Raccolta di Ricerche Storiche Salesiane

Ricerche Storiche Salesiane vol68 2017 A036 n1

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Italia – Seduta annuale della Presidenza ACSSA

Roma, Italia – 29 aprile 2017 – Il 29 aprile si è svolta nella casa Generalizia Salesiana la seduta annuale...

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Un clero per la «città nuova»

PREFAZIONE di Augusto D’Angelo   Littoria, dal punto di vista storico, rappresenta un osservatorio interessante per molti motivi. È il...

Atti-ACSSA2015

Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’opera salesiana (SDB e FMA) dal 1879 al 1965

VI Convegno internazionale di studi organizzato dall’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), in collaborazione con l’Istituto Storico Salesiano; si terrà...

Raccolta di Ricerche Storiche Salesiane

Ricerche Storiche Salesiane vol67 2016 A035 n2

ANNO XXXV – N. 2 (67) LUGLIO-DICEMBRE 2016 SCARICA L’INDICE DEL FASCICOLO RSS vol67 2016 A035 n2 indice    ...

ACSSA19052016

Riunita la nuova Presidenza ACSSA

Il 19 maggio presso la sede dell’Istituto Storico Salesiano nella casa generalizia di Roma si è riunita la nuova Presidenza...

Mogliano Veneto 2016

Il servizio dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice durante la Grande Guerra

Si è  svolto a Mogliano Veneto (Treviso, Italia) con soddisfazione di tutti i numerosissimi partecipanti, il convegno nazionale di studio...

I salesiani di Don Bosco nel paese dei cedri. I primi venticinque anni di presenza salesiana in Libano – 1952-1977

I salesiani di don Bosco nel paese dei cedri

Un nuovo volume di Vittorio Pozzo SDB. *** L’Istituto Storico Salesiano, l’Ambasciata del Libano presso la Santa Sede, la Casa Editrice...

Vol VII Epistolario D. Bosco

Epistolario, (Don Bosco) vol. VII (1880-1881)

È arrivato in libreria un nuovo volume dell’edizione critica delle lettere del santo. Lo ha curato, come i precedenti, don...

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BENEDIKTBEUERN GERMANIA 31 OTTOBRE – 4 NOVEMBRE 2012a

Benediktbeuern (Germania) Lo stato della storiografia salesiana nella regione

SEMINARIO EUROPEO Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale Benediktbeuern 31 ottobre – 4 novembre 2012 http://www.seminarioeuropeoacssa.altervista.org/...

CACHOEIRA DO CAMPO BRASILE 17-20 MARZO 2012

Cachoeira do Campo (Brasile) Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale

Seminario americano di storia salesiana. L’appuntamento avrà luogo in Brasile a “Retiro das Rosas” – Rodovia dos Inconfidentes, Km 75...

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Storia dell’Opera Salesiana in Africa-Madagascar

I Convegno Internazionale di Storia dell’Opera Salesiana in Africa-Madagascar  

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Preparazione del 5° Convegno Internazionale dedicato al rettorato di don Michele Rua

All’inizio della riunione i Membri presenti della Presidenza hanno voluto ricordare il defunto don Ramón Alberdi, primo Presidente dell’ACSSA, il...

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Ricerche in vista del 5° convegno internazionale su don Michele Rua

Al centro dei lavori è stata la valutazione dell’andamento delle ricerche in vista del 5° convegno internazionale su don Michele...

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Tag: Stanisław Zimniak

VI Convegno internazionale ACSSA: nuove cariche nella Presidenza e un libro

Si è concluso ieri, 1° novembre il VI Convegno internazionale dell’Associazione Cultori Storia Salesiana (ACSSA). Nelle 5 giornate del convegno si sono succedute quasi 40 relazioni preparate da studiosi/e di 16 nazioni diverse, è stato rilasciato un volume sui 20 anni dell’ACSSA e si è rinnovata la Presidenza.

Gli interventi del convegno hanno toccato la stampa quotidiana, periodica, pedagogica, l’editoria infantile, la toponomastica, i monumenti, l’intestazione a Don Bosco di scuole statali e private non salesiane, opere sociali, carceri, ospedali; testimonianze sugli effetti della devozione popolare anche in contesti prevalentemente non cristiani…

Alcune ricerche su temi civili (la costruzione di Brasilia, l’istituzione della giornata della gioventù, il 31 gennaio di ogni anno, a Santo Domingo da parte delle autorità statali) hanno aperto orizzonti di tipo socio-politico propri di alcuni ambienti latino-americani. È emerso però con chiarezza che la maggiore incidenza di Don Bosco nei diversi contesti va cercata soprattutto nel campo educativo.

Alla chiusura del convegno si è provveduto al rinnovo quinquennale della presidenza dell’Associazione, che dal convegno precedente ha fatto registrare un aumento notevole di soci, specie tra le FMA, e di sezioni nazionali. Pertanto si è deciso di modificare ad experimentum lo statuto e di aumentare il numero dei membri della Presidenza per una maggiore rappresentatività continentale.

Sono stati eletti 4 consiglieri/e per l’Europa, 2 per l’Asia, 2 per l’Africa, 2 per l’America, mentre il direttore dell’Istituto Storico Salesiano fa parte di diritto della presidenza. Tra gli 11 consiglieri, tre sono Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA).

La carica di Presidente è stata attribuita al prof. don Francesco Motto, per quella di segretario/economo è stato confermato don Stanislaw Zimniak.

Nell’ambito del convegno è stato anche rilasciato il volume “Investire nel futuro tutelando la memoria. Venti anni dell’Associazione Cultori di Storia Salesiana (1995-2015)”, curato da sr Grazia Loparco, FMA, e don Zimniak. Il volume presenta in due parti la vita dell’associazione e alcune riflessioni sul rapporto stretto tra memoria, storia e attualità dal titolo “Memoria in prospettiva”.

