, nel contempo, sentiamo sorgere dentro di noi una specie di chiamata a cercare e studiare nuove strade per l’evangelizzazione dei giovani, attraverso l’educazione e l’istruzione, specie di quelli che si trovano in maggiore disagio”.

“Per la costruzione dell’identità salesiana è insostituibile la conoscenza storica. In un tempo in cui la mobilità e il cambiamento caratterizzano il clima culturale che si respira, è di vitale importanza soprattutto nel percorso formativo delle future FMA curare queste dimensioni perché non si disperda un patrimonio che costituisce la ricchezza della nostra Famiglia religiosa” aggiunge la Superiora generale delle FMA, Madre Yvonne Reungoat.

[tratto da infoans]

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Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’opera salesiana (SDB e FMA) dal 1879 al 1965

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VI Convegno internazionale di studi organizzato dall’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), in collaborazione con l’Istituto Storico Salesiano; si terrà a Torino Valdocco dal 28 ottobre al 1° novembre 2015, con la partecipazione di circa 90 SDB, FMA, studiosi laici e alcuni altri membri della Famiglia Salesiana provenienti da quattro continenti. In coerenza con gli scopi associativi, la maggior parte delle ricerche sono state effettuate da membri dell’associazione, assicurando così una larga rappresentatività di contesti e culture. In coincidenza con la conclusione dell’anno bicentenario, quasi quaranta ricerche presenteranno non il don Bosco storico, ma la sua immagine sociale ed ecclesiale sviluppatasi in un secolo, per sondare le risonanze ed eventualmente gli influssi nei diversi contesti storici, politici, sociali, culturali, pedagogici ed educativi, economici in cui si è inserita l’opera salesiana.

La domanda soggiacente è: la percezione della figura di don Bosco, come è stata mediata e recepita, in diverse aree geografiche e su diversi piani di lettura, ha a che fare con un’identità sociale, o con la formazione della matrice di qualche gruppo in costruzione? La simbolizzazione dei valori legati alla sua figura appartiene solo all’area educativa e religiosa, o incide anche in qualche
identità collettiva sotto il profilo sociale, civile, economico?

L’esplorazione della percezione diffusa dell’immagine di don Bosco è stata articolata intorno ad alcune aree di ricerca: educativa e pedagogica, religiosa, formativa, associativa, letteraria, dei mass media (stampa, teatri, musical…), delle belle arti; toponomastica e urbanistica, politica… Si è delimitata l’indagine a persone e ambienti esterni alle due congregazioni religiose
fondate dal santo, escludendo ad esempio scuole o chiese dedicate a don Bosco, edificate o promosse direttamente da SDB o FMA; biografie, monumenti, libri, opere d’arte o riviste periodiche pubblicate in ambiente salesiano. In altre parole, interessa la proiezione esterna, sociale e culturale, educativa e religiosa, ideale e valoriale, del personaggio don Bosco; il contenuto passato nella comunicazione e come esso è stato percepito nel territorio indagato. Oltre a fornire materiali locali per ulteriori approfondimenti e interpretazioni, ci si attende anche alcuni spunti di riflessione che riguardano la comunicazione attuale, estesa soprattutto in contesti di pluralismo religioso o di minoranza cristiana.

Visita il Sito dedicato http://congressoacssatorino2015.altervista.org/


dal Comunicato Stampa 17 ottobre 2015

 

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Nominato il Direttore dell’Istituto Storico Salesiano

Thomas Anchukandam

Il 2 giugno 2015 è stato nominato dal Rettor Maggiore, don Ángel
Fernández Artime, il nuovo direttore dell’Istituto Storico Salesiano
(ISS), don Thomas Anchukandam.
Don Anchukandam è nato il 17 maggio 1955 a Anthinadu, Kerala
(India). Fatto il noviziato a Yercaud dove ha professato il 24 maggio 1974, ha emesso la professione perpetua a Irinjalkuda il 25 maggio 1981. Ordinato sacerdote a Kuravilangad il 27 dicembre 1984 è stato mandato a Roma al fine di studiare la storia ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana. La sua tesi dottorale, realizzata sotto la guida del padre Giacomo Martina S.J., è stata pubblicata in seguito in due volumi: Catholic Revival in India in the 19th Century – The Role of Msgr. Clèment Bonnand (1796-1861). Up to the General Division of the Indian Missions (1845). Kristu Jyoti Publications, Bangalore 1996; Catholic Revival in India in the 19th Century – The Role of Msgr. Clèment Bonnand (1845-1861). Kristu Jyoti Publications, Bangalore 2006.

