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Un clero per la «città nuova»

PREFAZIONE di Augusto D’Angelo   Littoria, dal punto di vista storico, rappresenta un osservatorio interessante per molti motivi. È il...

Atti-ACSSA2015

Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’opera salesiana (SDB e FMA) dal 1879 al 1965

VI Convegno internazionale di studi organizzato dall’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), in collaborazione con l’Istituto Storico Salesiano; si terrà...

Raccolta di Ricerche Storiche Salesiane

Ricerche Storiche Salesiane vol67 2016 A035 n2

ANNO XXXV – N. 2 (67) LUGLIO-DICEMBRE 2016 SCARICA L’INDICE DEL FASCICOLO RSS vol67 2016 A035 n2 indice    ...

ACSSA19052016

Riunita la nuova Presidenza ACSSA

Il 19 maggio presso la sede dell’Istituto Storico Salesiano nella casa generalizia di Roma si è riunita la nuova Presidenza...

Mogliano Veneto 2016

Il servizio dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice durante la Grande Guerra

Si è  svolto a Mogliano Veneto (Treviso, Italia) con soddisfazione di tutti i numerosissimi partecipanti, il convegno nazionale di studio...

POZZO Vittorio

I salesiani di don Bosco nel paese dei cedri

Un nuovo volume di Vittorio Pozzo SDB. *** L’Istituto Storico Salesiano, l’Ambasciata del Libano presso la Santa Sede, la Casa Editrice...

Epistolario, (Don Bosco) vol. VII (1880-1881).

Epistolario, (Don Bosco) vol. VII (1880-1881)

È arrivato in libreria un nuovo volume dell’edizione critica delle lettere del santo. Lo ha curato, come i precedenti, don...

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BENEDIKTBEUERN GERMANIA 31 OTTOBRE – 4 NOVEMBRE 2012a

Benediktbeuern (Germania) Lo stato della storiografia salesiana nella regione

SEMINARIO EUROPEO Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale Benediktbeuern 31 ottobre – 4 novembre 2012 http://www.seminarioeuropeoacssa.altervista.org/...

CACHOEIRA DO CAMPO BRASILE 17-20 MARZO 2012

Cachoeira do Campo (Brasile) Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale

Seminario americano di storia salesiana. L’appuntamento avrà luogo in Brasile a “Retiro das Rosas” – Rodovia dos Inconfidentes, Km 75...

Kenia_Karen_Convegno14102011

Storia dell’Opera Salesiana in Africa-Madagascar

I Convegno Internazionale di Storia dell’Opera Salesiana in Africa-Madagascar  

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Preparazione del 5° Convegno Internazionale dedicato al rettorato di don Michele Rua

All’inizio della riunione i Membri presenti della Presidenza hanno voluto ricordare il defunto don Ramón Alberdi, primo Presidente dell’ACSSA, il...

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Ricerche in vista del 5° convegno internazionale su don Michele Rua

Al centro dei lavori è stata la valutazione dell’andamento delle ricerche in vista del 5° convegno internazionale su don Michele...

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Tag: Grazia Loparco

Il servizio dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice durante la Grande Guerra

Mogliano Veneto 2016

Si è  svolto a Mogliano Veneto (Treviso, Italia) con soddisfazione di tutti i numerosissimi partecipanti, il convegno nazionale di studio “Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice durante la Grande Guerra”, promosso dall’Istituto Storico Salesiano, dal Centro studi delle FMA di Roma ed organizzato dal Gruppo di Ricerca Storica Astori “don Giuseppe Polo” di Mogliano Veneto.

Ad apertura dei lavori il moderatore, dott. Luciano Tumburus, ha dato la parola al sindaco della città e al presidente della provincia trevigiana che hanno espresso la loro piena condivisione dell’iniziativa del Convegno e hanno sottolineato che essa, mentre onora la città e la stessa provincia, incoraggia quanti si impegnano nella valorizzazione della storia del proprio territorio, oltre che arricchire le giovani generazioni, spesso ignare di tutto ciò che le ha precedute.

Dopo il saluto del direttore dell’Istituto, don Ivan Ghidina, sono intervenuti, come da programma, i tre relatori. Il prof. Giancarlo Rocca ha presentato il quadro generale del grande contributo, spesso ignorato dagli stessi storici, offerto in Italia dai Religiosi e dalle Religiose alla Grande Guerra. I grandi numeri, noti, dei Religiosi arruolati, sono certamente superati da quelli, non noti, delle Suore che hanno curato, assistito, accolto feriti, orfani, sfollati, poveri in genere. Nei lazzaretti dove si era come reclusi per settimane onde non diffondere malattie infettive, spesso solo loro hanno accettato di vivere.