Si legge nella prefazione del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime: “Quando noi ci accostiamo alla memoria storica di Don Bosco e dei suoi discepoli, rimaniamo toccati profondamente dalla loro vigorosa audacia apostolica e, nel contempo, sentiamo sorgere dentro di noi una specie di chiamata a cercare e studiare nuove strade per l’evangelizzazione dei giovani, attraverso l’educazione e l’istruzione, specie di quelli che si trovano in maggiore disagio”.

“Per la costruzione dell’identità salesiana è insostituibile la conoscenza storica. In un tempo in cui la mobilità e il cambiamento caratterizzano il clima culturale che si respira, è di vitale importanza soprattutto nel percorso formativo delle future FMA curare queste dimensioni perché non si disperda un patrimonio che costituisce la ricchezza della nostra Famiglia religiosa” aggiunge la Superiora generale delle FMA, Madre Yvonne Reungoat.

[tratto da infoans]

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Primo Incontro dell’ACSSA nella regione Asia Sud

(ANS –Bangalore) – Il I Incontro della “Associazione dei Cultori di Storia Salesiana” (ACSSA) nella regione Asia Sud si è svolto nello scorso fine settimana, (15-17 novembre) nella Casa ispettoriale di Bangalore. Presenti per l’occasione don Maria Arokiam Kanaga, Consigliere regionale, don Thomas Anchukandam, Ispettore, don Stanislaw Zimniak, dell’Istituto Storico Salesiano (ISS), e altri 26 partecipanti dei vari gruppi della Famiglia Salesiana della regione.

Principale scopo della riunione, coordinata dal delegato regionale per l’ACSSA, don Mathew Kapplikunnel, è stato quello di trasmettere e condividere anche alla Famiglia Salesiana dell’Asia del Sud la cura, l’attenzione e l’interesse nei confronti della storiografia salesiana. Tema dell’incontro, non a caso, è “Storia e Identità Salesiana in India. La conservazione della nostra eredità culturale”.

All’appuntamento hanno partecipato Salesiani, FMA, Suore Catechiste di Maria Immacolata Ausiliatrice, Suore di Maria Auxiliatrix e Discepole. Invitati come relatori, invece, anche religiosi di altri istituti e laici esperti di storiografia.

Durante il discorso inaugurale, don Kanaga ha sottolineato la necessità di amare la storia e la documentazione salesiana in India come manifestazione di tutela e valorizzazione del carisma salesiano. Successivamente sono stati letti i messaggi inviati dal Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Pascual Chávez, e dalla Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), Madre Yvonne Reungoat.

Nelle 7 sessioni attraverso cui si è sviluppato l’incontro sono stati approfonditi temi come “la rilevanza degli studi storici e della ricerca” o “la biografia salesiana online”. Tra i momenti più significativi di questo primo incontro c’è stata la visita agli archivi e alla biblioteca dello “United Theological College”. “Questa visita ci ha reso consapevoli dell’importanza della conservazione del nostro passato. È stata molto proficua e formativa” ha detto don Anthony Mahimai Dass, docente di Storia della Chiesa presso il Kristu Jyoti College di Bangalore.

tratto da infoans e pubblicato il 19/11/2013

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Conferenza Internazionale sul card. Augusto Hlond in Polonia

La Pontificia Università Giovanni Paolo II di Cracovia ha organizzato una conferenza dedicata al Servo di Dio card. Augusto Hlond, salesiano, primate della Polonia, Fondatore della “Società di Cristo” per la cura pastorale dei Polacchi dispersi nelle varie parti del mondo. Il convegno, dal respiro internazionale, si è svolto venerdì 30 marzo ed è stato sostenuto anche dall’Istituto Storico Salesiano (ISS) e dall’Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA).

30 marzo 2012 - Conferenza dedicata al Servo di Dio card. Augusto Hlond

30 marzo 2012 – Conferenza dedicata al Servo di Dio card. Augusto Hlond

30 marzo 2012 - Conferenza dedicata al Servo di Dio card. Augusto Hlond

30 marzo 2012 – Conferenza dedicata al Servo di Dio card. Augusto Hlond

Nel convegno la figura del card. Hlond è stata esaminata nella prospettiva del pastore “con lo sguardo orientato nel futuro”, allo scopo di mettere in rilievo la sua capacità di valutare il presente con uno sguardo fiducioso e proiettato in avanti.

La relazione del prof. Rudolf Grulich dell’Università di Gießen, Germania, ha suscitato grande interesse: è stata presentata l’opinione che la Gestapo aveva del cardinale polacco: personaggio non gradito, in quanto ritenuto molto ostile al regime nazista, e sul quale venivano diffuse calunnie e accuse infondate. La documentazione reperita – ancora da confrontare con altre fonti – rappresenta anche un buono strumento per capire come funzionava la propaganda nazista nei confronti degli ecclesiastici stranieri.

Il prof. don Bernard Kołodziej, docente all’Università statale di Poznań, con la relazione “Primate – pastore carismatico e uomo di Stato” ha delineato a grandi tratti la figura del cardinale salesiano, mostrandone il peso non solo nella vita della Chiesa ma anche nell’agire della società polacca.

Il prof. Jerzy Pietrzak, docente all’Università statale di Wrocław, ha presentato un tema inedito: le riflessioni del Primate sul sistema politico polacco nel dopoguerra. Dall’analisi è emerso come per il cardinal Hlond la concezione della struttura politica doveva fare riferimento ad un sistema di corporazioni, che trovava la sua ispirazione nella dottrina sociale cristiana e che puntava a superare i limiti del sistema partitico.

Il prof. don Józef Wołczański, docente dell’Università Giovanni Paolo II di Cracovia, ha approfondito i rapporti tra il card. Hlond e l’arcivescovo greco-cattolico di Leopoli Andrzej Szeptycki. Nonostante quest’ultimo, per motivi nazionalistici, avesse adottato alcuni atteggiamenti poco collaborativi, il cardinale salesiano non smise mai di cercare la cooperazione ed anzi mantenne sempre un atteggiamento benevolente che testimoniana della grandezza d’animo del card. Hlond.