È anche l’autore e redattore di cinque libri. Dal 1995 al 2009 è direttore della casa editrice “Kristu Jyoti Publications” di Bangalore (India) e, nel contempo, insegna la Storia della Chiesa in sette istituti di teologia. È membro della Church History Association of India, coprendo, all’interno di essa, per sei anni l’incarico di segretario-tesoriere per la regione Sud.

Nell’Ispettoria di Bangalore don Thomas è stato direttore dello studentato di teologia (2003-2009), consigliere ispettoriale, delegato per la formazione ed Ispettore dal 2009 al 2015. Don Anchukandam, per il fatto di questa nomina, è
diventato membro effettivo della Presidenza dell’ACSSA (veda art.7 dello Statuto – ACSSA).

Cogliamo l’occasione per esprimere la nostra gratitudine a don José Manuel Prellezo, direttore dell’Istituto Storico Salesiano dal 2012, per il suo generoso ed efficace servizio in favore della ricerca storica e la sua collaborazione con l’Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), essendo per diritto membro della sua Presidenza. E vogliamo augurare a don Anchukandam una
fruttuosa continuazione di questa cooperazione tra l’Istituto Storico Salesiano e l’Associazione Cultori di Storia Salesiana per la custodia del patrimonio culturale dell’intera Famiglia di Don Bosco.

 

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La Storiografia salesiana tra studi e documentazione nella stagione postconciliare

La Storiografia salesiana tra studi e documentazione nella stagione postconciliare

Pubblicato dalla Libreria Ateneo Salesiana (LAS), è uscito in questi giorni il volume “La Storiografia salesiana tra studi e documentazione nella stagione postconciliare”, a cura di sr Grazia Loparco, FMA, e don Stanislaw Zimniak, SDB. Il volume raccoglie i contributi più significativi intorno alle tematiche proposte allo studio dall’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA) tra il 2012 e il 2013.

I due argomenti trattati, strettamente connessi e complementari, sono: lo stato della storiografia salesiana, maschile e femminile, nelle varie parti del mondo, nella cornice della storiografia civile ed ecclesiastica, e la valorizzazione del patrimonio culturale, ovvero la documentazione, gli archivi, le biblioteche e quanto ha valore testimoniale utile alla ricostruzione del vissuto.

Dal testo emerge come, laddove si sono iniziati studi più approfonditi, si è pervenuto a suscitare interessi storiografici più ampi e si è contribuito a dare utili valutazioni sulla missione attuale, sempre più sottoposta a processi di discernimento. L’impegno storiografico, inoltre, ha permesso di approfondire l’identità salesiana, patrimonio che non esiste in astratto, ma nelle persone concrete che operano giorno per giorno, da religiosi e da laici, in ogni angolo del mondo.

Il testo, dedicato a don Francis Desramaut, insigne storico salesiano, scomparso nello scorso settembre, ha ricevuto anche l’encomio di Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore: “Mi congratulo con l’ACSSA per questo lavoro pionieristico nell’ambito storiografico salesiano, un decoroso omaggio a Don Bosco per il Bicentenario della sua nascita, in quanto prova la lungimiranza della sua intuizione e del suo progetto realizzato nei più differenti contesti. Mi auguro che questo volume diventi non solo uno stimolo, ma anche uno strumento efficace per rilanciare e tenere vivo il discorso storiografico ed avere a cuore la tutela del patrimonio culturale nella nostra Famiglia salesiana al fine di garantire l’identità e la vitalità alla nostra missione in favore dei giovani del nostro tempo”.

tratto da info ans e pubblicato il 03/10/2014

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Consiglio di presidenza dell’ACSSA e saluto del Rettor Maggiore, don Ángel Fernández Artime

Il 1° Maggio si è radunato il consiglio di presidenza dell’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), allietato dal saluto del Rettor Maggiore, don Ángel Fernández Artime, che ha espresso il suo apprezzamento per ciò che è stato realizzato finora e ha incoraggiato a continuare l’impegno dell’associazione, manifestando la personale convinzione che la cura della documentazione nelle ispettorie sia la base per la ricostruzione storica dell’Opera salesiana nel mondo.