È poi seguita la relazione del prof. Francesco Motto, SDB, che ha individuato la duplice dimensione dell’azione salesiana in tempo di guerra: metà salesiani con le armi o la barella in mano al fronte e negli ospedali, e l’altra metà con i libri e la penna in mano nelle proprie case ad insegnare, assistere, educare ragazzi, spesso poveri, orfani, lavorando il doppio in sostituzione degli arruolati.

La prof.ssa Grazia Loparco a sua volta si è inoltrata nell’ambito delle FMA, che – tanto con le varie centinaia di suore-infermiere negli ospedali, quanto con le migliaia di quelle impegnate nel quotidiano lavoro educativo e nell’assistenza da lontano ai militari al fronte (raccolta di denaro, alimenti, indumenti…) – non sono certo restate estranee alla vita del paese.

La relazione finale del dott. Giuseppe Del Todesco Frisone sulla realtà di Mogliano Veneto e del Collegio Salesiano “Astori” durante la Grande Guerra, ha suscitato l’entusiasmo dei presenti, che hanno ritrovato la loro storia familiare nelle parole e nelle immagini del proprio paese un secolo fa.

La poesia “La Madonnina blu” in dialetto veneto, scritta nei locali del collegio salesiano da Renato Simoni, uno dei redattori del famoso giornale di trincea “La Tradotta”, ha chiuso un interessante pomeriggio di cultura locale e di storia nazionale.

(cf. http://www.infoans.org/ – 18 maggio 2016)

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VI Convegno internazionale ACSSA: nuove cariche nella Presidenza e un libro

Si è concluso ieri, 1° novembre il VI Convegno internazionale dell’Associazione Cultori Storia Salesiana (ACSSA). Nelle 5 giornate del convegno si sono succedute quasi 40 relazioni preparate da studiosi/e di 16 nazioni diverse, è stato rilasciato un volume sui 20 anni dell’ACSSA e si è rinnovata la Presidenza.

Gli interventi del convegno hanno toccato la stampa quotidiana, periodica, pedagogica, l’editoria infantile, la toponomastica, i monumenti, l’intestazione a Don Bosco di scuole statali e private non salesiane, opere sociali, carceri, ospedali; testimonianze sugli effetti della devozione popolare anche in contesti prevalentemente non cristiani…

Alcune ricerche su temi civili (la costruzione di Brasilia, l’istituzione della giornata della gioventù, il 31 gennaio di ogni anno, a Santo Domingo da parte delle autorità statali) hanno aperto orizzonti di tipo socio-politico propri di alcuni ambienti latino-americani. È emerso però con chiarezza che la maggiore incidenza di Don Bosco nei diversi contesti va cercata soprattutto nel campo educativo.

Alla chiusura del convegno si è provveduto al rinnovo quinquennale della presidenza dell’Associazione, che dal convegno precedente ha fatto registrare un aumento notevole di soci, specie tra le FMA, e di sezioni nazionali. Pertanto si è deciso di modificare ad experimentum lo statuto e di aumentare il numero dei membri della Presidenza per una maggiore rappresentatività continentale.

Sono stati eletti 4 consiglieri/e per l’Europa, 2 per l’Asia, 2 per l’Africa, 2 per l’America, mentre il direttore dell’Istituto Storico Salesiano fa parte di diritto della presidenza. Tra gli 11 consiglieri, tre sono Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA).

La carica di Presidente è stata attribuita al prof. don Francesco Motto, per quella di segretario/economo è stato confermato don Stanislaw Zimniak.

Nell’ambito del convegno è stato anche rilasciato il volume “Investire nel futuro tutelando la memoria. Venti anni dell’Associazione Cultori di Storia Salesiana (1995-2015)”, curato da sr Grazia Loparco, FMA, e don Zimniak. Il volume presenta in due parti la vita dell’associazione e alcune riflessioni sul rapporto stretto tra memoria, storia e attualità dal titolo “Memoria in prospettiva”.