Il prof. don Stanisław Zimniak, membro dell’Istituto Storico Salesiano, ha infine proposto un’analisi sulla presenza del card. Hlond sulla scena internazionale. Lo studioso ha documentato la sua attiva partecipazione ai numerosi congressi internazionali eucaristici e quelle dedicati al Cristo Re, come rappresentante della Conferenza episcopale. È stata esaminata la ricezione di alcuni suoi scritti sulle riviste straniere, nonché vari commenti di questi in settimanali e quotidiani europei. Nei suoi numerosi viaggi in Europa il porporato stringeva sinergie e relazioni tra le chiese dei singoli paesi per porre un fronte unitario contro i sistemi totalitari ed atei.

La giornata si è conclusa con una eucaristia, presieduta dal Vicario Ispettoriale don Adam Paszek, nella quale si è pregato per implorare la beatificazione del Servo di Dio.

Pubblicato il 06/04/2012

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Verifica dei seminari continentali già realizzati e di quelli in programma

I lavori della presidenza ACSSA, riunitasi il 3 dicembre 2011 a Roma (Casa generalizia SDB), principalmente si sono concentrati sulla verifica dei seminari continentali già realizzati e di quelli in programma da realizzare nel corso dell’anno 2012 e dell’anno 2013. In primo luogo si è fatta la verifica del 1° Seminario per l’Africa e il Madagascar, svoltosi dall’11 al 14 ottobre 2011 a Nairobi (Kenya). Per vari motivi finora questo continente non entrava nell’ambito dell’interesse diretto dell’ACSSA. Perciò questo seminario africano ha costituito una novità nell’attività dell’ACSSA. Senz’altro è una esperienza che dovrebbe dirigere e orientare la futura strategia di proposte culturali, tenendo presenti le esigenze specifiche di questa area geografica. Si è visto che è stato di notevole apprezzamento il concentrarsi sulle problematiche legate non tanto alla storiografia salesiana africana – d’altronde molto scarsa – ma sulle questioni inerenti alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Una questione che richiede indicazioni più specificate a seconda dei paesi di questo immenso continente. Lo scambio di esperienze in questo settore tra i partecipanti è stato di arricchimento, tuttavia si è rivelata l’urgenza di elaborare, quanto prima, una specie di guida o manuale per gli “archivisti” salesiani che sarebbe d’aiuto di come trattare in concreto tale materia di conservazione della memoria salesiana, con una attenzione tutta speciale per le nuove tecnologie in continuo sviluppo. Dunque, questo primo seminario africano è stato valutato come un augurio per un cammino da proseguire in vista di far nascere una nuova mentalità nella Famiglia Salesiana Africana, che si mostra assai sensibile alla tradizione orale, ma ancora poco a quella documentata. La Presidenza ha approvato il piano di pubblicazione degli Atti di questo appuntamento storico che potranno essere di stimolo per altre simili iniziative.

Un altro momento importante dei lavori è stata la valutazione di preparazione dei due seminari continentali programmati per l’anno 2012 (il tema: “Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale”). Soprattutto si è esaminato lo stato di preparazione del Seminario Americano che avrà luogo a Retito das Rosas (Brasile) dal 17 al 20 marzo 2012. La parte logistica è piuttosto ben avanzata, così risulta dai rapporti dei responsabili (sr. Maria Imaculada da Silva FMA e don Geraldo Adair SDB). Ciò che suscita qualche perplessità sono alcune difficoltà inerenti all’individuazione delle persone qualificate sia tra i SDB sia tra le FMA, capaci di attuare una verifica della produzione storiografica salesiana, tenendo presente la storiografia civile e quella ecclesiastica generale. Un lavoro di capitale importanza che dovrebbe non solo effettuare lo stato qualitativo delle ricerche sull’Opera salesiana, ma essere uno stimolo per dare nuovi impulsi orientativi nei campi di indagine da intraprendere e nella metodologia di un lavoro storico scientificamente valido. Per il Seminario Europeo, che avrà luogo a Benediktbeuern (Germania) dal 31 ottobre al 4 novembre 2012, si sono concordate alcune linee in comune in relazione all’impostazione di questo appuntamento, cioè dare la precedenza alla dimensione storiografica, riservando però uno spazio alle problematiche legate alla conservazione, organizzando una specie di laboratorio per trattare in concreto le nuove questioni archivistiche emerse in seguito alle nuove tecnologie in continuo progresso.
Brevemente si è esaminata la preparazione di altri due seminari continentali da svolgere entro l’anno 2013, cioè quella per l’India e l’East Asia-Oceania. Per questi due seminari continentali non si esclude una variazione tematica a seconda delle esigenze regionali.
Un momento di importanza è stato riservato all’elaborazione dei temi da proporre ai ricercatori dell’ACSSA e ad altri della Famiglia Salesiana per il 6° Congresso mondiale dell’ACSSA Percezione della figura di Don Bosco nelle regioni d’inserimento dell’Opera salesiana (sarà tenuto ai Becchi-Italia dal 30 aprile al 3 maggio 2015). Si è trattato di chiarire che il convegno internazionale organizzato dall’ACSSA, in collaborazione con l’ISS, avrà una impostazione che completi le tematiche che saranno l’oggetto del congresso mondiale, proposto dal Rettor Maggiore per l’autunno 2014. Soprattutto il convegno dell’ACSSA avrà carattere storico e con una attenzione alla percezione della “Figura” di don Bosco nelle realtà locali d’inserimento salesiano. Con questo evento l’ACSSA vuole inserirsi nelle proposte avanzate dal Rettor Maggiore, il quale ha formulato l’augurio di far conoscere la figura del comune Fondatore e Padre e Maestro dei giovani attraverso varie iniziative culturali.
Un altro impegno della presidenza è stata la valutazione di alcune proposte di ricerche di storia salesiana, realizzate da membri dell’ACSSA, da pubblicare in una delle collane promosse dall’associazione. Le proposte sono state apprezzate, anche se si è constatato il bisogno di ulteriori chiarimenti e approfondimenti, prima di passare all’atto operativo.
Si è trattato anche dell’attività dei rami locali dell’ACSSA. In particolare di quello appena fondato, cioè del Ramo Italiano che sta già realizzando alcuni lavori in comune, concentrandosi sul contributo da portare per il seminario europeo 2012. Anche l’ACSSA-Spagna ha già messo alcuni piani comuni in vista del medesimo seminario continentale. Inoltre i Membri Spagnoli hanno pianificato altri ambiziosi progetti di ricerche e, soprattutto, hanno progettato un lavoro che custodisca il patrimonio scientifico dello stimato studioso salesiano spagnolo don José Ramón Alberdi, primo Presidente dell’ACSSA.
Un altro punto della riunione è stato l’esame delle domande di ammissione. Sono stati ammessi due nuovi membri: don Jos Claes SDB (Oostende – Belgio) e don Gérard Durieux SDB (Bruxelles – Francia-Belgio Sud). La Presidenza ha conferito il titolo del Membro Onorario al conosciuto studioso belga della salesianità don Jacques Schepens SDB in ossequio alle numerose e qualificate ricerce realizzate da lui stesso o sostenute in quanto docente sia all’UPS, sia a Lovanio e sia a Benediktbeuern (Germania).
Uno degli ultimi momenti del lavoro è stato l’esame dei lavori riguardanti la creazione di una banca dei dati bibliografici all’interno del sito dell’Istituto Storico Salesiano: si tratta di avere uno strumento per la raccolta della bibliografia relativa alla storia salesiana. Un progetto che richiede ancora alcune precisazioni relative al personale che dovrebbe esercitare un ruolo di coordinatore per gli studiosi coinvolti in questa opera per renderla operativa.
Al raduno hanno partecipano sr. Grazia Loparco, presidente, sr. Maria Maul, don Francesco Motto, don Norbert Wolff, e don Stanisław Zimniak, segretario; l’assenza degli altri tre membri della Presidenza è giustificata per la distanza della loro residenza da Roma.