Al raduno è intervenuto anche il Consigliere Generale per le Missioni donGuillermo Luis Basañes, accompagnato dal suo collaboratore don Joseph Anikuzhikattil, per esprimere la sua stima e, nel contempo, manifestando il desiderio che l’ACCSA tenga presente nelle sue ricerche il tema missionario.

Dopo una verifica sui due seminari continentali, realizzati nell’autunno 2013 (Asia Est Oceania, Asia Sud), i consiglieri si sono confrontati a lungo sullo stato di preparazione del 6° Convegno internazionale, che ha come tema la “Percezione della Figura di Don Bosco nelle regioni d’inserimento dell’Opera salesiana da parte di ambienti e personalità extra SDB e FMA dal 1879 al 1965” (o comunque non oltre la fine del ’900).

Il congresso mondiale si terrà a Torino dal 28 ottobre il 1° novembre 2015, e al momento si rileva una consistente risposta da parte di alcuni Paesi europei su vari aspetti che mettono in luce la recezione dell’immagine di Don Bosco nei diversi contesti, dalla stampa nazionale alla toponomastica, dalla pedagogia a istituzioni religiose, dall’arte al teatro. Ancora poco numerose sono le ricerche previste per gli altri continenti, ma si spera che oltre ad alcuni contributi dal contesto asiatico e africano, anche l’America possa incrementare la partecipazione.

Si è fatto, successivamente, un esame relativo alle attività che stanno portando avanti le Sezioni Locali dell’ACSSA: si tratta di quelle della Spagna, dell’Italia, della Polonia e di quella neonata in Brasile. In modo più approfondito sono state analizzate le tappe dello sviluppo della Sezione brasiliana, dove si osserva una esperienza promettente in riferimento all’indagine storica. E infatti, in Brasile le ispettorie SDB e FMA stanno realizzando un percorso, che ha già portato alla nascita della sezione brasiliana dell’ACSSA (20 settembre 2013), e che recentemente ha compiuto un altro passo significativo nell’essere inserita nell’importante organo a livello nazionale, cioè nella rete salesiana già operante da tanti anni.

Si è notato che in tal modo la dimensione storica abbraccia la cura dell’interesse per la documentazione delle opere attuali, oltre alla conservazione delle informazioni del passato, e può integrare la formazione delle comunità educative. La viva realtà brasiliana sembra motivata ad approfondire l’identità salesiana maturata nel tempo e nel contesto proprio del Paese.

E infine la Presidenza ha ammesso 14 nuovi membri, provenienti da vari paesi del mondo, tra cui due studiose laiche (dall’Argentina e dalla Slovacchia). Al raduno hanno partecipato: suor Grazia Loparco, FMA, presidente; suor Maria Maul, FMA; don José Manuel Prellezo, SDB, direttore dell’ISS; suor Imaculada da Silva, FMA; don Nestor Impelido, SDB; don Stanisław Zimniak, SDB, segretario-tesoriere e come invitato don Graciliano González SDB.

tratto da info ans e pubblicato il 09/05/2014

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Primo Incontro dell’ACSSA nella regione Asia Sud

(ANS –Bangalore) – Il I Incontro della “Associazione dei Cultori di Storia Salesiana” (ACSSA) nella regione Asia Sud si è svolto nello scorso fine settimana, (15-17 novembre) nella Casa ispettoriale di Bangalore. Presenti per l’occasione don Maria Arokiam Kanaga, Consigliere regionale, don Thomas Anchukandam, Ispettore, don Stanislaw Zimniak, dell’Istituto Storico Salesiano (ISS), e altri 26 partecipanti dei vari gruppi della Famiglia Salesiana della regione.

Principale scopo della riunione, coordinata dal delegato regionale per l’ACSSA, don Mathew Kapplikunnel, è stato quello di trasmettere e condividere anche alla Famiglia Salesiana dell’Asia del Sud la cura, l’attenzione e l’interesse nei confronti della storiografia salesiana. Tema dell’incontro, non a caso, è “Storia e Identità Salesiana in India. La conservazione della nostra eredità culturale”.