Si legge nella prefazione del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime: “Quando noi ci accostiamo alla memoria storica di Don Bosco e dei suoi discepoli, rimaniamo toccati profondamente dalla loro vigorosa audacia apostolica e, nel contempo, sentiamo sorgere dentro di noi una specie di chiamata a cercare e studiare nuove strade per l’evangelizzazione dei giovani, attraverso l’educazione e l’istruzione, specie di quelli che si trovano in maggiore disagio”.

“Per la costruzione dell’identità salesiana è insostituibile la conoscenza storica. In un tempo in cui la mobilità e il cambiamento caratterizzano il clima culturale che si respira, è di vitale importanza soprattutto nel percorso formativo delle future FMA curare queste dimensioni perché non si disperda un patrimonio che costituisce la ricchezza della nostra Famiglia religiosa” aggiunge la Superiora generale delle FMA, Madre Yvonne Reungoat.

[tratto da infoans]

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Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX

23 novembre 2014 - Celebrazione eucaristica conclusiva presieduta dal card. Raffaele Farina, SDB, Bibliotecario emerito della Biblioteca Vaticana del Congresso Storico Internazionale del Bicentenario

23 novembre 2014 – Celebrazione eucaristica conclusiva presieduta dal card. Raffaele Farina, SDB, Bibliotecario emerito della Biblioteca Vaticana del Congresso Storico Internazionale del Bicentenario

23 novembre 2014 - Congresso Storico Internazionale del Bicentenario, sul tema “Sviluppo del carisma di Don Bosco, fino alla metà del XX secolo”: discorso di chiusura del Rettor Maggiore don Ángel Fernández Artime.

23 novembre 2014 – Congresso Storico Internazionale del Bicentenario, sul tema “Sviluppo del carisma di Don Bosco, fino alla metà del XX secolo”: discorso di chiusura del Rettor Maggiore don Ángel Fernández Artime.

19 novembre 2014 - Intervento di don Francesco Cereda, Vicario del Rettor Maggiore, al Congresso Storico Internazionale sul tema “Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX”.

19 novembre 2014 – Intervento di don Francesco Cereda, Vicario del Rettor Maggiore, al Congresso Storico Internazionale sul tema “Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX”.

di Gian Francesco Romano

Si è aperto nel pomeriggio di ieri, 19 novembre, il Congresso Storico Internazionale sul tema “Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX”, uno dei grandi eventi programmati per celebrare il Bicentenario della nascita di Don Bosco.

Il Congresso si è aperto con il benvenuto di don Francesco Cereda, Vicario del Rettor Maggiore, e sr , storica delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA). “Don Bosco, ha cercato di dare risposte sempre pertinenti ai nuovi bisogni dei tempi; (…) Cercheremo di scoprire in questo Congresso quale tipo di sviluppo si è avuto a riguardo del carisma di Don Bosco; in questo modo il nostro Congresso è aperto al futuro” ha detto don Cereda, sottolineando anche come l’intero congresso sia stato organizzato in piena comunione tra Salesiani e FMA.

Successivamente don Fabio Attard, Consigliere generale per la Pastorale giovanile, e sr Anna Rita Cristaino, FMA, hanno presentato i dati attuali della presenza dei Salesiani e delle FMA nel mondo; mentre don José Pastor Ramirez, Delegato mondiale per gli Exallievi, ha presentato in anteprima un video sulla realtà della Famiglia Salesiana.

È stato poi presentato il libro delle “Fonti Salesiane” dai parte degli autori-curatori: i membri dell’Istituto Storico Salesiano don Francesco Motto, don José Manuel Prellezo e don Aldo Giraudo, responsabili rispettivamente delle tre parti, su storia, pedagogia, spiritualità.

Don Motto ha anche presentato “L’edizione critica dell’Epistolario di Don Bosco”, un lavoro che va avanti da 25 anni, ora prossimo alla conclusione, che alla fine conterrà circa 4600 lettere di Don Bosco, di cui 1.800 praticamente inedite.

Dopo la recita dei vespri il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime ha offerto la “buona notte” salesiana: si è fortemente raccomandato con tutti i presenti affinché una volta tornati nelle loro Ispettorie utilizzino tutti gli strumenti possibili per condividere quanto appreso e vissuto al congresso; e si è anche augurato che, in quest’Anno Bicentenario, anche attraverso il congresso, si “faccia più chiara la nostra identità carismatica, ecclesiale e di discepolato al seguito del Signore Gesù” per “cementare una nuova fase della vita salesiana”.