A cura di Stanisław Zimniak (segretario dell’ACSSA)

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Piano degli studi da attuare (2011-2015)

I lavori della presidenza ACSSA, riunitasi per la riunione il 7 maggio 2011 a Roma (Casa generalizia SDB), si sono concentrati, soprattutto, sull’elaborazione del piano degli studi da attuare nei prossimi anni (2011-2015). Perciò si è studiato e precisato il progetto dei seminari continentali, già abbozzati nel corso delle due precedenti riunioni. La presidenza, dunque, ha approvato in modo definitivo la proposta di organizzare cinque seminari continentali che si svolgeranno dall’autunno 2011 alla primavera 2013 per l’Africa, l’America, l’Europa, l’India e l’East Asia-Oceania. Il tema degli incontri, suggerito dagli stessi membri dell’ACSSA nel corso dei seminari realizzati negli anni passati, è “Lo stato della storiografia salesiana nella regione. Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale”. Non si esclude una variazione tematica a seconda delle esigenze regionali. Per alcuni seminari i lavori di preparazione sono stati già avviati nel 2010, pertanto nell’ultimo incontro si è potuto procedere all’elaborazione della bozza del programma ed esaminare l’efficacia di alcuni elementi operativi messi in opera.
Una novità nell’attività dell’ACSSA è che per la prima volta si è deciso di mettere in cantiere il seminario per l’Africa (compreso il Madagascar), tenendo presenti le esigenze specifiche di questa area geografica; esso si terrà a Nairobi, Kenya, dall’11 al 14 ottobre 2011.
I seminari continentali sono così pensati, che dovranno anche diventare una specie di laboratorio per l’elaborazione dei temi in vista del 6° Convegno internazionale che avrà come oggetto il Fondatore della Famiglia Salesiana, per celebrare il bicentenario della sua nascita. La presidenza ha accettato, in linea di massima, come tema: Percezione della figura di Don Bosco nelle regioni d’inserimento dell’Opera salesiana (dal 1879 al 1965), come pure è stata fissata la data del suo svolgimento: dal 30 aprile al 3 maggio 2015 ai Becchi. Con questo evento l’ACSSA vuole inserirsi nelle proposte avanzate dal Rettor Maggiore, il quale ha formulato l’augurio di far conoscere la figura del comune Fondatore e Padre e Maestro dei giovani attraverso varie iniziative culturali.
È stata inoltre l’esaminata l’azione di promozione del volume Don Michele Rua primo successore di don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910). Atti del 5° Convegno Internazionale di Storia dell’Opera Salesiana – Torino, 28 ottobre – 1° novembre 2009, curato da G. Loparco e S. Zimniak. Oltre alcune presentazioni in sede universitaria (ad esempio quella avvenuta nell’Università Pontificia Salesiana – Roma), vi sono state altre manifestazioni, inserite all’interno di seminari organizzati dalle singole ispettorie dei SDB o di incontri delle FMA. Tutto sommato la presidenza si è considerata contenta dello sforzo fatto che, senz’altro, ha concorso considerevolmente alla riscoperta di uno dei più importanti protagonisti, in assoluto, della storia salesiana. Naturalmente si è aperti ad ulteriori iniziative o proposte che potrebbero, ad esempio, seguire la pubblicazione degli atti del congresso romano (2010).
Un altro impegno della presidenza è stata la valutazione di alcune proposte di ricerche di storia salesiana, realizzati da membri dell’ACSSA, da pubblicare in una delle collane promosse dall’associazione. Le proposte sono state apprezzate, anche se si è constatato il bisogno di ulteriori chiarimenti e approfondimenti, prima di passare all’atto operativo.
Si è trattato anche dell’attività dei rami locali dell’ACSSA. In particolare di quello appena fondato, cioè del Ramo Italiano che sta già realizzando alcuni lavori in comune, concentrandosi sull’apporto educativo dei SDB e delle FMA nel “formare gli italiani” nel corso dei 150 anni intercorsi dall’Unità d’Italia ad oggi. Il Ramo Spagnolo ha dovuto affrontare le dimissioni della dirigenza, eleggendo come nuovo presidente don Eugenio Alburquerque e come segretario don Pedro Ruz. Gli Spagnoli hanno iniziato a pianificare le loro ricerche in vista del 6° Convegno internazionale, individuando i temi che potrebbero diventare oggetto delle indagini.
Un altro punto della riunione è stato l’esame delle domande di ammissione. Sono stati ammessi sei nuovi membri: Rodendo ALABAU SDB (Valencia – Spagna), Eugenio ALBURQUERQUE SDB (Madrid – Spagna), Bruno BORDIGNON SDB (Roma – Italia), Francesc GRABULOSA SDB (Barcelona – Spagna); 5. Alibina N. POSTIGO FMA (León – Spagna) e Maria L. SIFUENTES FMA (Perù).
Uno degli ultimi momenti del lavoro è stata la valutazione e l’approvazione delle schede bibliografiche di storia salesiana che dovranno diventare uno strumento per la raccolta della bibliografia relativa alla storia salesiana. Una proposta di organizzare una “banca dei dati bibliografici” è stata accolta, tuttavia rimangono ancora da precisare le modalità per renderla operativa.
Al raduno hanno partecipano don Nestor Impelido, sr. Grazia Loparco, presidente, sr. Maria Maul, don Francesco Motto, don Norbert Wolff, e don Stanisław Zimniak, segretario; l’assenza degli altri tre membri della Presidenza è giustificata per la distanza della residenza da Roma.
La Presidenza ha anche partecipato all’Eucaristia, celebrata alle ore 12.00 dalla Comunità della Casa generalizia, in suffragio di don Pablo Marín, membro dell’ISS e dell’ACSSA, deceduto tragicamente l’anno scorso (8 maggio). A presiedere la Santa Messa è stato il Rettor Maggiore don Pascual Chávez Villanueva.
S. Zimniak (segretario dell’ACSSA)