All’appuntamento hanno partecipato Salesiani, FMA, Suore Catechiste di Maria Immacolata Ausiliatrice, Suore di Maria Auxiliatrix e Discepole. Invitati come relatori, invece, anche religiosi di altri istituti e laici esperti di storiografia.

Durante il discorso inaugurale, don Kanaga ha sottolineato la necessità di amare la storia e la documentazione salesiana in India come manifestazione di tutela e valorizzazione del carisma salesiano. Successivamente sono stati letti i messaggi inviati dal Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Pascual Chávez, e dalla Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), Madre Yvonne Reungoat.

Nelle 7 sessioni attraverso cui si è sviluppato l’incontro sono stati approfonditi temi come “la rilevanza degli studi storici e della ricerca” o “la biografia salesiana online”. Tra i momenti più significativi di questo primo incontro c’è stata la visita agli archivi e alla biblioteca dello “United Theological College”. “Questa visita ci ha reso consapevoli dell’importanza della conservazione del nostro passato. È stata molto proficua e formativa” ha detto don Anthony Mahimai Dass, docente di Storia della Chiesa presso il Kristu Jyoti College di Bangalore.

tratto da infoans e pubblicato il 19/11/2013

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Bangalore (India) 15-17 NOVEMBRE 2013

BANGALORE INDIA 15-17 NOVEMBRE 2013

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Seminario di Storia Salesiana per la regione Asia Est-Oceania

CEBU CITY FILIPPINE 4-8 NOVEMBRE 2013

Da ieri, lunedì 4 novembre, fino a venerdì 8, è in corso a Cebu, nell’Ispettoria delle Filippine Sud, il Seminario di Storia Salesiana per la regione Asia Est-Oceania. L’evento è organizzato dall’Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), con il sostegno dell’Istituto Storico Salesiano (ISS).

Il tema del seminario riguarda “Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale” e rappresenta il seguito di un cammino di ricerca globale sulla materia, avviato l’anno scorso in Brasile (Cachoeira do Campo, 17-20 marzo 2012) e proseguito in Germania, (Benediktbeuern, 31 ottobre – 4 novembre 2012) con l’analisi rispettivamente dei contesti americano ed europeo.

“Sono convinto che una vera conoscenza della nostra storia, mentre si pone al servizio di una più profonda conoscenza del nostro carisma e della nostra missione, rappresenta anche una fonte sicura per un’autentica e responsabile creatività nel custodire e preservare la sostanza dell’identità salesiana, favorendo la sua espansione nella continuità. (…) La memoria genera il futuro” ha affermato il Rettor Maggiore nel suo messaggio di saluto inviato ai partecipanti al seminario.

Obiettivi primari del seminario sono la riscoperta e la valorizzazione del contributo offerto da Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice, Salesiani Cooperatori e dagli altri rami della Famiglia Salesiana al progresso morale, culturale e sociale dei giovani nel continente. Se, infatti, la percezione del contributo della persona di Don Bosco al miglioramento delle condizioni di vita dei giovani è nota e riconosciuta, è necessario porre a verifica la ricerca storiografica prodotta sugli apporti successivi dei suoi numerosi figli spirituali, così da assicurarne una corretta percezione nella società.

Ulteriormente, il seminario si propone di valutare i livelli raggiunti nelle fasi di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale salesiano, presupposti per una buona produzione storico-scientifica e per garantire l’autorevolezza salesiana nel dibattito intellettuale sul futuro del mondo giovanile.

Da non dimenticare, infine, che il Seminario, collocandosi nel III anno del cammino di preparazione al bicentenario di Don Bosco, costituisce anche un impulso alla riscoperta dell’identità carismatica del Fondatore e di tutta la sua famiglia spirituale.

tratto da infoans e pubblicato il 05/11/2013

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Benediktbeuern (Germania) Lo stato della storiografia salesiana nella regione

BENEDIKTBEUERN GERMANIA 31 OTTOBRE – 4 NOVEMBRE 2012a

SEMINARIO EUROPEO
Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale

Benediktbeuern 31 ottobre – 4 novembre 2012

http://www.seminarioeuropeoacssa.altervista.org/

 

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Storia e identità salesiana in Africa e Madagascar

Sono stati pubblicati gli Atti del 1° Seminario Internazionale di Storia dell’Opera Salesiana per Africa e Madagascar svoltosi a Nairobi dall’11 al 14 ottobre 2011. Il volume – Storia e identità salesiana in Africa e Madagascar. Questioni di conservazione del patrimonio culturale – è frutto della collaborazione tra Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice. Il testo apre anche a interessanti riflessioni sulla conservazione e trasmissione dei documenti in un’epoca caratterizzata dalle moderne tecnologie in continuo progresso.