Prima di concludere la giornata, a tutti i partecipanti è stata data l’opportunità di visitare l’Archivio Salesiano Centrale.

Stamattina, sempre Don Á. F. Artime ha presieduto l’Eucaristia per i partecipanti al congresso. Prendendo spunto dalla liturgia del giorno, egli ha invitato storici e cultori ad aprire “i sigilli del mistero umano, dell’intreccio tra cielo e terra che si dà nel quotidiano di ognuno” per così leggere nei rotoli della storia e della storia salesiana.

In mattinata i lavori sono proseguiti con tre relazioni che hanno approfondito l’aspetto storico dello sviluppo del carisma negli anni analizzati: “L’estensione delle presenze e delle opere salesiane SDB e FMA”; “I cambiamenti politici, sociali, culturali, economici, religiosi che hanno inciso sulla situazione dei giovani”; e “La risposta salesiana ai processi mondiali sociali, culturali, economici e religiosi dalla fine dell’Ottocento alla metà del secolo scorso”.

Pubblicato il 20/11/2014

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La Storiografia salesiana tra studi e documentazione nella stagione postconciliare

La Storiografia salesiana tra studi e documentazione nella stagione postconciliare

Pubblicato dalla Libreria Ateneo Salesiana (LAS), è uscito in questi giorni il volume “La Storiografia salesiana tra studi e documentazione nella stagione postconciliare”, a cura di sr Grazia Loparco, FMA, e don Stanislaw Zimniak, SDB. Il volume raccoglie i contributi più significativi intorno alle tematiche proposte allo studio dall’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA) tra il 2012 e il 2013.

I due argomenti trattati, strettamente connessi e complementari, sono: lo stato della storiografia salesiana, maschile e femminile, nelle varie parti del mondo, nella cornice della storiografia civile ed ecclesiastica, e la valorizzazione del patrimonio culturale, ovvero la documentazione, gli archivi, le biblioteche e quanto ha valore testimoniale utile alla ricostruzione del vissuto.

Dal testo emerge come, laddove si sono iniziati studi più approfonditi, si è pervenuto a suscitare interessi storiografici più ampi e si è contribuito a dare utili valutazioni sulla missione attuale, sempre più sottoposta a processi di discernimento. L’impegno storiografico, inoltre, ha permesso di approfondire l’identità salesiana, patrimonio che non esiste in astratto, ma nelle persone concrete che operano giorno per giorno, da religiosi e da laici, in ogni angolo del mondo.

Il testo, dedicato a don Francis Desramaut, insigne storico salesiano, scomparso nello scorso settembre, ha ricevuto anche l’encomio di Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore: “Mi congratulo con l’ACSSA per questo lavoro pionieristico nell’ambito storiografico salesiano, un decoroso omaggio a Don Bosco per il Bicentenario della sua nascita, in quanto prova la lungimiranza della sua intuizione e del suo progetto realizzato nei più differenti contesti. Mi auguro che questo volume diventi non solo uno stimolo, ma anche uno strumento efficace per rilanciare e tenere vivo il discorso storiografico ed avere a cuore la tutela del patrimonio culturale nella nostra Famiglia salesiana al fine di garantire l’identità e la vitalità alla nostra missione in favore dei giovani del nostro tempo”.

tratto da info ans e pubblicato il 03/10/2014

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Benediktbeuern (Germania) Lo stato della storiografia salesiana nella regione

BENEDIKTBEUERN GERMANIA 31 OTTOBRE – 4 NOVEMBRE 2012a

SEMINARIO EUROPEO
Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale

Benediktbeuern 31 ottobre – 4 novembre 2012

http://www.seminarioeuropeoacssa.altervista.org/

 

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Riunione della Presidenza dell’ACSSA

Sabato 7 maggio si è riunita presso la Casa Generalizia dei Salesiani la Presidenza dell’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA). Scopo della riunione è stato la pianificazione delle attività per il prossimo quinquennio (2011-2015).
All’incontro di programmazione hanno partecipato la Presidente dell’ACSSA, sr. Grazia Loparco, il Segretario, don Stanisław Zimniak, don Nestor Impelido, sr. Maria Maul, don Francesco Motto e don Norbert Wolff. I membri dell’organo hanno approvato in via definitiva la proposta di organizzare 5 seminari continentali sul tema “Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale”, che si svolgeranno dall’autunno 2011 alla primavera 2013, in Africa, America, Europa, India e ed Asia est-Oceania.