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Seminari per Africa, America, Asia e Europa

La Presidenza ha riconfermato in modo definitivo la realizzazione dei seminari per: Africa, America, Asia (2) e Europa. Quanto al continente africano (compreso Madagascar) si è notato, dopo aver avuto vari colloqui con il Consigliere Regionale don Basañes, che il tema La storiografia salesiana poteva essere interessante, però più urgente sembra sia il discorso della produzione del materiale documentario e della sua conservazione e, soprattutto, la cura adeguata degli archivi ispettoriali e locali. I luoghi in cui si potrebbe svolgere il seminario sono: Nairobi (Kenya) e Addis Abeba (Etiopia). Le lingue del seminario: inglese e francese. La Presidenza ha cercato di enucleare meglio il tema che potrebbe interessare l’Africa. Un’altra questione importante è precisare i destinatari: a chi vogliamo rivolgerci? A nome della Presidenza i lavori saranno coordinati da don Motto, aiutato da qualcun altro e, soprattutto, da uno in loco. Si suggeriscono i nomi dei Membri ACSSA dell’Africa, ad esempio sr. M. Rohrer e don Albert Kabuge e, soprattutto, due validi studiosi: don Marcel Verhulst e don Léon Verbeek.
Per quanto riguarda la preparazione del seminario americano non ci sono novità rispetto a ciò che è stato già detto nel corso della riunione del 1° maggio. Responsabili a nome della Presidenza dell’ACSSA per la parte logistica sono: sr. Maria Imaculada da Silva e don Norman Bercian.
Si è ritornati sul discorso di trovare persone capaci di affrontare la tematica della storiografia non salesiana. Ma la cosa più impegnativa e difficile sarà quella di trovare le persone della Famiglia Salesiana adatte a fare uno studio serio sulla storiografia salesiana.
Don Impelido e don Kapplikunnel sono stati d’accordo che si dovrà seguire la prassi già sperimentata, cioè realizzare due seminari distinti: un seminario per l’East Asia-Oceania e un altro per il Sud Asiatico (India). L’argomento di studio sia uguale per entrambi, forse con qualche accentuazione che rispetti la situazione della regione in questione. Per l’organizzazione del primo è responsabile a nome della Presidenza don Impelido e del secondo don Kapplikunnel.
Per il seminario europeo si è proposto il centro di studi e di formazione della casa salesiana di Benediktbeuern. Don Norbert Wolff e sr. Maria Maul saranno responsabili per la parte logistica, aiutati da don S. Zimniak. La data è stata già fissata: dal 31 ottobre al 4 novembre 2012. Si è discusso sull’impostazione del seminario, cioè riservare lo spazio forse per due interventi generali in relazione all’attuale stato della storiografia ecclesiastica e di quella laica. Invece per la verifica e una valutazione della storiografia salesiana europea non dovrebbe essere difficile trovare le persone, vista la conoscenza della mappa degli studiosi della Famiglia Salesiana in Europa.
È stato formulato in modo definitivo il tema per i seminari continentali:
Lo stato della storiografia salesiana nella regione e la conservazione del patrimonio culturale
Naturalmente si è osservato che tale tema potrà essere modificato a seconda delle circostanze locali. Sarà obbligatorio, nel corso di tali seminari, riservare uno spazio notevole per la discussione dei temi di studio per il 6° Congresso internazionale. La Presidenza intanto è stata concorde sull’argomento da proporre, che scaturisce dal bicentenario della nascita di S. Giovanni Bosco: Don Bosco nelle regioni d’inserimento dell’Opera salesiana.
Si tratta di indagare su come don Bosco è stato percepito dalla cultura locale: pedagogia, arte, letteratura, musica, teatro, sport, attività di associazione ispiratesi a lui, ecc. Si suggerisce di puntare sullo studio della variegata produzione che non è frutto del lavoro dei membri della Famiglia Salesiana. Dallo scambio di pareri si è visto che le cose devono essere precisate quanto prima per garantire un’impostazione chiara, specie per coloro che non sono addentro alle ricerche di carattere scientifico. Comunque, si intende evitare di studiare il don Bosco “storico”, poiché oramai sono pochi gli spazi della sua vita non penetrati dagli studi. Sembra sia giusto partire dall’anno della sua morte, anno 1888 e procedere sino al dopo Vaticanum Secundum oppure all’anno 1968: anno in cui si è avuto a che fare con una nuova stagione culturale.
Si è deciso di partire dal primo materiale non salesiano nei singoli paesi, dedicato al santo torinese. Quanto alla data dello svolgimento del convegno, si è suggerito l’autunno 2014. Per la località si è confermato Roma oppure i Becchi, preferibile come località in cui è venuto al mondo il Fondatore.
È stato riferito sulla presentazione degli Atti di Torino all’Università Pontificia Salesiana (Roma), realizzata il 20 ottobre 2010. Una iniziativa da proporre in altri ambienti e paesi. Ma di ciò devono incaricarsi i Membri dell’ACSSA.
In materia di collane dell’ACSSA è stata avanzata la proposta di tradurre in italiano le memorie di: Ernest MACÁK, De la otra parte de las rejas. Diario del campo de concentración de Podolínec (Eslovaquia). Edición de Jesús-Graciliano González. (= Associazione Cultori Storia Salesiana – Varia, 5). Roma 2007. Una idea interessante, data la risonanza positiva della versione spagnola. Per tale lavoro sarebbe disponibile il signor Sergio Todeschini (Membro ACSSA).
Brevemente si è parlato della decisione della fondazione del Ramo Italiano dell’ACSSA che si prevede per il 1° novembre 2010, cioè alla conclusione del congresso mondiale su don Rua (Casa generalizia, Via della Pisana, 1111).
Per il funzionamento degli altri rami locali ACSSA permane la difficoltà di trovare personale capace di coordinamento e che abbia un po’ di tempo libero.
Nuovi soci ACSSA ammessi: Signor Roberto Arbonio Rondón Morles (Venezuela) e Signora Clarisa Borgani (Argentina).
Si è parlato del Bollettino Informativo che dovrebbe uscire una volta all’anno e che in futuro potrebbe essere sostituto da una specie di “News letter”. Permaneva la questione del personale che dovrebbe seguire l’inserimento di dati. Si è riproposto di invitare un Membro spagnolo dell’ACSSA per la prossima riunione della Presidenza. Infine è stato proposto di convocare un incontro con coloro che sono venuti per il congresso mondiale Don Rua nella storia al fine di sensibilizzare meglio ai seminari continentali.