Il seminario di Nairobi, promosso dall’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA) e sostenuto dall’Istituto Storico Salesiano (ISS), ebbe il patrocinio del Rettore Maggiore, della Madre Generale e del Consigliere per l’Africa Madagascar.

Nella prima sezione – Questioni di conservazione e produzione – sr Maria Rohrer presenta l’importanza della trasmissione della memoria dell’esperienza educativa e apostolica salesiana. Don Marcel Verhulst e don Léon Verbeek, dediti alla ricerca di fonti per una storia dell’opera salesiana in Africa, consegnano ai lettori una buona pratica e sollevano la questione della cura delle informazioni chiedendo studi sulle fonti, archivi salesiani locali e centrali, ecclesiastici e civili. Oltre l’esperienza salesiana, lo studioso Albert De Jong, CSSp, illustra lo stato dei problemi di produzione, custodia e conservazione delle fonti in Africa mettendo a fuoco le caratteristiche del continente e i problemi, materiali e culturali, che rischiano di disperdere un patrimonio di esperienze, tradizionalmente affidato alla trasmissione orale.

La seconda sezione degli atti – Quadro storiografico – si apre con le Storiografie africane contemporanee: radici, conflitti e percorsi a cura di don Reginald D. Cruz. Emerge l’importanza di una storia dell’Africa non solo scritta prevalentemente all’estero o da stranieri, ma con una qualità tale che favorisca il dialogo proficuo tra i diversi paradigmi interpretativi. Senza documenti e fonti di varia natura non si può però scrivere una storia attendibile dal punto di vista scientifico. I saggi di don Francesco Motto, sr Piera Cavaglià e don Zimniak dilatano l’attenzione dal piano locale a quello generale salesiano, mostrando il cammino realizzato in merito agli studi riferiti a Don Bosco e alle due congregazioni salesiane.

Due i contributi nell’appendice: una riflessione di don Motto sulla relazione intrinseca tra storia e congregazione, che illustra le ragioni vitali, interne ed esterne, per cui lo studio va promosso, creando le condizioni adeguate; una rassegna bibliografica sulle fonti disponibili per la storia in Africa curata da don Verbeek, un utile strumento per chi vuole approfondire le tematiche sotto il profilo generale e salesiano.

I testi degli atti – edito dalla casa editrice LAS e sono stati curati da don Stanisław Zimniak – sono nelle lingue più diffuse nelle comunità del continente: francese, inglese e italiano, così da facilitare la comprensione e l’approfondimento locale.

Nella prefazione il Consigliere don Guillermo Luis Basañes scrive: “È vitale, dunque, la promozione dell’indagine storica sulla propria memoria per poter vivere in profondità il carisma dei propri Fondatori nelle nuove circostanze sociali, politiche, culturali e religiose e per poter rapportarsi con maggiore libertà nei confronti degli altri agenti sia religiosi che civili”.

Il volume è dedicato a don Jacques Ntamitalizo (1942-1995): il primo Africano che partecipò al 21° Capitolo generale (1977-1978) durante il quale pronunciò il significativo discorso, passato alla storia salesiana, con il nome “grido d’appello” per l’Africa.

Pubblicato il 17/08/2012

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Conferenza Internazionale sul card. Augusto Hlond in Polonia

La Pontificia Università Giovanni Paolo II di Cracovia ha organizzato una conferenza dedicata al Servo di Dio card. Augusto Hlond, salesiano, primate della Polonia, Fondatore della “Società di Cristo” per la cura pastorale dei Polacchi dispersi nelle varie parti del mondo. Il convegno, dal respiro internazionale, si è svolto venerdì 30 marzo ed è stato sostenuto anche dall’Istituto Storico Salesiano (ISS) e dall’Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA).