I seminari sono pensati per realizzare un percorso di avvicinamento al VI Convegno Internazionale, che avrà come oggetto il Fondatore della Famiglia Salesiana, per celebrare il bicentenario della sua nascita. Il primo di essi si terrà a Nairobi, Kenya, dall’11 al 14 ottobre 2011 e rappresenta il primo seminario continentale che viene realizzato nella regione salesiana dell’Africa-Madagascar. Il programma del seminario è già stato abbozzato e, oltre ad approfondire il tema generale proposto per tutti i seminari continentali, terrà conto anche delle esigenze specifiche di quest’area geografica.

La Presidenza ACSSA ha affrontato anche il tema del VI Congresso mondiale: esso avrà luogo dal 30 aprile al 3 maggio 2015 ai Becchi, nel comune di Castelnuovo Don Bosco, e svilupperà l’argomento della “Percezione della figura di Don Bosco nelle regioni d’inserimento dell’Opera salesiana” (per il periodo 1875-1965 circa). Con questo evento l’ACSSA vuole accogliere la proposta del Rettor Maggiore, di far conoscere la figura del Fondatore attraverso varie iniziative culturali.

È stata esaminata, inoltre, l’azione di promozione del volume “Don Michele Rua primo successore di don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)” a cura di sr. Loparco e don Zimniak. La Presidenza si è considerata contenta dello sforzo fatto, che ha contributo fortemente alla riscoperta di uno dei più importanti protagonisti della storia salesiana. Per favorire un’ulteriore diffusione del volume si guarda con attenzione alla prossima pubblicazione degli Atti del Congresso dell’Istituto Storico Salesiano (ISS) svoltosi a Roma dal 29 al 31 ottobre 2010.

Tra le altre attività, la Presidenza ha valutato l’operato dei vari rami locali dell’Associazione; ha accolto 6 nuovi membri (4 Salesiani e 2 Figlie di Maria Ausiliatrice); e ha approvato le schede bibliografiche di storia salesiana, che dovranno diventare uno strumento per la raccolta della bibliografia sulla storia salesiana.

Per finire, i membri della Presidenza hanno partecipato all’Eucaristia celebrata da Don Pascual Chávez, Rettor Maggiore, per il primo anniversario della scomparsa di don Pablo Marín, salesiano, membro dell’ACSSA e dell’ISS.

tratto da infoans e pubblicato il 23/05/2011

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L’educazione salesiana dal 1880 al 1922

Sono stati pubblicati gli atti del 4° Convegno Internazionale di Storia dell`Opera Salesiana, svoltosi dal 12 al 18 febbraio 2006 a Città del Messico e promosso dall`Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA) in stretta collaborazione con l’Istituto Storico Salesiano (ISS).
L`opera, in due volumi, raccoglie 33 ricerche riguardanti la prassi apostolico-educativa salesiana nel periodo che va dal 1880 al 1922 e che coprono varie aree geografiche dell`Europa, delle Americhe e dell`Africa. Sono stati analizzati numerosi settori e tipologie dell`azione salesiana.

Dalla lettura emerge chiaramente che i membri della Società Salesiana e dell`Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice non solo si presentano come educatori/educatrici, ma sono stati anche percepiti come tali dai vari operatori sociali, culturali e, soprattutto, dalle autorità scolastiche sia ecclesiastiche che civili. Dalle ricerche emerge anche la piena convinzione dei religiosi e delle religiose di essere portatori di un proprio sistema educativo.

L’educazione salesiana dal 1880 al 1922

L’educazione salesiana dal 1880 al 1922

Il primo volume contiene cinque relazioni a carattere generale e dieci che riguardano vari Paesi d`Europa: Italia, Spagna, Austria e Inghilterra, e un Paese africano: la Repubblica Democratica del Congo. Nel secondo volume sono collocate le indagini riguardanti l`opera salesiana nelle Americhe: Argentina, Brasile e Messico sono rappresentati da quattro contributi per ciascun Paese. Una singola ricerca, invece, è dedicata a Bolivia, Colombia, Ecuador, Stati Uniti e Uruguay.

I due volumi, curati da don Jesús Gracilino González, sr. Grazia Lo parco, don Francesco Motto e don Stanislaw Zimniak, è edito dalla LAS – Libreria Ateneo Salesiano.

tratto da infoans e pubblicato il 08/06/2007

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