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Verifica 5° convegno internazionale e preparazione degli Atti di Torino

La presidenza ha fatto una verifica del 5° convegno internazionale, (28 ottobre al 1° novembre 2009) a Torino. Si è sottolineata una particolare ricchezza di contributi, anche se di livello differente, che hanno rappresentato il mondo salesiano. Purtroppo non si è riusciti ad avere uno studio specifico sull’Associazione dei Cooperatori Salesiani. Lo spazio riservato alla discussione e al dibattito è stato visto come un momento importante. Sono stati molto apprezzati gli eventi culturali: il filmato sui viaggi di don Rua, la mostra, il concerto musicale al Conservatorio di Torino, il musical nel teatro di Valdocco, come pure la visita a Caselle Torinese e ovviamente l’accesso quotidiano alla basilica di Maria Ausiliatrice restaurata. Si è notato tra i convegnisti un clima familiare e un entusiasmo rarissimo per la scoperta della figura di don Rua. La questione che ha turbato alcuni partecipanti è stata la scarsa o inadeguata preparazione all’elezione della nuova presidenza dell’ACSSA: un momento da ripensare e da valorizzare meglio, perché i Membri dell’ACSSA sentano maggiore corresponsabilità per la gestione dell’associazione.

La presidenza ha approvato il rendiconto economico esposto dal tesoriere. È stato notato che la tassa per la partecipazione al convegno (300 euro) è stata insufficiente per coprire tutte le spese del convegno. Tuttavia non si è dovuto ricorrere all’aiuto del Rettor Maggiore, anche perché gli eventi culturali (il concerto musicale al Conservatorio di Torino, musical, come pure il pranzo a Caselle Torinese) sono stati offerti gratuitamente ai convegnisti come omaggio al Beato Michele Rua da parte dei rispettivi enti locali. Nel rendiconto economico non sono entrate le spese per il filmato sui viaggi di don Rua, la mostra, perché coperte rispettivamente dalle Missioni di Don Bosco di Torino e dalle Ispettorie italiane dei SDB.

Un altro argomento trattato è lo stato della preparazione degli Atti di Torino. I curatori hanno riferito sulle tappe di elaborazione che hanno richiesto un considerevole impegno. In generale si è riscontrata una buona collaborazione dei ricercatori per raggiungere gli obiettivi di una pubblicazione qualificata e per ottenere una uniformità metodologica ed editoriale, però la provenienza mondiale degli studiosi rende più impegnativo il coordinamento. I curatori sperano di vedere gli atti stampati alla fine di giugno 2010. Tutti i presenti sono d’accordo che sarebbe utile organizzare la presentazione degli atti in vari centri di cultura e non solo nell’ambiente ecclesiastico.

Don M. Kapplikunnel, curatore degli atti Batulao, ha riferito sul lavoro realizzato e sulle prospettive di presentarli in Asia e Oceania. La Presidenza, dopo un lungo scambio di pareri e tenendo presenti altre voci dei Membri, conferma la metodologia di lavoro praticata finora con buoni frutti, di organizzare dei seminari continentali prima del congresso mondiale. L’argomento dei prossimi incontri sarebbe la verifica storiografica e la questione della moderna conservazione della memoria storica. La presidenza ha proposto, quindi, di organizzare: un seminario americano nel marzo del 2012; un seminario europeo nell’autunno del 2012; un seminario per l’Asia e l’Oceania. Si è ripresa la proposta, emersa durante l’ultimo convegno di Torino, di organizzare un seminario per l’Africa nell’autunno 2011.