30 marzo 2012 - Conferenza dedicata al Servo di Dio card. Augusto Hlond

30 marzo 2012 – Conferenza dedicata al Servo di Dio card. Augusto Hlond

30 marzo 2012 - Conferenza dedicata al Servo di Dio card. Augusto Hlond

30 marzo 2012 – Conferenza dedicata al Servo di Dio card. Augusto Hlond

Nel convegno la figura del card. Hlond è stata esaminata nella prospettiva del pastore “con lo sguardo orientato nel futuro”, allo scopo di mettere in rilievo la sua capacità di valutare il presente con uno sguardo fiducioso e proiettato in avanti.

La relazione del prof. Rudolf Grulich dell’Università di Gießen, Germania, ha suscitato grande interesse: è stata presentata l’opinione che la Gestapo aveva del cardinale polacco: personaggio non gradito, in quanto ritenuto molto ostile al regime nazista, e sul quale venivano diffuse calunnie e accuse infondate. La documentazione reperita – ancora da confrontare con altre fonti – rappresenta anche un buono strumento per capire come funzionava la propaganda nazista nei confronti degli ecclesiastici stranieri.

Il prof. don Bernard Kołodziej, docente all’Università statale di Poznań, con la relazione “Primate – pastore carismatico e uomo di Stato” ha delineato a grandi tratti la figura del cardinale salesiano, mostrandone il peso non solo nella vita della Chiesa ma anche nell’agire della società polacca.

Il prof. Jerzy Pietrzak, docente all’Università statale di Wrocław, ha presentato un tema inedito: le riflessioni del Primate sul sistema politico polacco nel dopoguerra. Dall’analisi è emerso come per il cardinal Hlond la concezione della struttura politica doveva fare riferimento ad un sistema di corporazioni, che trovava la sua ispirazione nella dottrina sociale cristiana e che puntava a superare i limiti del sistema partitico.

Il prof. don Józef Wołczański, docente dell’Università Giovanni Paolo II di Cracovia, ha approfondito i rapporti tra il card. Hlond e l’arcivescovo greco-cattolico di Leopoli Andrzej Szeptycki. Nonostante quest’ultimo, per motivi nazionalistici, avesse adottato alcuni atteggiamenti poco collaborativi, il cardinale salesiano non smise mai di cercare la cooperazione ed anzi mantenne sempre un atteggiamento benevolente che testimoniana della grandezza d’animo del card. Hlond.

Il prof. don Stanisław Zimniak, membro dell’Istituto Storico Salesiano, ha infine proposto un’analisi sulla presenza del card. Hlond sulla scena internazionale. Lo studioso ha documentato la sua attiva partecipazione ai numerosi congressi internazionali eucaristici e quelle dedicati al Cristo Re, come rappresentante della Conferenza episcopale. È stata esaminata la ricezione di alcuni suoi scritti sulle riviste straniere, nonché vari commenti di questi in settimanali e quotidiani europei. Nei suoi numerosi viaggi in Europa il porporato stringeva sinergie e relazioni tra le chiese dei singoli paesi per porre un fronte unitario contro i sistemi totalitari ed atei.

La giornata si è conclusa con una eucaristia, presieduta dal Vicario Ispettoriale don Adam Paszek, nella quale si è pregato per implorare la beatificazione del Servo di Dio.

Pubblicato il 06/04/2012

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Cachoeira do Campo (Brasile) Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale

CACHOEIRA DO CAMPO BRASILE 17-20 MARZO 2012

Seminario americano di storia salesiana.
L’appuntamento avrà luogo in Brasile a
“Retiro das Rosas” – Rodovia dos Inconfidentes, Km 75
Cachoeira do Campo/MG – Fone: (31) 3553 1331
reservas@retirodasrosas.com.br
www.retirodasrosas.com.br

dal 17 al 20 marzo 2012.

Responsabili a nome della Presidenza dell’ACSSA:
sr. Maria Imaculada da Silva (imma@portalimm.com.br), don Norman Bercian (njbercian@hotmail.com), sr. Grazia Loparco (gloparco@pfse-auxilium.org), don Stanisław Zimniak (szimniak@sdb.org).

 Scarica il programma [in italiano]

 Scarica il programma [in brasiliano portoghese]

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