L’argomento del 6° convegno internazionale dell’ACSSA è stato riconfermato: la figura di Don Bosco. Il tema è suggerito dal fatto che nel 2015 la Famiglia Salesiana avrà da festeggiare duecento anni dalla nascita del Fondatore. La data preferita sarebbe l’autunno 2014 e il luogo – Roma oppure Becchi.

Brevemente si è accennato al congresso Don Michele Rua nella storia alla Pisana (29-31 ottobre 2010) per vedere come valorizzare l’incontro mondiale per rilanciare il lavoro dell’ACSSA. È stata ridiscussa la questione della fondazione del ramo italiano dell’ACSSA e, inoltre, si è parlato concisamente di altri rami; poi si sono ammessi cinque nuovi membri. Infine si è parlato del rinnovo del sito dell’ISS all’interno del quale è inserita la finestra riservata all’ACSSA, nonché della pubblicazione del prossimo numero del Bollettino Informativo. Don Wolff ha parlato del seminario dedicato a don Rua, svolto con successo a Benediktbeuern (Germania) nei giorni 16-17 aprile 2010.

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Analizzare il rapporto reale di don Rua nel progresso dell’Opera salesiana

Il 10 maggio 2008 si è tenuta la riunione della Presidenza della Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA) a Roma (Casa Generalizia dei Salesiani). Vi hanno preso parte: Norbert Wolff SDB, Jesús Graciliano González Miguel SDB, Mathew Kapplikunnel SDB, Grazia Loparco FMA, Francesco Motto SDB e Stanisław Zimniak SDB.
La Presidenza ha compiuto la verifica dello stato di preparazione dei due prossimi seminari continentali: pur con alcune difficoltà, entrambi sono a buon punto e promettono una buona riuscita, sia per il valore dei partecipanti che per la qualità del materiale disponibile.
Un punto centrale della riunione è stato costituito dalla questione della programmazione tematica e della individualizzazione del personale che dovrà realizzare le ricerche per il V Congresso mondiale che avrà come tema: Don Michele Rua, primo successore di don Bosco. Si svolgerà a Torino, dal 28 ottobre al 1° novembre 2009 e darà inizio ai festeggiamenti dedicati a don Rua in vista della celebrazione del centenario della sua morte (1910-2010). I presenti hanno cercato di individuare le tematiche che evidenzino la centralità della figura di don Rua in relazione allo sviluppo della Famiglia Salesiana (SDB, FMA e dei Salesiani Cooperatori) nei diversi Paesi. Dunque si vuole analizzare il rapporto reale di don Rua nel progresso dell’Opera salesiana, cioè nelle realtà locali, e si è riusciti a individuare un gruppo di studiosi a cui saranno consegnati i temi già definiti.
La Presidenza ha notato con amarezza la continua assenza di studi sui Cooperatori e gli Exallievi, malgrado tanti precedenti inviti da parte dell’ACSSA.
Suor G. Loparco e don S. Zimniak hanno riferito sulla preparazione della pubblicazione degli ATTI del Seminario Europeo di Cracovia: il lavoro è stato reso assai arduo per il fatto che più di metà delle ricerche deve essere tradotta in italiano (su decisione della Presidenza dell’ACSSA). Tuttavia si è a buon punto e si spera di portare a conclusione la redazione prima dell’estate. Don Graciliano González ha fornito un rendiconto sull’attività del Ramo Spagnolo dell’ACSSA, il quale ebbe la riunione il 19 aprile 2008 a Madrid, con lo scopo di progettare in comune un piano di ricerche in vista del V Congresso mondiale.
A tale proposito la Presidenza auspica di attivare altri rami nazionali dell’ACSSA, e per il momento si pensa di far nascere il gruppo italiano.

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Verifica del seminario europeo di Cracovia

Si è tenuta il 28 novembre 2007 presso la Casa Generalizia dei SDB, con la presenza di don Norbert Wolff SDB, presidente, don Graciliano González SDB, don Mathew Kapplikunnel SDB, sr. Grazia Loparco FMA, don Francesco Motto SDB e don Stanisław Zimniak SDB, segretario-tesoriere. Assenti giustificati: don Juan Bottasso SDB, sr. Maria Guadalupe Rojas FMA e don Carlo Socol SDB.
Durante la verifica del seminario europeo di Cracovia L’educazione salesiana in anni particolarmente difficili del XX secolo si è espresso l’apprezzamento nei riguardi degli organizzatori e la soddisfazione per la buona qualità e il ricco numero di indagini presentate. Gli Atti saranno pubblicati in italiano, accompagnati da un CD con tutti i testi in lingua originale. Approvato anche il rendiconto delle spese, presentato dal tesoriere
Per i prossimi seminari continentali (Americhe e East Asia-Oceania): approvato il tema per il seminario americano, L’Opera Salesiana al tempo di don Rua nelle Americhe. I responsabili sr Maria Guadalupe Rojas Zamora e don Juan Bottasso sono già al lavoro, aiutati da don Pedro Creamer.
Riguardo il 5° Congresso mondiale, che si terrà nell’autunno 2009, è urgente la proposta e raccolta degli argomenti, che si suggerisce siano orientati a tematiche di carattere regionale, per evitare la sovrapposizione con un altro convegno dedicato a don M. Rua, voluto dal Rettore Maggiore, nel 2010.
Discussa anche la revisione del sito WEB dell’ACSSA, all’interno del sito dell’ISS. Infine si è accolta la proposta di collaborazione dell’Associazione Scientifica Francesco di Sales (TNFS) (fondata dai salesiani polacchi), precisando che l’ambito della cooperazione rimane esclusivamente quello della ricerca sulla storia salesiana.

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Seminario Europeo su “L’educazione salesiana in anni particolarmente difficili del XX secolo”

Si è svolto a Krakow (Polonia), dal 31 ottobre al 4 novembre 2007, il seminario Europeo su “L’educazione salesiana in anni particolarmente difficili del XX secolo”.
Organizzato dal prof. Stanisław Zimniak, al seminario hanno partecipato studiosi SdB, FMA e CdB. Più di 20 le relazioni e comunicazioni presentate, riguardanti alcuni paesi dell’Europa occidentale e dell’ex blocco comunista dell’Europa Orientale.
Le ricerche hanno fatto emergere la grande capacità dei Salesiani e delle FMA di reagire di fronte a situazioni che rendevano difficilissima, e talora rischiosissima, la fedeltà al proprio carisma educativo.
Agli interventi in aula si sono aggiunti momenti di grande commozione, come la visita alla parrocchia salesiana di Cracovia, da dove furono prelevati dai nazisti vari salesiani, poi uccisi nel campo di concentramento di Auschwitz; la visita al medesimo e alla vicina storica casa salesiana di Oświęcim. Molto seguita è stata la testimonianza di don Ernest Macák, salesiano slovacco, autentico “martire” del comunismo ateo. Nel corso dei lavori è stata presentata la traduzione in spagnolo di una sua opera “De la otra parte de las rejas” curata da J.G. González.
La presenza di don Augustin Dziędzięl, superiore dell’Opera salesiana in Russia, ha permesso anche di “aggiornare” il periodo cronologico preso in considerazione dal Seminario (1900-1960) con la conoscenza dell’arduo lavoro svolto dai salesiani nelle repubbliche sovietiche dagli anni 70 in poi.

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L’educazione salesiana dal 1880 al 1922

Sono stati pubblicati gli atti del 4° Convegno Internazionale di Storia dell`Opera Salesiana, svoltosi dal 12 al 18 febbraio 2006 a Città del Messico e promosso dall`Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA) in stretta collaborazione con l’Istituto Storico Salesiano (ISS).
L`opera, in due volumi, raccoglie 33 ricerche riguardanti la prassi apostolico-educativa salesiana nel periodo che va dal 1880 al 1922 e che coprono varie aree geografiche dell`Europa, delle Americhe e dell`Africa. Sono stati analizzati numerosi settori e tipologie dell`azione salesiana.

Dalla lettura emerge chiaramente che i membri della Società Salesiana e dell`Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice non solo si presentano come educatori/educatrici, ma sono stati anche percepiti come tali dai vari operatori sociali, culturali e, soprattutto, dalle autorità scolastiche sia ecclesiastiche che civili. Dalle ricerche emerge anche la piena convinzione dei religiosi e delle religiose di essere portatori di un proprio sistema educativo.

L’educazione salesiana dal 1880 al 1922

L’educazione salesiana dal 1880 al 1922

Il primo volume contiene cinque relazioni a carattere generale e dieci che riguardano vari Paesi d`Europa: Italia, Spagna, Austria e Inghilterra, e un Paese africano: la Repubblica Democratica del Congo. Nel secondo volume sono collocate le indagini riguardanti l`opera salesiana nelle Americhe: Argentina, Brasile e Messico sono rappresentati da quattro contributi per ciascun Paese. Una singola ricerca, invece, è dedicata a Bolivia, Colombia, Ecuador, Stati Uniti e Uruguay.

I due volumi, curati da don Jesús Gracilino González, sr. Grazia Lo parco, don Francesco Motto e don Stanislaw Zimniak, è edito dalla LAS – Libreria Ateneo Salesiano.

tratto da infoans e pubblicato il 08/06/2007

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Benediktbeuern (Monaco di Baviera) riunione presidenza ACSSA

Ha avuto luogo presso la casa salesiana di Benediktbeuern (Monaco di Baviera) il 2 ottobre 2006 la riunione della presidenza ACSSA, con la partecipazione del presidente don Norbert Wolff e dei membri sr. Grazia Loparco, don Francesco Motto, don Graciliano González, don Carlo Socol e don Stanislaw Zimniak, segretario. Avrebbe dovuto anche partecipare don Juan Bottasso che all’ultimo momento è stato impedito per motivi di salute (assenti giustificati: sr. Maria Guadalupe Rojas Zamora, don Matthew Kapplikunnel).

Nutrito l’odg: 1. Presentazione dell’istituto di spiritualità di Benediktbeuern; 2. La lettura del verbale della riunione della Presidenza dell’ACSSA del 22 aprile 2006; 3. Programmazione dei seminari continentali; 4. Il congresso mondiale (2010); 5. Gli Atti del convegno del Messico; 6. La collana dell’ACSSA: novità e proposte; 7. Il sito con aggiornamento (area riservata); 8. L’esame delle domande di ammissione all’ACSSA; 9. La situazione economica; 10 Varie ed eventuali. Fra le decisioni prese, di immediata preparazione, è stata l’organizzazione del seminario europeo Educazione salesiana in anni particolarmente difficili del XX secolo, che avrà luogo a Cracovia dal 31 ottobre al 4 novembre 2007. Gli altri seminari previsti successivamente sono quello dell’America: Contributo delle scuole d’arti e di mestieri e degli istituti tecnici salesiani all’industralizzazione dei vari paesi americani (1875-1950) e quello dell’Asia East-Oceania: L’impianto del carisma salesiano nella regione: ideali, sfide, risposte, risultati nei primi trent’anni di vita della presenza nei vari Paesi. Per gli ulteriori sviluppi della situazione una nuova seduta della presidenza ACSSA avrà luogo a Roma presso la sede dell’ISS il 9 dicembre 2006. L’ACSSA spagnola ha pure tenuto in Madrid una sua riunione il 21 ottobre 2006, presenti sette membri.

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